Logo Blogo

I'm not there: uno sguardo alla trama

Pubblicato: 18 lug 2007 da Gabriele C.

Commenti dei lettori



Torniamo volentieri a parlare di I’m not there, dopo avervi mostrato un’interessante clip e dopo aver ripercorso la bella filmografia del suo regista Todd Haynes. Tra una settimana avremo la conferma della presenza del film a Venezia 64; intanto Azzurra (che ci segnala una notizia riguardo la pellicola per la seconda volta: non sono il solo che attende con ansia questa pellicola!) ci segnala un sito in cui si parlerebbe della trama della pellicola, ma soprattutto dei ruoli che i vari attori interpreteranno.

Ricordiamo che gli attori sono sei ed interpreteranno Bob Dylan in diversi momenti della sua vita e carriera. Prima precisazione: nessuno nella pellicola si chiamerà Bob Dylan, e i vari amici non avranno i loro veri nomi.

Iniziamo da Christian Bale, che interpreta il cantante all’inizio degli anni ‘60, e ci si concentrerà sulla data del 13 Dicembre del 1963, quando Dylan ritirò il Tom Paine Award, tre settimane dopo l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy a Dallas. Dylan accettò il premio, che veniva consegnato ad un personaggio pubblico che avesse contribuito alla causa dei movimenti civili, ma fece un discorso riguardante soprattutto Lee Harvey Oswald, l’assassino di Kennedy, che fece scandalo… Il suo personaggio, secondo Imdb, avrà due nomi: John e Jack, forse perchè dall’agosto 1962 il cantautore cambiò nome facendosi chiamare da lì in avanti proprio Bob Dylan…


Heath Ledger interpreta Dylan in un paio di anni sempre nei ‘60 e poi all’inizio dei ‘70, quando il cantautore inizia ad avere problemi con la moglie Sara (Charlotte Gainsbourg), che qui viene chiamata Claire.

Cate Blanchett interpreta Dylan durante il periodo della realizzazione del documentario Don’t Look Back, con il personaggio di Michelle Williams che è un chiaro riferimento alla superstar warholiana Edie Sedgwick (ma nel film si chiama Coco). Il suo personaggio si chiama Jude.

Richard Gere interpreta Dylan durante il periodo di lavorazione del film Pat Garrett e Billy the Kid di Peckinpah: c’è una fusione fra il personaggio del cantautore e il personaggio di Billy the Kid (non a caso il personaggio si chiama Billy). E’ questo il periodo in cui incide la celeberrima e bellissima Knockin’ on Heaven’s door.

E per quanto riguarda i personaggi di Marcus Carl Franklin e Ben Whishaw? Si sa solo che si chiameranno nel film rispettivamente Woody e Arthur. Non si sa ancora che parte interpreterà invece Julianne Moore, il cuo nome nel film è Alice.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 4.5 su 5)
condividi condividi
3 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Venezia 64: i film in concorso

    26 lug 2007 - 14:52 - #1
    0 punti
    Up Down

    […] Todd HAYNES I’m not There - USA […]

  • KillPhil

    05 dic 2007 - 23:41 - #2
    0 punti
    Up Down

    Visto oggi a Parigi in VO, in effetti merita. Il Dylan più convincente è Cate Blanchett: la somiglianza è incredibile.
    Julianne Moore fa un ruoletto da poco, la si vede a parlare di ‘Dylan’ su una poltrona, tipo sketch da voce fuori campo in un documentario.
    Marcus Carl Franklin stupefacente: ma ha davvero 11 anni quel bimbetto?
    ciao ciao
    Filippo

  • giorgio cavagnaro

    03 gen 2008 - 14:40 - #3
    0 punti
    Up Down

    mi accingo ora a vedere il film.
    voglio solo dire che il Dylan post assassinio di Kennedy si chiama John e Jack perchè questi erano i due nomi (ufficiale e privato) proprio di Kennedy.