Questa volta l’ha davvero sparata grossa. Presentato alla stampa romana Il Figlio più Piccolo (a giorni la nostra recensione in anteprima), ritorno in sala di Pupi Avati, Christian De Sica, finalmente in un ruolo impegnato (e assolutamente riuscito, De Sica torna a fare l’attore, ce ne rallegriamo tutti), ha sperperato elogi a dir poco eccessivi nei confronti di Belen Rodriguez, sua compagna in alcuni celebri spot tv.
Queste le sue parole: “E’ una forza della natura. Se avrà la fortuna di trovare un produttore come Carlo Ponti o un regista come Vittorio De Sica sono certo che diventerà la nuova Sophia Loren. E’ bellissima, ma anche brava e molto molto simpatica. Vedrete che tra pochi mesi la ritroveremo impegnata in almeno tre-quattro film“. Belen come la Loren? Scusate ma io devo ancora riprendermi…
La nostra lettrice isolde ci manda due foto del film Eclipse, terzo episodio della saga di Twilight. Naturalmente le immagini ritraggono Robert Pattinson e Kristen Stewart che, qui, si coccolano su un prato verde. Domanda: ma lui non è un vampiro che non può stare alla luce del sole? Mi sono persa qualcosa? Twilighters mie, aiutatemi! Eclipse uscirà nelle sale italiane il 30 giugno 2010.
Via: Twilightersitalia
Rachel Weisz è stata messa sotto contratto dalla Universal Pictures per affiancare i colleghi Naomi Watts e Daniel Craig nel cast di Dream House, thriller psicologico diretto dall’infaticabile regista Jim Sheridan. Le riprese sono iniziate domenica a Toronto.
La pellicola, sceneggiata da David Loucka, vede protagonista un editore di successo che lascia il proprio lavoro in città per trasferirsi con la moglie e le due figlie nella casa dei propri sogni, in una pittoresca cittadina del New England.
Qui scoprono, però, che la loro splendida casa è stata lo scenario dell’assassinio di una madre e due bambini, brutalmente uccisi nel sonno. Vedremo Craig vestire i panni del protagonista e la Weisz quelli di sua moglie. Naomi Watts sarà, invece, una vicina di casa che conosceva i precedenti proprietari.
Fonte:Variety

Dopo aver visto Paranormal Activity rimaniamo decisamente a bocca aperta nell’apprendere che si siano verificati (almeno secondo quanto riportato da alcune notizie di agenzia) numerosi casi di attacchi di panico durante le proiezioni, addirittura dei casi di paralisi. La notizia ha fatto il giro del mondo e viene riportata anche negli Stati Uniti, dove non sembra esserci stato alcun caso di delirio di massa. L’intervento della Mussolini che ha chiesto a gran voce il divieto ai minori di 18 anni per questo film sembra solo aver amplificato l’eco che questo film ha sul pubblico italiano.
Non vorremmo cercare dietrologie in tutto quello che si legge sui giornali (la politica offre fin troppo materiale a proposti), ma il dubbio che si tratti di una bufala ben congeniata soprattutto considerato che si tratta di un film che della comunicazione virale (anche se in Italia il fenomeno è stato ampiamente smorzato) ha fatto il suo substrato di comunicazione.
Ecco però che una mail appena arrivata mi apre un enorme dubbio. Ma abbiamo capito di cosa si tratta? Esiste una distinzione tra cinema o realtà, oppure non siamo più in grado di capire dove è la linea di confine? Vi riporto per intero il testo di questo comunicato e spero che qualcuno mi possa dare una risposta nei commeni.
Telefono Antiplagio, comitato di volontariato contro gli abusi di ciarlatani e santoni, European Consumers, consorzio di associazioni di consumatori, Osservatorio Antiplagio, blog di vigilanza sulla tv e sui media, denunciano che il panico che si sta creando e che si vuole creare attorno al film “Paranormal activity” è frutto di una campagna pubblicitaria avvalorata da trailers “ad hoc”. La pellicola infatti è stata realizzata con la consulenza di un illusionista, il quale anziché svolgere il compito di controllore sui cosiddetti “fenomeni paranormali”, ha allestito una serie di tradizionali trucchi da prestigiatore per rendere verosimile la storia. Il risultato è che molti giovani si spaventano e le associazioni in difesa dei minori e dei consumatori minacciano azioni legali. In realtà sarebbe sufficiente fare informazione e, dove possibile, ripetere in pubblico gli effetti utilizzati dagli autori del film. Telefono Antiplagio, European Consumers e Osservatorio Antiplagio, con la consulenza della scuola d’arte magica “Harry Houdini” di Cagliari, presieduta dall’illusionista Alfredo Barrago, si mettono a disposizione gratuitamente delle scuole e dei “media” per dimostrare come si realizzano determinati fenomeni “pare normali” e quali suggestioni possono provocare. L’aspetto più grave della promozione di “Paranormal activity” è che usuali trucchi da prestigiatore siano stati spacciati per fenomeni soprannaturali.
E ora a chi crediamo?

Il ciclone Avatar ha sconvolto le classifiche dei box office stabilendo nuovi primati. Ma l’esempio di Paranormal Activity ci insegna che un film potrebbe essere considerato non tanto per il suo guadagno in assoluto, ma anche per quello relativo al budget iniziale. Un’altra interessante classifica invece riguarda la spesa complessiva che è stata necessaria per la realizzazione di un film, indipendemente dalla sua riuscita dal punto di vista commerciale.
La rivista Forbes, sempre lei, ha stilato una classifica dei film più costosi della storia del cinema. La classifica è duplice perché ovviamente è necessario tenere conto dell’inflazione, per cui un dollaro di oggi non vale come un dollaro di cinquanta anni fa! Qualche sorpresa c’è!
Ecco la classifica “assoluta”.
01 Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo $300 m
02 Spider-Man 3 $258m
03 Harry Potter e il principe Mezzosangue $250m
04 Avatar $237m
05 Le cronache di Narnia: il Principe Caspian e Pirati dei Caraibi
Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma $225m
07 X-Men: The Last Stand $210m
08 Superman Returns $209m
09 King Kong 2005 $207m
10 2012 e Titanic $200m
Continua a leggere: I film più costosi della storia del cinema
In risposta a Clakly, che - nei commenti relativi al video del Flash Mob dedicato ad Alice in Wonderland - domandava se la linea di moda ispirata all’Alice nel Paese della Meraviglie di Tim Burton sarebbe mai arrivata in Italia, continuo a non sapere rispondere. Però, grazie ad una segnalazione della nostra insostituibile Carla, posso invitarvi a dare un’occhiata a questo sito, dove è possibile visionare ed acquistare un considerevole numero di oggetti (maglie, felpe, borsette, fermacapelli, bigiotteria…e chi più ne ha più ne metta), parte del merchandising ufficiale del film. I prezzi (in dollari) sono onestissimi…attenzione però alle spese di spedizione, che rischiano di essere più onerose dell’acquisto stesso.

La prima immagine ufficiale di Passion Play ci mostra Megan Fox e Mickey Rourke allacciati in quello che sembra essere un romantico lento.
Della pellicola, intrigante progetto indipendente scritto e diretto da Mitch Glazer al suo debutto dietro la macchina da presa, avevamo già avuto modo di vedere alcune foto rubate sul set in New Mexico, il mese scorso. Del cast fanno parte anche Rhys Ifans, Kelly Lynch e Bill Murray, che ha sostituito Tobey Kebbell nei panni del gangster Happy Shannon.
Nel film, un trombettista finito e disperato trova la propria personale redenzione in una ragazza-angelo, tenuta prigioniera ed esibita come attrazione in un circo. Speriamo che questa volta la bella Megan - definita da Rourke ‘probabilmente la migliore giovane attrice con cui abbia mai lavorato’ - possa dare prova, una volta per tutte, di essere in grado di recitare, oltre che di mettere in mostra la propria indiscutibile e stupefacente bellezza. Voi cosa ne pensate?
Fonte: Entertainment Weekly

Ebbene sì, nel corso di una lunga intervista rilasciata al Sunday Mail, Bill Murray ha confermato quanto era già stato anticipato dalla collega Sigourney Weaver qualche tempo fa: l’attore tornerà nel terzo capitolo della saga dedicata agli acchiappafantasmi, ma solo a patto che gli permettano di morire e tornare nei panni di un fantasma.
“Tornerò nel cast di Ghostbusters 3 solo se potrò essere un fantasma. Ho detto loro ‘ lo farò solo se mi ucciderete nella prima parte della pellicola’. Quindi ora mi avranno come fantasma”
La pellicola, diretta anche questa volta da Ivan Reitman e le cui riprese dovrebbero prendere l’avvio fra qualche mese, arriverà sugli schermi nel 2011 - salvo intoppi. Dan Aykroyd ed Harold Ramis hanno già confermato di far parte del cast e anche la Weaver dovrebbe tornare, anche se il suo coinvolgimento sembra essere solo marginale.
Si tratta solo di un corto, ma rappresenta un passo importante per un’attrice italiana che ha ottenuto grandi consensi all’estero, scegliendo poi un ritorno in patria per progetti di grande interesse (basti citare il bellissimo Respiro di Emanuele Crialese. Inizia così la carriera da regista per Valeria Golino, oggi alle prese con il primo ciak nei pressi di Napoli per le riprese di Armandino e il Madre.
Il Madre non è un genitore dalla mutevole sessualità, bensì il Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina, storico palazzo napoletano, che per una settimana ospiterà la troupe della Golino.
Il corto racconta la sotira di una giovane restauratrice, del suo innamorato Roberto, un giovane rom legati da un “messagger d’amore” il piccolo Armandino, si propone come scaltro intermediario.
Armandino e il Madre fa parte di un progetto di cortometraggi d’autore, insieme a L’Alchimia del Gusto di Edo Tagliavini e Questione di Gusti diretto da Pappi Corsicato prodotti grazie al supporto di Pasta Garofalo.
Solo ieri i cugini di Comicsblog ne hanno annunciata la data di debutto in Giappone: il prossimo 17 luglio. Oggi siamo felici di potervi mostrare un primo brevissimo teaser trailer di Karigurashi no Arrietty, grondante della magia e della poesia tipiche dei lungometraggi animati prodotti dallo Studio Ghibli. Vi aspetta dopo il salto, assieme ad un frame e ad un video che ci permette di ascoltare meglio la canzone che accompagna le immagini, nonchè tema principale del film, composto ed interpretato dalla cantante bretone Cécile Corbel.
Il film è un adattamento del romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers (da cui nel 1997 è già stato tratto il teascurabilissimo The Borrowers-I rubacchiotti, con John Goodman, Jim Broadbent e Tom Felton pre-Draco Malfoy) considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni. Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) segnerà il debutto alla regia di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Hayao Miyazaki de La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni, e Karigurashi no Arrietty sta finalmente per vedere la luce.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi. Il sottotitolo giapponese recita “non farti vedere dagli umani”, che è la regola numero uno per il piccolo popolo che abita sotto il pavimento.
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