Esce domani, venerdì 9 novembre, il nuovo film di Roberto Faenza: I Vicerè. Devo dire che questa pellicola si preannuncia interessante, forse perché tratta ‘da un romanzo censurato per oltre 100 anni’, frase che fa decisamente un certo effetto…
Il film racconta il Risorgimento italiano attraverso la saga della famiglia Uzeda di Francalanza attorniata da intrighi, passioni, ossessioni, misteri e complotti. La principessa Teresa muore e tutti si contendono l’eredità. Il piccolo Consalvo, ultimo arrivato, cresce in un clima ostile dove tutti fanno guerra con tutti. La madre è sempre malata e si rifugia così nell’amore verso la sorella. Il padre, gelido e dispotico, non si cura di lui. Diventato grande viene rinchiuso, dal padre, in un monastero dove cresce ribelle. Tra le scene incriminate la nascita di un feto malformato che verrà conservato dalla madre sotto formalina in un contenitore di vetro (Wow! Fa molto Cronenberg!)
Nel cast Assumpta Serna, Cristiana Capotondi, Alessandro Preziosi, Lucia Bosé, Lando Buzzanca, Giselda Volodi, Pep Cruz e Sebastiano Lo Monaco. Il sito ufficiale del film lo trovate qui. Dopo il salto il trailer.
Anti-Fan
08 nov 2007 - 18:47 - #1Le buone premesse iniziano e finiscono con quella frase… -_-
ele87
08 nov 2007 - 20:53 - #2io ho letto tutta la saga degli uzeda(ho trovato l’edizione newton&compton a 1euro!!). i migliori sono i primi due romanzi “l’illusione” incentrato su teresa(che fa un po il verso a madame bovary) e “i vicerè” mentre “l’imperio” con protagonista consalvo è veramente brutto! vedrò sicuramente il film!
ele87
08 nov 2007 - 21:10 - #3ma che è questo sottofondo “rock” che c’azzecca con un film in costume? non vorranno accaparrarsi il pubblico della capotondi per caso? o my god non ho parole!
cineblog
08 nov 2007 - 22:52 - #4[…] […]
senzafreni
09 nov 2007 - 15:56 - #5che I Vicerè di De Roberto sia stato censurato da 100 anni
è una “spiritosa invenzione” (id est una cazzata) del buon Faenza… in realtà si studia nelle scuole… e su di esso c’è una bibliografia quasi sterminata… Certo che L’illusione si rifà a Flaubert (mi sembra la scoperta dell’America) ma che L’imperio sia brutto è veramente una stronzata… i critici
e gli italianisti non sono certo d’accordo (cfr. C. A. Madrignani, Illusione e realtà in De Roberto, De Donato)…
francesca piri
02 giu 2009 - 18:38 - #6la Capotondi ha certamente guadagnato + punti in questo film storico con GRANDI ATTORI DI TEATRO E DI CINEMA INTERNAZIONALI COME BRANCIAROLI E ASSUMPTA STERNA CHE IN QUELL’ INSULSO FILM PER BRUFOLOSI E STUPIDI QUINDICENNI ” COME TU MI VUOI” UN FILM + BRUTTO E INSULSO NON LO AVEVO MAI VISTO !
Con questo film il pubblico della Capotondi HA IMPARATO UN’ PO’ DI STORIA !!