Grandi uscite attendono i cinefili da questo venerdì in sala, e c’è addirittura l’imbarazzo della scelta. In ordine alfabetico, ecco ciò che subito bisogna segnarsi in agenda: Ed Harris che torna in cabina di regia con Appaloosa, western che ha scatenato applausi a Roma; Australia, che è di Luhrmann e questo basta a farci entrare in sala, nonostante le critiche; l’horror italiano Imago Mortis, vista la curiosità che ha scatenato; Tony Manero, grande vincitore a Torino 26; il “piccolo” Vuoti a rendere, film ceco che è stato accolto decisamente bene.
Non vi bastano cinque film? Potete scatenarvi anche con Chihuahua parlanti e un avventuroso per famiglie da gustarsi in tre dimensioni. Trovate tutte le recensioni dei film in uscita questa settimana di seguito.
Appaloosa: New Mexico, 1882. Virgil Cole ed Everett Hitch sono due pistoleri chiamati dagli abitanti di Appaloosa per fermare i soprusi di Randall Bragg, spietato ranchero che perseguita la città. A complicare il tutto sarà l’arrivo di una bella vedova, capaci di mettere in pericolo l’inossidabile amicizia dei due. Seconda regia di Ed Harris, che torna dietro la macchina da presa con un western. Nel cast, oltre allo stesso Harris, anche Viggo Mortensen, Renée Zellweger e Jeremy Irons. Presentato al Festival di Roma. Qui la nostra recensione.
Australia: Australia, 1939. Lady Sarah Ashley, nobildonna dal matrimonio infelice, è in cerca del proprio marito da riportare a casa. Peccato che una volta arrivata la donna si ritrovi catapultata in un impensabile avventura. Improvvisamente vedova e con una mandria di 1500 capi di bestiame da portare immediatamente in città, Lady Ashley dovrà combattere contro il barone del bestiame King Carney, che vuole la sua proprietà, ed il suo terribile tirapiedi. Ad aiutarla un magico bambino meticcio ed uno scontroso e rude Mandriano, che la porterà lungo le sperdute ed immense lande dell’amore… Dopo anni e anni di assenza, finalmente Baz Luhrmann porta il suo quarto film (il film della vita) al cinema. Con Nicole Kidman, Hugh Jackman, David Wenham e Bryan Brown. Qui la nostra recensione.

Debutterà dopodomani sugli schermi italiani Appaloosa, western diretto ed interpretato da Ed Harris, con Viggo Mortensen, Renée Zellweger, Jeremy Irons, Lance Henriksen, Timothy Spall, Tom Bower, James Gammon, Ariadna Gil. Presentato al Festival Internazionale del Cinema di Roma, lo abbiamo visto per voi e recensito qui.
New Mexico, 1882. Virgil Cole ed Everett Hitch sono due pistoleri chiamati dagli abitanti di Appaloosa per fermare i soprusi di Randall Bragg, spietato ranchero che perseguita la città. A complicare il tutto sarà l’arrivo di una bella vedova, capaci di mettere in pericolo l’inossidabile amicizia dei due.
Il trailer italiano è dopo il salto.

Al Festival Internazionale del Film di Roma è il gran giorno di High School Musical 3: Senior Year. La proiezione per il pubblico è andata esauruita nel giro di pochissime ore, con un red carpet che, alle 16:30, ballerà sulle note del film con decine di ballerini pronti a travolgere i giovanissimi fan, dalle prime ore del mattino assiepati lungo la celebre passerella.
Nell’attesa che l’Auditorium venga travolto dalla passione giovanile, il Festival va avanti con le sue proiezioni, che stamattina sono sfociate nel contestatissimo Il Sangue dei Vinti di Michele Soavi. Tratto dal romanzo di Giampaolo Pansa, il film è finito nel mare delle polemiche, una volta annunciato al Festival, visto il ‘particolare tema trattato, con la storia di una famiglia lacerata dalle divisioni politiche sul finire della Seconda Guerra Mondiale.
Peccato che la qualità dell’opera abbia definitivamente messo la parola fine alle polemiche. Il film è un osceno pastrocchio che nulla ha a che vedere con il cinema. Più che un film da ‘evento speciale fuori concorso’, una fiction tv venuta male e capace di far parlare di sè solo ed esclusivamente per le polemiche politiche.
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Appaloosa ( Appaloosa, Usa, 2008 ) di Ed Harris; con Viggo Mortensen, Renée Zellweger, Jeremy Irons, Ed Harris, Lance Henriksen, Timothy Spall, Tom Bower, James Gammon, Ariadna Gil.
New Mexico, 1882, città di Appaloosa.Virgin Cole ed Everett Hitch vengono chiamati da dei ‘potenti’ di una piccola comunità di minatori perchè li proteggano dal temibile Randall Bragg, spietato ranchero che perseguita la città. Cole ed Hitch accettano l’incarico solo ad una condizione: che loro diventino la legge! Eletti Sceriffo e Vice Sceriffo, i due prenderanno di petto il fuorilegge Bragg, con una donna in arrivo da fuori pronta a mettere in discussione la loro incredibile amicizia, in piedi ormai da anni…
Splendido, potente, ironico, originale, magnificamente sceneggiato e straordinariamente interpretato, Appaloosa conferma le qualità registiche del fantastico Ed Harris, affiancato da un mostruoso Viggo Mortensen. Tratto da un romanzo di Robert B. Parker, il film riporta in auge il magico mondo del west, illuminato da uno script innovativo per il genere, dove a dominare la scena c’è un fantastico rapporto d’amicizia, con tanto di sottotraccia omoerotica, assolutamente imperdibile.
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Dovrebbe uscire quest’anno Appaloosa, il western diretto da Ed Harris ed interpretato da Viggo Mortensen, Ed Harris, Jeremy Irons, Renée Zellweger, Timothy V. Murphy, Luce Rains, Boyd Kestner, James Tarwater, Cerris Morgan-Moyer, Gabriel Marantz.
Virgil Cole ed Everett Hitch (Ed Harris e Viggo Mortensen) sono due pistoleri e vengono chiamati dagli abitanti di Appaloosa per fermare i soprusi di Randall Bragg (Jeremy Irons), un proprietario terriero. A complicare il tutto sarà l’arrivo di una bella vedova (Renée Zellweger).
Qui trovate il trailer, qui le locandine, di seguito le foto. Che ne pensate?

E chi se lo sarebbe mai aspettato? Complimenti vivissimi a quei 18 ‘maghi che hanno indovinato la testa del boxoffice Usa al Fantaboxoffice perchè questa settimana era davvero dura. Tutti abbiamo dato per scontato Ridley Scott sicuro ‘re’ del weekend con il suo Nessuna Verità, uscito invece con le ossa rotte dal boxoffice Usa. Sono appena 13 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, costata 70, e incapace di raggiungere i 5000 dollari di media per sala. Visto il regista e il cast d’applausi, DiCaprio/Crowe, un risultato impensabile. Potrà ambire massimo ai 30/35 milioni di dollari e già si può parlare di fallimento.
Ad approfittarne nuovamente lui, Beverly Hills Chihuahua, arrivato zitto zitto ai 52 milioni di dollari, seguito al 2° posto da uno stupefacente Quarantena. Il remake di Rec incassa addirittura 14 milioni di dollari, dopo esserne costati 12, ottenendo la media per sala più alta dell’intera Top10. Un’altra enorme delusione arriva dal fantasy letterario City of Ember. La pellicola, costata 38 milioni di dollari, non arriva ad incassarne nemmeno 4, ottenendo una media per sala ridicola e il traguardo massimo dei 7/8 milioni di dollari.
A far proseguire il ‘weekend delle mazzate’ ci si mette anche lo sportivo The Express, costato ben 40 milioni di dollari e capace d’incassarne poco meno di 5, mentre toccano il tetto dei 70 milioni Eagle Eye, quello dei 32 Come un Uragano, quello dei 20 Nick and Norah’s Infinite Playlist, quello degli 11 Appaloosa e quello dei 6 The Duchess. Escono definitivamente della top10 due altre delusioni mostruose: Blindenss - Cecità, costato 25 milioni di dollari e arrivato ai 3, e Miracolo a Sant’Anna, costato 45 milioni di dollari e arrivato ai 7 milioni e mezzo. La crisi finanziaria Usa sta colpendo seriamente anche l’industria del cinema. Aspettiamoci incassi ridotti all’osso per molti film da qui in avanti. E in Italia? Qualcuno sarà riuscito a spodestare Mamma Mia! dal trono? Andiamolo a vedere…

Primo posto annunciato e trionfante per Beverly Hills Chihuahua al boxoffice Usa. Addirittura 29 i milioni di dollari incassati, con una media per sala di 9000 dollari, come indovinato dal 23% di voi al Fantaboxoffice. Tipico film per famiglie, potrebbe tranquillamente anche arrivare ai 100 milioni di dollari, con un sequel a quel punto scontato. Al 2° posto scivola Eagle Eye, arrivato zitto zitto ai 54 milioni di dollari, dopo esserne costati 80, mentre al 3° arriva la new entry Nick and Norah’s Infinite Playlist, ottimo con 12 milioni di dollari incassati e una media per sala di 5000 dollari.
Scendendo la classifica troviamo Come un Uragano, arrivato ai 25 milioni di dollari, Appaloosa, che sfiora i 6, Lakeview Terrace, arrivato ai 32, Burn After Reading, autentico successone con 51 milioni di dollari, dopo esserne costati 37 e Fireproof, arrivato ai 12 milioni e mezzo di dollari, dopo esser costato appena 500,000 dollari. Arrivati al 9° posto iniziano le noti dolenti. Male Zucker con il suo An American Carol, deludente con meno di 4 milioni di dollari incassati, così come Flash of Genius, con poco più di due milioni di dollari, e soprattutto Blindness, autentico floppone con appena 2 milioni di dollari portati a casa e una media per sala di poco superiore ai 1000 dollari.
Stupisce invece il documentario Religulous, con oltre 3 milioni di dollari incassati, e una media per sala di ben 7000 dollari, mentre si confermano dei flopponi Miracolo a Sant’Anna, con poco più di 6 milioni di dollari, e Sfida senza Regole, con 37 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 60. E in Italia? Come sarà andato Mamma Mia ? Andiamolo a vedere…

A 20 giorni dal via il Festival Internazionale del Film di Roma ha finalmente presentato il suo programma ufficiale. Un edizione rinnovata nei dirigenti e nei contenuti, con tanta Italia, molta Europa e poca Hollywood. Di titoli ‘da copertina’ non ce ne sarà praticamente nessuno. Scartato W. tutti speravamo in Australia di Baz Luhrmann, ma così alla fine non è stato, con il ‘televisivo’ High School Musical 3 chiamato a rianimare la rassegna ed il red carpet. Zac Efron al posto di Oliver Stone… segno dei tristi tempi che cambiano…
In gara per il Marco Aurelio d’Oro ci saranno addirittura su 20 pellicole ben 5 film italiani: Galantuomini di Edoardo Winspeare, Un gioco da ragazze di Matteo Rovere, Parlami di me di Brando De Sica, Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari, e L’Uomo che ama di Maria Sole Tognazzi, che aprirà la kermesse. Al loro fianco Pride amd Glory di Gavin O’Connor con Edward Norton, Colin Farrell e Jon Voight, Easy Virtue di Stephan Elliott, Parlez-moi de la pluie di Agnès Joaui, Good di Vicente Amorim con Viggo Mortensen, Resolution 819 di Giacomo Battiato e l’afgano Opium War di Siddiq Barmak.
Per quanto riguarda la sezione Première quest’anno ci sarà da tirare la cinghia: oltre ad High School Musical 3 arriveranno 15 minuti in anteprima di Twilight, Appaloosa di Ed Harris, The Garden of Eden, di John Irvin, con Mena Suvari, RockNrolla di Guy Ritchie, The Duchess, La BandaBaader Meinhof di Uli Edel e il film 8/Huit/Eight, Ispirato agli otto obiettivi fissati nel settembre 2000 dalle Nazioni Unite per migliorare la vita della popolazione mondiale.
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Tutti felici alla premiere di Appaloosa al Toronto Film Festival. Ecco Renée Zellweger, Viggo Mortensen, Jeremy Irons e Ed Harris alla conferenza stampa del 6 settembre.
Il western Appaloosa vede il ritorno alla regia di Ed Harris e racconta la storia di due pistoleri ingaggiati dalla popolazione di una cittadina per difenderla da un ranchero senza scrupoli. Una bella vedova (Renée Zellweger) complicherà il tutto.
Il titolo del film viene da una famosa razza di cavalli. Dopo il salto trovate il resto delle foto mentre qui potete vedere il trailer.
Via: ShowStalker
Appaloosa: le foto della conferenza stampa



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Quattro nuovi carachter poster in arrivo da Appaloosa, ritorno alla regia di Ed Harris. Nelle sale americane a partire dal prossimo 3 ottobre, con lo stesso Harris, Viggo Mortensen, Renée Zellweger e Jeremy Irons, Appaloosa, che in realtà il nome di una razza di cavalli originaria del Nord America, cercherà di riportare in auge il genere dimenticato del western, ogni tanto ripreso in considerazione per poi esser nuovamente buttato nel pozzo del dimenticatoio.
Due pistoleri, un ranchero senza scrupoli, una bella vedova e una città in subbuglio sono gli ingredienti principali della pellicola, che sul ricco cast gioca tutte le proprie carte. E proprio ai quattro nomi del cast sono dedicate le locandine che troverete dopo il saltino, attendendo news sull’uscita italiana…