
Con un tempismo che fa paura Lina Wertmuller risponde alle accuse di Quentin Tarantino sul cinema italiano. Mentre Bellocchio sosteneva che Tarantino fosse ‘un cafone’ la Lina nazionale ci va giù molto più duro:
“Un cafone? Tarantino e’ uno str… Pardon. Uno che dice un sacco di stronzate, delle boiate pazzesche, e il suo ultimo film è una boiata pazzesca. Non è vero che gli piace il cinema italiano, lui se ne frega del cinema italiano. Gli è sempre piaciuto solo il cinema italiano di serie B, perchè lui è un autore di serie B. E mentre i nostri film di serie B avevano un segno chiaro, il suo segno è livido, scuro. Tarantino non può insegnarci nulla”.
Arriva però Edvige Fenech a presentare la sua idea sulle dichiarazioni di Quentin:
“La sua battuta è stata interpretata in modo sbagliato, credo che Quentin volesse esprimere il suo rammarico per il fatto che oggi in Italia non esiste più il cinema di genere e io aggiungo che il problema è anche nel fatto che i nostri film non vengono veicolati all’estero, quindi di quello che oggi si fa da noi si conosce molto poco”.
Eli Roth aggiunge:
“Credo che la dichiarazione di Tarantino sia stata presa male e male interpretata, sicuramente deriva dalla sua tristezza per il fatto che il cinema italiano non è come quello di trent’anni fa, quando era più libero e produceva di più e di tutto, da ‘Salò’ alle commedie sexy. Comunque la sua osservazione potrebbe anche risultare utile, magari si potrebbe trovare qualche misura per tornare a quella vitalità”.
Voglio dire, se Quentin ha visto solo film come quelli di Boldi e De Sica o Tre metri sopra il cielo ci credo che si lamenta. Chissà se ha visto La Sconosciuta di Tornatore o Arrivederci, amore, ciao o H2Odio che possono anche non piacere ma, datemi atto, sono una ventata d’aria fresca in un cinema italiano che a volte ristagna nella sua ipocrisia e nel suo non-osare…
cultman
19 giu 2007 - 14:40 - #1tipico atteggiamento italiano: non si accettano le critiche e si fa gli offesi…
Dr.Apocalypse
19 giu 2007 - 14:44 - #2repliche eccessive…coda di paglia!
paolino
19 giu 2007 - 14:47 - #3Coda di paglia è dire poco! Gli italiani c’hanno tutti la puzza sotto il naso e se la tirano come pochi altri, attori e registi non fa differenza. D’altronde tutti noi abbiamo visto l’ultimo film della Wertmuller, “Peperoni ripieni e pesci in faccia” no???
.
Pensassero a lavorare per costruire sceneggiature un tantino accettabili (come appunto ha fatto Tornatore col suo meraviglioso ultimo film), invece che rigirare sempre la solita minestra.
Matteo - Pellicola Scaduta
19 giu 2007 - 14:55 - #4appunto..la Wertmuller è minimo 30 anni che non fa un film guardabile e i suoi precendenti erano carini mica dei capolavori..
jake&elwood
19 giu 2007 - 15:06 - #5Sono d’accordo che Tarantino generalizzando abbia sbagliato, anche se di fondo condivido purtroppo il suo discorso, ma queste risposte piccate di Bellocchio, Wertmuller & Co. mi dispiacciono e non poco…
Non ce ne è uno che abbia fatto una riflessione critica dicendo “forse Tarantino esagera, ma…”, che è ben diverso da dire che è un cafone o uno stron2o…
sandstorm83
19 giu 2007 - 15:07 - #6Sembra proprio anche a me che non siamo proprio capaci di accettare delle critiche. Tarantino ha espresso il suo parere e ha detto che il cinema italiano attuale lo “deprime” nel senso che A LUI personalmente non piace. Potrà essere libero di dire quello che vuole! Dall’altra parte l’ha detto da dispiaciuto dato che è un grande amante del cinema italiano degli anni ‘70, ‘80. In ogni caso il film più visto in Italia l’anno scorso è stato Natale a New York, cosa che sinceramente non mi fa per niente felice….
Nirvene
19 giu 2007 - 15:09 - #7E dura quando qualcuno ti dice in faccia la verita e aleggi il dubbio che come artisti la maggiornaza sei registi italiani sono abbastanza mediocri vero Lina.
Cmq gia il box office denuncia il fatto che film italiani che meritino di essere visti sono veramente pochi.
Forse e tempo di uscire da quel ghetto intelletuale autocompiacente e fare film che il pubblico possa vedere al cinema.
noodles
19 giu 2007 - 15:11 - #8non dico di sostenere la dichiarazione di tarantino… ma quella della wetmuller si commenta da sola, così come si commenta il ritardo con cui se ne esce, quando ormai sembrava acqua passata.. incledibilmente intelligente la risposta della fenech!
Eagle
19 giu 2007 - 15:14 - #9Vecchia storia… chi sa fare fa, chi non sa fare insegna… i film fatti in Italia fanno Skifo a dir poco, allora criticano gli USA per sentirsi superiori… andate a zappar la terra!
propp
19 giu 2007 - 15:18 - #10“Chissà se ha visto La Sconosciuta di Tornatore o Arrivederci, amore, ciao o H2Odio che possono anche non piacere ma, datemi atto, sono una
ventata d’aria fresca”
Ma lol!!! H2Odio… La Sconosciuta??? Arrivederci amore ciao è dignitoso, ma andiamo…
paolino
19 giu 2007 - 15:19 - #11Se notate, mi sembra che, ad esempio, due come Tornatore e Salvatores non abbiamo risposto a questa provocazione di Tarantino… Invece si sono alzati indignati nomi come Bellocchio (il cui ultimo Regista di matrimoni è debolissimo), Fausto Brizzi (sigh!), Neri Parenti, Veronesi… Tutta gente che si è sentita chiamata in causa, e a ragione, perchè proprio di loro Quentin parlava! Chi i film con la F maiuscola li sa fare, sa anche non reagire a tali (salutari) provocazioni.
paolino
19 giu 2007 - 15:20 - #12propp
.
Sarai contento di tenerti i Manuali d’amore, allora!
Paro
19 giu 2007 - 15:35 - #13H2Odio non l’ho ancora visto, ma Arrivederci amore ciao e La Sconosciuta sono dei bei film!!!!
diggita.it
19 giu 2007 - 16:10 - #14Lina Wertmuller contro Tarantino ma arriva Edvige Fenech a sostenerloCon un tempismo che fa paura Lina Wertmuller risponde alle accuse di Quentin Tarantino sul cinema italiano. Mentre Bellocchio sosteneva che Tarantino fosse ‘un cafone’ la Lina nazionale ci va giù molto più duro:
“Un cafone? Tarantino e’ uno str… Pardon. Uno che dice un sacco di stronzate, delle boiate pazzesche, e il suo ultimo film è una boiata pazzesca. Non è vero che gli piace il cinema italiano, lui se ne frega del cinema italiano. Gli è sempre piaciuto solo il cinema italiano di serie B, perchè lui è un autore di serie B. E mentre i nostri film di serie B avevano un segno chiaro, il suo segno è livido, scuro. Tarantino non può insegnarci nulla”.
Arriva però Edvige Fenech a presentare la sua idea sulle dichiarazioni di Quentin:
“La sua battuta è stata interpretata in modo sbagliato, credo che Quentin volesse esprimere il suo rammarico per il fatto che oggi in Italia non esiste più il cinema di genere e io aggiungo che il problema è anche nel fatto che i nostri film non vengono veicolati all’estero, quindi di quello che oggi si fa da noi si conosce molto poco”.
Eli Roth aggiunge:
“Credo che la dichiarazione di Tarantino sia stata presa male e male interpretata, sicuramente deriva dalla sua tristezza per il fatto che il cinema italiano non è come quello di trent’anni fa, quando era più libero e produceva di più e di tutto, da ‘Salò’ alle commedie sexy. Comunque la sua osservazione potrebbe anche risultare utile, magari si potrebbe trovare qualche misura per tornare a quella vitalità”.
Voglio dire, se Quentin ha visto solo film come quelli di Boldi e De Sica o Tre metri sopra il cielo ci credo che si lamenta. Chissà se ha visto La Sconosciuta di Tornatore o Arrivederci, amore, ciao o H2Odio che possono anche non piacere ma, datemi atto, sono una ventata d’aria fresca in un cinema italiano che a volte ristagna nella sua ipocrisia e nel suo non-osare…
Zero!
19 giu 2007 - 16:29 - #15Resto della stessa opinione che ho espresso nel primo post, quello dello scambio di battute tra Tarantino e Bellocchio: Per me, Tarantino ha solo usato delle parole un pò forti per dire una gran bella verità. Certo, le eccezioni ci sono, ma sostanzialmente mi trovo d’accordo con lui.
Lefeunoir
19 giu 2007 - 16:42 - #16Che il cinema italiano sia andato non dico peggiorando, ma quasi fossilizzando su tematiche poco “fresche” è un dato di fatto. Che in + ci si metta di mezzo un dispotismo da parte dei produttori cinematografici italiani che tagliano le gambe a sceneggiatori e registi validi ma novelli, è una questione DRAMMATICA con cui fare i conti!.
In america qualsiasi cosa viene prodotta, e il quantitativo di porcherie in confronto all’italia è delle proporzioni di 100:1.
Quindi la critica che fa tarantino oltre a essere sfacciata (in quanto non mi sembra faccia autocritica) è anche inconsistente perchè ci sono film validi che purtroppo hanno POCO, POCHISSIMO spazio!
Tarantino ricordiamo che è stato produttore di una marea di filmacci! Con che faccia può accusare il cinema italiano in toto, se poi è il primo che da spazio ad aborti cinematografici..
E diciamola tutta, Grindhouse ha lo spessore di un foglio di carta..
ray83
19 giu 2007 - 17:16 - #17Tarantino ha ragione su tutto, il cinema italiano è in generale davvero deprimente. quello ke mi stupisce è la polemica ke ne è seguita, da parte di gente ad esempio cm pieraccioni e i vanzina ke di cinema nn ne sanno davvero nulla. personalmente a parte moretti e salvatores salvo pochi altri…
Alexios
19 giu 2007 - 18:16 - #18Applausi x Lina Wertmuller!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
propp
19 giu 2007 - 18:51 - #19Il regista di matrimoni è debolissimo? Ma se è uno dei migliori film italiani degli ultimi anni!!!
Paolino, visti i film che ti piacciono credo proprio che sarai tu a difendere i manuali d’amore.
Tornatore è un regista stracotto e l’ultimo è di un pelo sopra la sua media, ma è davvero sconcertante dover additare un film come quello come simbolo della capacità italica di far cinema.
Molto molto meglio Bellocchio allora (il suo sì è un bel film).
propp
19 giu 2007 - 18:52 - #20E aggiungo che pure la Wertmuller, che in vita sua ha azzeccato un film e mezzo, farebbe meglio a tacere, considerando sopratutto le sue ultime, mestissime, prove!
Buro
19 giu 2007 - 18:53 - #21Quoto Paolino in pieno era quello che stavo per scrivere io…
propp
19 giu 2007 - 18:53 - #22Arrivederci amore ciao è un film discreto per la desolante media italiana, ma è un triste accontentarsi…
neodie
19 giu 2007 - 19:43 - #23Ma chi è la Wertmuller?
ahahahah!!!! :D
sandstorm83
19 giu 2007 - 19:44 - #24Comunque questo discorso ha veramente stancato.. cioè adesso per quanto andranno avanti a sentirsi indignati?? Speriamo finisca presto perché lo trovo veramente ridicolo…
Larry
19 giu 2007 - 19:59 - #25se al critica fosse venuta da Spielberg o da Lucas, capirei, ma da Tarantino che gli salvo Pulp Fiction, ma tutto il resto è una spazzatura, proprio mi vien da dirgli: ma fai tu un film decente, poi critica!
dAui
19 giu 2007 - 20:11 - #26che dire di Sorrentino o Garrone o di “nemmeno il destino” di Gaglianone? di certo non son film su vacanze per minorati mentali. semplicemente il pubblico fa il cinema italiano e il pubblico italiano è ignorante-almeno la maggior parte.
paolino
19 giu 2007 - 20:39 - #27@propp
.
Non so che dirti… Se ti è piaciuto l’ultimo Bellocchio e non l’ultimo Tornatore saranno i tuoi gusti… Io la penso diversamente.
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@daui
.
Tante volte è la distribuzione a non far arrivare al grande pubblico film meritevoli.
Nirvene
19 giu 2007 - 20:40 - #28In fin dei conti un giudice che puo dire chi ha torto che ha ragione esiste, e il pubblico, che quando va al cinema sceglie cosa vedere cosa no, e dovrebbe essere lui a giudicare chi puo continuare a fare film e chi no, invece che lo stato con i suoi finanziamenti fatti con i nostri soldi, che piuttosto andrebbero o restituiti ai cittadini o usati per migliorare i servizi non per mantenere una schiatta di boriosi similintelletuali alla lina wertmuller con i suoi occhialetti da bimba dell’asilo.
Joe80
19 giu 2007 - 21:43 - #29Ma che vada a disintossicarsi la Wentmuller!!!
Tarantino ha ragione.. dove sono i grandi film italiani? Non ci sono più… facciamo schifo al mondo intero…
Romanzo Criminale, La Sconosciuta e quelli citati nell’articolo, sono delle Bellissime Boccate d’aria fresca per il nostro cinema, che però continua a non proseguire su quella strada…
ma che andassero tutti a quel paese chi critica un genio e un fanatico di cinema MONDIALE come Tarantino…
grande Quentin! Speriamo che queste critiche riservino un ritrovo nel nostro cinema da tempo morto e sepolto… e ciò lo dobbiamo anche alle continue fiction e ai cinepanettoni che hanno ammmazzato il nostro cinema e continuano ancora a percuoterlo.
ASSASSINI!
paolino
19 giu 2007 - 21:55 - #30Ti do soltanto parziale ragione, Joe80. Ma quando dici che è colpa dei cinepanettoni e delle fiction se il cinema italiano fa schifo devo dissentire: sennò come mi spieghi il fatto che, ad esempio, nel 1976 uscirono sia il “Casanova” di Fellini che “La dottoressa del distretto militare” di Nando Cicero? O che l’anno dopo uscirono sia “Una giornata particolare” di Scola che “Remo e Romolo” di Castellacci e Pingitore? Insomma, le due cose possono convivere… Non diamo la colpa ai film di serie B se gli autori che dovrebbero essere “maggiori” non riescono a sfornare troppi film decenti… Sennò anche loro finiranno per giustificarsi dietro questo paravento!
Lefeunoir
19 giu 2007 - 23:31 - #31@ dust
mi fa piacere che qualcuno per lo meno tenti il dialogo (oltre a votare stupidamente)
Purtroppo non sono del tutto d’accordo, sebbene statisticamente il ragionamento potrebbe essere dalla tua parte, la realtà (o per lo meno la realtà che filtro io secondo il mio gusto) è tanto diversa, sinceramente non ricordo tanti film che ultimamente mi abbiano lasciato a bocca aperta, i film belli sono rari ovunque.
Il problema che volevo sottolineare è che Tarantino a mio parere non può criticare senza prima fare una profonda autocritica.
Quello che mi da fastidio è proprio questa mancanza di rispetto.
Che poi a prescindere dal personaggio le sue parole hanno + o - validità questo è abbastanza relativo.
1) è il pubblico a determinare le scelte dei produttori. Quindi se il pubblico va a vedere film sciocchi o i soliti drammi è perchè i produttori filtrano queste cose (esempio tre metri sopra il cielo e gli aborti successivi)
2) i produttori sono spesso “incitati” a preferire registi e sceneggiature sia per dar attenzione alle loro tasche che alla voce di “amici..
Questo accade anche in america, ma i produttori sono in un numero molto maggiore.
Muccino e Tarantino: lettera aperta ai colleghi r
20 giu 2007 - 13:00 - #32[…] Stamattina al bar leggevo La Stampa e mi sono imbattuta in un articolo di Fulvia Caprara dedicato al regista Gabriele Muccino. Naturalmente si cade sulle dichiarazioni di Tarantino e sulla bagarre che ha provocato nel cinema italiano. Ecco cosa rispnde Muccino: […]
willy wonka 81
20 giu 2007 - 12:45 - #33mi dispiace dirlo ma do pienamente ragione a tarantino…e poi la wertmuller chi e’ per parlare?solo trash ha girato la mummia…ci dobbiamo svegliare se no solo film di serie z continueremo ad avere(guardatevi il post del film con nicola savino!?!)
Andystarsailor
20 giu 2007 - 13:07 - #34Secondo me più che di film belli o brutti bisognerebbe parlare di film interessanti e coraggiosi e quelli si latitano ormai da molti anni in Italia. Penso che Tarantino si riferisse più a un discorso del genere…comunque davvero replica proprio chi non dovrebbe replicare…a Linaaa!! Ma vafangul!!
Lefeunoir
20 giu 2007 - 15:13 - #35@ willy wonka 81 +
ma hai mai visto almeno un suo film…chessò io i Basilischi?
perchè parlate senza sapere..
=:G!-!O:=
20 giu 2007 - 16:03 - #36volevo commentare ma mi è passata la voglia,
ormai si fanno solo telenovela spacciati x film in italia, ma a produrre trash TV siamo i migliori !
Enckboaz
15 ago 2008 - 18:13 - #37h2odio??? LOOOOL
MR.BLONDE
14 ott 2008 - 11:39 - #38WERTMULLER CHIIIIII??
MR.BLONDE
14 ott 2008 - 11:44 - #39TARANTINO E UN GENIO DEL CINEMA…LA WERTMULLER DEVE IMPARARE MOLTO DA LUI E SOLO UNA GALLINA…IL CINEMA IATLIANO E DEPRIMENTE FINCHE CI SARA’ SCAMARCIO E I FILM DI NATALE DA SERIA Z…W TARANTINO UN MITO