
Il 5 gennaio 1941 nasceva a Tokyo uno degli artisti dell’animazione più sensibili e talentuosi del mondo: Hayao Miyazaki. Oggi scopriamo qualcosa di più su di lui.
- A volte lo chiamano “il Walt Disney del Giappone” ma giustamente lui non lo sopporta.
- Spesso usa persone reali per creare i suoi personaggi: per La Città Incantata il personaggio di Chihiro si basa su una figlia di uno dei suoi amici.
- È laureato in economia e scienze politiche.
- È un fan di Bugs Bunny, in particolare dei cortometraggi diretti da Chuck Jones.
- E’ fan di Lauren Bacall. L’attrice ha preso parte al doppiaggio inglese de Il castello errante di Howl (2004), era la Strega delle Lande.
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In Giappone sono pazzi per i film di Hayao Miyazaki (beh, mica scemi!). Il mio vicino Totoro è uno dei preferiti tanto che il famoso GattoBus (Nekobus) è stato riprodotto per portare i bambini a scuola. Non andrà veloce come quello del film ma è decisamente carino! Vero? Del resto, secondo voi, cosa sta aspettando Totoro in questa foto?
Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento, nuovo cartoon sfornato dallo Studio Ghibli del Maestro Hayao Miyazaki approderà nelle sale italiane questo week-end grazie a Lucky Red. Vi abbiamo già mostrato il trailer italiano e la locandina del film, lo abbiamo recensito in anteprima per voi; e oggi vi regaliamo due clip, da guardare e commentare insieme. Seguiteci dopo l’interruzione per vedere anche la seconda.
Karigurashi no Arrietty (The Borrower Arrietty) - che lo scorso febbraio ha vinto il premio come miglior film d’animazione al prestigioso Japan Academy Prizes - è ispirato al romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni (da cui nel 1997 è già stato tratto The Borrowers-I rubacchiotti). Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) rappresenta il debutto registico di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Miyazaki di La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi.

Buone nuove per gli amanti del cinema d’animazione giapponese. Sembra infatti che i co-fondatori di Studio Ghibli, Isao Takahata ed il celebre Hayao Miyazaki, siano a lavoro su ben due progetti. Ciò che è più interessante, però, sta proprio nell’apprendere nello specifico di che cosa si tratta. E se nel caso di Takahata non si tratta di una novità a tutto tondo, quello di Miyazaki sembra essere qualcosa di cui non si era ancora parlato.
Takahata ha intenzione di trasporre in anime il famosissimo racconto popolare giapponese che prende il nome di Taketori Monogatari (Storia di un tagliabambù). A dire il vero ne parlammo per la prima volta circa due anni fa su queste pagine, anche se da allora non sembra essersi mossa foglia. La trama, ambientata nel X secolo, racconta la storia di una giovane principessa trovata da un uomo all’interno di un bambù.
Ben diversa è la natura del progetto di nonno Hayao, il quale pare sia a lavoro su di un’autobiografia. Tuttavia non è stato specificato a chi appartenga tale autobiografia, correzione giunta puntualmente visto il proliferarsi della notizia secondo cui Miyazaki fosse in procinto di fare un film sulla propria vita. Fiduciosi nella meravigliosa resa di entrambi i futuri film, non ci resta che attendere maggiori dettagli.
Lucky Red distribuirà sugli schermi italiani Arrietty a partire dal prossimo 14 ottobre, ma nel frattempo noi vi facciamo vedere il nuovo trailer anglofono del cartoon, che debutterà nel Regno Unito il 29 di questo mese. Karigurashi no Arrietty (The Borrower Arrietty), ultimo gioiellino sfornato dallo Studio Ghibli del Maestro Hayao Miyazaki, dopo aver sbancato i botteghini giapponesi l’estate scorsa, è stato presentato (e recensito in anteprima per voi) all’inizio dello scorso novembre, al Festival di Roma.
Il film - che a febbraio ha vinto il premio come miglior film d’animazione al prestigioso Japan Academy Prizes - è ispirato al romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni (da cui nel 1997 è già stato tratto The Borrowers-I rubacchiotti). Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) rappresenta il debutto registico di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Miyazaki di La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi. Io non vedo l’ora di vederlo…e voi?
Iain Heath ha costruito diversi personaggi dei film di Hayao Miyazaki con il Lego. Nelle foto potete vedere anche il giardino con vere piante chiamato Miyazakitopia che ha vinto il premio Big in Japan - Best Overall al BrickCon 2010. Nelle foto che vi mostriamo oggi c’è anche Hayao Miyazaki in mattoncini.
Fonte: TheGhibliBlog

Le quattro star giapponesi Hiroyuki Sanada, Kou Shibasaki, Tadanobu Asano e Rinko Kikuchi, sono state messe sotto contratto dalla Universal per affiancare Keanu Reeves in 47 Ronin, film d’azione ispirato ad una leggenda nipponica del diciottesimo secolo, ed incentrato su un gruppo di samurai in cerca di vendetta nei confronti di un feudatario che li ha ingiustamente banditi. L’uscita del film è fissata, in 3D, per l’11 novembre 2012.
Keanu Reeves guida il cast nel ruolo di Kai, un emarginato che si unisce ad Oishi (Sanada), il leader dei 47 Ronin. Insieme cercano vendetta sul traditore che ha portato alla morte il loro maestro e li ha banditi. Per ripristinare l’onore della loro patria, i 47 si imbarcano in una missione che li mette costantemente alla prova e che sarebbe sicuramente fatale per dei guerrieri ordinari. Kou Shibasaki sarà la figlia del nobile defunto e l’amore della vita di Kai, Mika; Tadanobu Asano sarà il perfido Lord Kira; mentre Rinko Kikuchi vestirà i panni di Mizuki, la donna misteriosa che esegue ogni ordine di Kira durante la sua ricerca di potere assoluto.
La regia del film è stata affidata a Carl Erik Rinsch (The Gift). Ispirandosi a stili diversi come quelli di Miyazaki e Hokusai, Rinsch si propone di portare in vita i paesaggi mozzafiato ed epiche battaglie che narreranno la storia senza tempo dei 47 guerrieri, così come non è mai stata raccontata prima. Lo script porta le firme di Chris Morgan e Hossein Amini; le riprese prenderanno l’avvio il 14 marzo.
Come promesso, con la puntualità che è lecito aspettarsi da gentiluomini giapponesi del loro calibro, Hayao Miyazaki e soci hanno annunciato il titolo del nuovo lungometraggio di animazione prodotto dallo Studio Ghibli. Si tratta di un adattamento, diretto da Goro Miyazaki, figlio di Hayao e già autore dei Racconti di Terramare, del manga Kokuriko-Zaka Kara di Chizuru Takahashi e Tetsurō Sayama. I cugini di Comicsblog sono stati più veloci di noi nell’annunciarlo.
La storia è ambientata nel 1963, un anno prima delle Olimpiadi di Tokyo, ed è incentrata sul raggiungimento della maggiore età di una liceale di nome Komatsuzaki. Il manga, pubblicato per la prima volta nel 1980 sulla rivista shojo Nakayoshi e ristampato la scorsa estate, racconta la vita quotidiana di Komatsuzaki, delle “lacrime e risate” condivise con un membro del giornale della scuola, il presidente del Consiglio degli studenti, e altri compagni di scuola. Il debutto della pellicola sugli schermi nipponici è previsto per la prossima estate.
Miyazaki padre si sta occupando dello script del film a quattro mani con Keiko Niwa. A Satoshi Takebe è stato affidato il compito di comporre la colonna sonora. Della produzione si farà carico Toshio Suzuki, come ha fatto per quasi tutti i precedenti progetti dello Studio Ghibli. Il Sito Ufficiale del film è già on-line.

Meno 19 giorni a Natale. Io ho giocato d’anticipo e mi sono già fatta regalare il cofanetto in edizione limitata di Ponyo Sulla Scogliera, che oltre all’esclusivo peluche di Ponyo, contiene un intero disco di nuovi extra dedicati al film, al suo creatore Hayao Miyazaki ed ai suoi collaboratori dello Studio Ghibli. Campione di incassi in patria ma accolto - purtroppo - con una certa indifferenza al botteghino italiano, Ponyo Sulla Scogliera nella sua graziosissima confezione regalo farà sicuramente la gioia di appassionati e collezionisti (ma anche di molti bambini che non potranno non innamorarsi della dolcissima Ponyo!). Per quei pochi che non sanno di cosa stiamo parlando, consiglio di rispolverare la recensione del film, firmata dal nostro Gabriele.
Sosuke, un bimbo di cinque anni, vive in cima a una scogliera affacciata su Inland Sea. Una mattina trova Ponyo, una pesciolina rossa con la testa incastrata in un barattolo di marmellata. Sosuke la salva e la mette in un secchio di plastica: ha deciso che se ne prenderà cura, vista la simpatia reciproca che subito scatta tra i due. Ma lo stregone Fujimoto, papà di Ponyo, è deciso a far tornare la figlia in mare… Miscelando i grandi temi ambientali ai fantastici salti dell’immaginazione e della fantasia, il film diventa una storia di amore e responsabilità tra un bimbo e una bimba, tra il mare e la vita stessa. Tutte le specifiche tecniche dei due DVD contenuti nel cofanetto, le trovate dopo l’interruzione.
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Proprio ieri vi riportavamo sulle nostre pagine il dissenso da parte di molti riguardo le poche sale che proietteranno Porco Rosso, film del maestro Hayao Miyazaki che ha quasi vent’anni sul groppone. Studio Ghibli Italia non chiaramente mancato di dire la sua a riguardo. Oggi però torniamo sull’argomento con una notizia decisamente più soft.
Sul sito della Lukcy Red, infatti, sono apparse ben 19 nuove immagini che troverete dopo il salto. La trama, come precedentemente illustrato, si focalizzerà sulle vicende di Marco Pagot, un abile aviatore rimasto vittima di una strana trasformazione dopo un brutto incidente. La collocazione temporale lo vedrà invece operare all’epoca del Fascismo, proprio qui in Italia.
Come molti sapranno, il film approda nelle nostre sale oggi, a dispetto dei pochi cinema coperti - solo 48 in tutta la Penisola, con Calabria, Sardegna e Puglia totalmente assenti dalla lista. Come rilevavano implicitamente, però, gli stessi esponenti di Studio Ghibli, il problema sta essenzialmente nella nostra percezione di certe opere. Film d’animazione equivale a cartone animato, il resto è tutta una conseguenza… Peccato!
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