Pathfinder: La leggenda del Guerriero Vichingo (Pathfinder, Usa, Canada, 2007) di Marcus Nispel; con Karl Urban, Russell Means, Moon Bloodgood, Jay Tavare, Clancy Brown, Ralf Moeller
America del Nord. 600 anni prima che Colombo raggiunga e scopra quelle incontaminate coste, una battaglia sanguinaria si svolge tra gli indiani del posto e dei vichinghi provenienti da misteriose terre norvegesi. Finita la battaglia un piccolo bambino vichingo resta sul luogo dello scontro. Adottato dai nativi, anche se diverso, diventa uno di loro, un Wampanoag. Dopo 15 anni il piccolo bimbo vichingo, diventato Ghost all’interno della tribù, per via della pallida pelle, cerca ancora di sfuggire al suo passato, a quei ricordi di sangue che fugacemente lo tormentano.
Ma il mare porte brutte sorprese. Nuove navi “drago” si intravedono all’orizzonte. Nuovi vichinghi tornano a spargere sangue e terrore. Tornato ad essere un sopravvissuto in fuga assetato di vendetta, Ghost seguirà la guida del mentore Pathfinder, anziano sciamano che riuscirà a prevedere il suo destino, quello di invincibile eroe che riuscirà da solo a sconfiggere tutti i vichinghi, diventando il salvatore del suo popolo.
Diretto da Marcus Nispel, regista dell’ottimo remake di Non aprite Quella Porta, questo Pathfinder, remake di una pellicola norvegese del 1987, Ofelas, che a suo tempo ottenne anche una candidatura all’Oscar come Miglior Film Straniero, entra di diritto nella corsa al titolo di peggior film della stagione. Escluse l’ottima sgranatissima fotografia e le splendide scenografie naturali dei parchi di Vancouver, questa pellicola andrebbe immediatamente cestinata.
I dialoghi della sceneggiatura sono al limite dell’imbarazzo, gli effetti speciali in CGI sono probabilmente i peggiori visti al cinema negli ultimi 5 anni, per non parlare dell’utilizzo mostruoso dei rallenty, dei clichè che prendono in esame i Vichinghi, che sembrano essere usciti da Fantaghirò, perennemente ricoperti da enormi armature, praticamente mai visibili in viso, sempre con elmi indosso e addirittura capaci di fare mostruosi ruggiti.
La storia è totalmente priva di pathos e follemente prevedibile. Spesso si passa dal giorno alla notte, dalla neve alle margheritine, da un set all’altro nel giro di due secondi, lasciando sgomento lo spettatore che passa tutta la durata della pellicola a chiedersi: “ma come han fatto a spendere 45 milioni di dollari per un film simile?”. Si potrebbe poi scrivere un romanzo sull’inespressività di Karl Urban.
Clamoroso deregliamento di Marcus Nispel che, con un ottimo passato nel mondo dei videoclip e degli spot tv, ha clamorosamente mischiato i generi, dando vita ad un vero e proprio pastrocchio. Floppone ai botteghini Usa, sicuro trionfatore alle prossime Pernacchie d’Oro, futuro trash movie.
Scena clou: l’assalto agli idiani nativi di un orso bruno dentro una caverna, sembra una parodia… ma ainoi, non lo è!
Voto Federico: 2
paolino
23 ago 2007 - 12:59 - #1hahahaha 2!! come infierire su un disastro annunciato! voglio proprio vedere chi avrà il coraggio di difenderlo!
Fabiuzzo84
23 ago 2007 - 13:08 - #2Vi ringrazio tanto!! Dopo aver visto il trailer questo film mi aveva incuriosito e sarei voluto andarlo a vedere settimama prossima! Per fortuna ho letto la vostra recensione grazieeeeeee :D
lock
23 ago 2007 - 13:33 - #3appena visto il trailer mi ha dato subito la sensazione di schifo…certi film sono proprio segnati ancora prima di uscire!
Morando
23 ago 2007 - 13:33 - #4Ho fatto l’errore di acquistare il dvd.
Niente da aggiungere se non che sono pienamente d’accordo.
E poi domani esce “Hot Fuzz” quindi l’alternativa valida c’è.
Anti-Fan
23 ago 2007 - 13:57 - #5Peccato, film sui vichinghi non ce ne sono molti…Se poi mettiamo che in tale film,di vichinghi veri nn c’è n’è manco uno…la delusione è totale…Han preso troppo dalla fantasia, senza tirarci fuori un granchè…Vichinghi troppi finti, e storia troppo banale. Classica storia, dell’americano contro i cattivi europei… -_- Si ribella, e uccide tutti…Non serve vederlo per capire che non ha n’è pathos, n’è feeling.
Poi visto il fatto che era un remake, e visto che si son presi tante lbertà, potevano anche cambiare la trama, e metterne una più costruttiva…Alla fine è l’ennesima classica americanata.
neodie
23 ago 2007 - 14:01 - #6Ma davvero a qualcuno dopo la visione del trailer era balenata l’idea di andarlo a vedere? O_0
willy wonka 81
23 ago 2007 - 14:07 - #7a sto punto mi andro’ a vedere hot fuzz!!!
Joe80
23 ago 2007 - 14:26 - #8I pareri sono sempre personali.. benchè tutti lo stanno bistrattando il trailer mi è piaciuto, uno sguardo ce lo do… almeno voglio giudicare con i miei occhi, prima di accusarlo o “elogiarlo”……
Nispel mi è piaciuto molto nel lavoro che ha fatto sul remake di Non aprite quella Porta, quindi sono fiducioso, benchè le critiche…
paolino
23 ago 2007 - 14:28 - #9Quando in un precedente post osai chiedere se qualcuno fosse realmente interessato a vedere una cosa del genere, più di uno mi rispose assolutamente di sì! Spero questi cambino idea e si dirigano verso sale migliori…
reddy
23 ago 2007 - 17:10 - #10Grazie per la recensione! Sarei andato a vederlo. Mi avete fatto risparmiare qualche Euro :)
paolino
23 ago 2007 - 17:39 - #11Bah ma tutti questi che erano pronti ad andare a vedere Pathfinder cosa pensavano?? Da domani esce un bel po’ di roba gustosa, scegliete meglio!!
cineblog
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nevedispagna
11 dic 2007 - 12:25 - #13PAsftffinder ricorda tutto, ma proprio tutto:”Tarzan”, “Il Signore degli anelli”, “Inside Gola Profonda”, Keith Urban marito di Nicole Urban, qualcosa di Beat Takeshi, “Balla coi Lupi”, “Il Signore delle Mosche”, “Il Signore di Macao”, “IL Signore”, “Citizien Kane”, “Denver Il dinosauro MAgico”, manca solo “Lamu’ la ragazza dello Spazio”, ma quella no, troppo Extraterrestre… Molto vicino ad un calendario Playboy x CasaLingue, non si capisce perchè, perchè “Lui”, lui chi è, epperchè è l’unico fico in mezzo ad almeno una cinquantina di personaggi che si scimmieggiano nella foresta? Eppoi, gli scontri fisici, mioDdio, nemmeno gli orchi di Peter Jackson, non si capisce una sedia, veloci, roboanti, colori scuri e spade che fanno “sklang!!!!”, e ci si accorge mezz’ora dopo che Rupual è vivo, mentre sembrava morto e sepolto e tagliato da qualcosa o da qualcuno o…bho… Ah , per concludere… Qualcuno ha mai pensato di iscriversi ad un bel corso di lingua Vichinga?Bene, questa è l’occasione buona, cosi’ magari qualcuno traduce e nella prox edizione ci mettiamo i sottotitoli…che ciofeca di film! [