
Con questo post iniziano a parlare “seriamente” di Oscar 2012. Mentre aspettiamo la serata del 26 febbraio quando verranno consegnate le statuette, ci rivolgiamo a voi con alcuni post-sondaggio. Verranno infatti pubblicati dei post dove vi chiederemo chi sarà il vincitore di una determinata categoria e chi si merita di vincere. Tutto secondo voi, naturalmente.
Oggi parliamo di effetti speciali. I candidati sono:
- Harry Potter e i doni della morte parte2
- Hugo
- Real Steel
- L’alba del pianeta delle scimmie
- Transformers 3
E’ logico che alcuni film non li avrete (forse o ancora) visti ma si tratta di un gioco, quindi…. giochiamo!

10 film per un Oscar. La corsa alla statuetta si fa sempre più impegnativa, con l’Oscar per i Migliori Effetti Speciali arrivato oggi ad una scrematura di 10 pellicole. Tutti i membri del ramo effetti visivi saranno invitati a vedere un estratto di 10 minuti da ognuno dei 10 film selezionati. Il prossimo 19 gennaio, dopo aver visto i 10 estratti, i membri saranno chiamati a restringere questa corsa a 5 titoli, pronti a scannarsi il prossimo 26 febbraio durante l’84esima notte delle notti.
Il 24 gennaio, come ormai tutti saprete, conosceremo le nomination ufficiali. Nell’attesa, ecco i 10 titoli pronti a contendersi la statuetta per i Migliori Effetti Visivi. Ce ne sono 5 da eliminare, ed uno da far trionfare. Da Harry Potter alla creazione del mondo di Malick in The Tree of Life. Voi come vi muovereste in tal proposito?
- “Captain America”
- “Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2″
- “Hugo”
- “Mission: Impossible 4”
- “Pirati dei Caraibi 4”
- “Real Steel”
- “L’alba del Pianeta delle Scimmie”
- “Transformers 3”
- “The Tree of Life”
- “X-Men: First Class”

Un 2011 all’insegna della terza dimensione, con 4 titoli in 3D tra i primi 5 e ben 7 nei primi 10. A guardare tutti dall’alto, lui, l’ultimo Harry Potter, riuscito nell’impresa di incassare ben 1,328,111,219 dollari in tutto il mondo. 381 di questi negli Usa, con 947 in arrivo dai mercati esteri, per un titolo entrato nella Top3 dei film più visti di tutti i tempi, inflazione esclusa, dopo i cameroniani Avatar e Titanic. Per completare l’anno del boom potteriano, il film ha fatto suo anche il più ricco weekend d’esordio negli States (169 milioni di dollari), il più ricco esordio estero (314 milioni di dollari), il più ricco esordio di sempre worldwide (483 milioni) e il più ricco giorno d’apertura negli Usa (91 milioni). Altro sequel ed altro incasso stellare per Transformers 3, non ultimo capitolo di un franchise sempre più remunerativo. 1,123,746,996 i dollari raccolti dal film Paramount, con I Pirati dei Caraibi 4 in terza posizione. Contro ogni più roseo pronostico il film Disney ha nuovamente sbancato i botteghini, raccogliendo 1,043,871,802 dollari in giro per il mondo.
Medaglia di legno per il primo cartoon della classifica, ovvero quel Kung Fu Panda 2 andato malino negli States ma benissimo all’estero. 665,692,281 dollari per il film della Dreamworks Animation, riuscito così nella non semplice impresa di far meglio del predecessore, fermatosi nel 2008 a quota 631 miloni. Quinda posizione e 653 milioni di dollari in tasca per Breaking Dawn Parte 1, in calo rispetto a New Moon ed Eclipse, con il sorprendente Fast Five sesto e più che sorridente. Addirittura 626 i milioni di dollari incassati dal film della Universal, mai stato così ricco come con questo quinto ‘episodio’ della saga. Se in settima posizione troviamo la prima vera commedia della Top10, ovvero Una notte da Leoni 2, arrivato ai 581 milioni di dollari, in ottava ecco arrivare loro, I Puffi, a dir poco straordinari con i loro 562 milioni di dollari. Addirittura 419 di questi, ovvero il 75% del totale, in arrivo dall’estero.
Chiusura di chart con due cartoon, tra i veri sconfitti di quest’annata, ovvero Cars 2 e Rio. Dopo il miliardo di dollari incassato lo scorso anno da Toy Story 3, in casa Pixar hanno visto dimezzarsi gli incassi, a causa dei 551 milioni di dollari raccolti dal titolo di Brad Lewis, con il cartoon Fox fermatosi a quota 484 milioni. Fuori per un soffio dai migliori dieci, titoli come Il Pianeta delle Scimmie (481 milioni) e Thor (450). A domani per i 10 ‘flop’ della stagione.

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno si tirano le somme di quello appena passato, tra classifiche di ogni tipo c’è anche da registrare quella stilata dal LA Times sui film più scaricati dalla rete. Sorprendentemente il film in cima a questa lista non è uno dei blockbuster più gettonati dell’anno, ma un film di “genere” molto amato dagli appassionati di automobili.
Il film più scaricato del 2011 è infatti Fast Five, seguito dal secondo episodio di Una notte da leoni e solo terzo il divino Thor.
Tra i 10 film ci sono anche titoli che non hanno avuto un grande successo al box office come Source Code, oppure Sucker Punch di Zack Snyder e 127 Ore.
Harry Potter e i doni della morte parte 2, che è stato uno dei blockbuster di maggior successo dell’anno è solo decimo della lista mentre altri successi mondiali come Transformers 3 e Breaking Dawn, sono addirittura fuori dalla lista.
Dopo il continua tutta la classifica.
Continua a leggere: La Top 10 dei film più piratati del 2011
E dopo aver scelto i film più brutti del 2011, ecco la votazione. Alla fine sono rimasti i più votati:
- Transformers 3
- Dylan Dog
- Box Office 3d
- Breaking Dawn
Mentre scrivo al primo posto c’è il film di Ezio Greggio che non è stato davvero apprezzato né da noi né da voi (a quanto vedo). Personalmente non l’ho visto ma mi fido dei voti. Se invece siete in disaccordo potete… far vincere qualcun altro. Votate qui.

Una lunga estate da ‘blockbuster’, come forse non se ne vedevano da tempo. Perché negli ultimi mesi i botteghini di mezzo mondo hanno visto macinare dollari su dollari, abbattendo il muro del miliardo per ben 3 volte. Ma chi ha vinto la sfida dell’estate 2011? Ovviamente lui, Harry Potter. L’ultimo capitolo della celebre saga è infatti arrivato all’incredibile cifra del 1,311,580,000 dollari. 3° incasso più alto di sempre, ovviamente inflazione esclusa, con 937 milioni di dollari in arrivo dai mercati esteri. Un’enormità, forse impronosticabile alla vigilia. Medaglia d’argento più che soddisfacente per Transformers: Dark of the Moon. Il terzo capitolo del ricco franchise è infatti arrivato ai 1,112,529,000 dollari. In questo caso siano dinanzi al 5° incasso più alto di sempre, ma a solo 7 milioni dal 4° posto, in mano a Il Ritorno del Re di Peter Jackson. Terza posizione per un altro titolo in 3D, a dimostrazione di quanto la terza dimensione ancora tiri, ovvero I Pirati dei Caraibi 4. 1,039,041,782 dollari per Jack Sparrow, riuscito nell’impresa di sbancare ancora una volta i botteghino.
Con la medaglia di legno andiamo finalmente incontro al primo cartoon, ovvero Kung Fu Panda 2, riuscito ad incassare ben 650,175,000 dollari. Tralasciando Fast Five, uscito ad aprile, l’estate ci ha poi regalato il boom di Una notte da Leoni 2, uscito a fine maggio, e più che soddisfatto grazie ai 581,325,595 dollari raccolti in tutto il mondo. 6° posizione per Cars 2, fermatosi a quota 540,285,000 dollari, con I Puffi 3D riuscito nell’impresa di arrivare ai 427,753,000 dollari.
Sono 352,378,373 i dollari raccolti da X-Men: le Origini, con l’Alba del Pianeta delle Scimmie arrivato ai 345,125,000 dollari. Tutt’altro che esaltante il totale fatto registrare da Captain America: The First Avenger, arrivato ai 336,006,000 dollari, mentre ha fatto furore Le Amiche della Sposa, riuscito ad incassare 280,961,000 dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati poco meno di 30. Esaltante, infine, anche Super 8, con 248,941,000 dollari raccolti. E le delusioni di quest’estate 2011? Sicuramente Lanterna Verde, arrivato ai 214,242,554 dollari, dopo esserne costati 200, Cowboys & Aliens, arrivato ai 146,200,000 dollari, dopo esserne costati 163, e soprattutto Conan the Barbarian, riuscito ad incassare fino ad oggi 41 milioni di dollari, dopo esserne costati 90.

Battere il Signore degli Anelli. Transformers 3 torna al cinema in una versione IMAX rimasterizzata. 246 le sale IMAX che ospiteranno il clamoroso ritorno dei robottoni di Bay nei cinema statunitensi, dal prossimo 26 agosto all’8 settembre, per un box office da spremere fino all’ultimo centesimo di dollaro. Perché il totale incassato dal film è già di per se’ impressionante, essendo arrivato ai 1,095,540,006 dollari incassati in tutto il mondo, ma c’è un quarto posto a portata di mano da dover attaccare.
Il Ritorno del Re è infatti vicinissimo, avendo incassato nel 2003 1,119,110,941 dollari, tanto da poter essere ‘attaccato’. Bay, e la Paramount, hanno l’occasione di salire in 4° posizione, tra i film che più hanno incassato nella Storia del Cinema, inflazione esclusa. A guardare tutti dall’alto, ovviamente, Avatar, con quasi 2 miliardi e 800 milioni di dollari incassati, seguito da Titanic, vicino al miliardo e 850 milioni di dollari, e l’ultimo Harry Potter, arrivato alla sbalorditiva cifra di 1,266,007,900 dollari raccolti in tutto il mondo. 900, incredibile ma vero, solo dai mercati esteri.
Fonte: Collider

Sembrava fosse impossibile mantenere il primato, e invece L’alba del Pianeta delle scimmie è riuscito nell’impresa. Secondo weekend in testa al box office americano per il film della Fox, capace di mantenere la vetta con ’solo’ 27 milioni di dollari. -49% e 105 milioni di dollari incassati fino ad oggi dal temuto e applaudito reboot, per un sequel che appare ormai scontato, e giustificato dai discreti risultati. A deludere, lasciando così il primato ai primati, Final Destination 5. Dopo il boom del 4° capitolo, sembrava che la pellicola potesse mantenersi su livelli d’incasso più o meno simili. Sbagliando. Segno che il franchise ha probabilmente stancato, arrivando così alla sua attesa conclusione. Meno di 19 i milioni di dollari incassati in 3 giorni (5,832 dollari la media per sala), ovvero quasi 10 in meno rispetto ai 27 raccolti dal capitolo precedente, per una saga che inizia a pagare l’innegabile ripetitività di un plot che puzza di marcio. 10, 16, 19 e 27 . Questi gli esordi, in milioni di dollari, dei quattro capitoli precedenti, per un numero 5 che inizia pericolosamente a deragliare. 46, 53, 54 e 66, questi gli incassi finali dei 4 Final Destination visti fino a pochi giorni fa in sala. Riuscirà il numero 5 a fare meglio? Difficile…
A stupire, e non poco, piazzandosi così in seconda posizione, The Help. Uscito mercoledì, il film della DreamWorks/Disney ha raccolto poco più di 35 milioni di dollari (10,073 dollari la media per sala, la più alta della Top10), superando ogni più rosea aspettativa. Costato poco più di 20 milioni, potrebbe trasformarsi in una delle sorprese dell’estate americana. Anche in vista Oscar, soprattutto per il ricco cast al femminile. Sono invece 13 i milioni di dollari incassati da 30 Minutes or Less, commedia sboccata e R Rated made in Sony, con I Puffi 3D scivolati in 5° posizione (-34.8%), e con 101 milioni di dollari in saccoccia. Ne è costati 110, ed è a quota 242 in tutto il mondo. Avremo I Puffi 2. Undicesima piazza e delusione cocente per Glee The 3D Concert Movie. Considerando il boom tv e i concerti da tutto esaurito in giro per gli States ci si attendeva un ricco primo fine settimana per il cine-concerto della Fox, arenatosi invece poco sotto i 6 milioni di dollari, con una pessima media per sala, pari a 2,794 dollari. L’idea di portare al cinema la serie creata da Ryan Murphy non ha quindi funzionato, andando proprio a sbattere contro quell’inutile 3D che ormai troppo spesso finisce per tramutarsi in pesante zavorra, limitando l’appeal della pellicola stessa, causa sovrapprezzo dei ticket.
Weekend povero e scarsi risultati confermati per Cowboys & Aliens, arrivato agli 81 milioni di dollari, dopo esserne costati 163, con Crazy, Stupid, Love che tocca quota 55, Captain America arrivato ai 156 (285 worldwide), e The Change-Up tutt’altro che esaltante con solo 25 milioni di dollari, dopo esserne costati 52. Sono invece 357 i milioni di dollari incassati da Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 (1,214,761,000 dollari in tutto il mondo), riuscito così a battere Transformers 3 anche negli Usa, con i robottoni di Bay fermatisi a quota 347 milioni (1,071,234,000 dollari worldwide, 5° più alto incasso di tutti i tempi). Fine settimana affollato il prossimo, viste le uscite di Conan the Barbarian, Fright Night, Spy Kids 4 e One Day, commedia romantica della Focus Features con Anne Hathaway protagonista. Chi riuscirà a vincere la guerra del weekend?

Un agosto spento, come nelle previsioni. Aspettando Ferragosto, con annesse uscite di ‘peso’ a ridosso, vedi Conan e I Pinguini di Mr. Popper, il botteghino tricolore vede sempre le solite facce ai primi posti della chart. Harry Potter e i doni della morte - Parte II è infatti volato oltre la soglia dei 21 milioni di euro, con Captain America riuscito ad abbattere il muro dei 5 milioni. Per il resto, briciole per tutti. Esordio tutt’altro che esaltante per Tekken, riuscito ad incassare appena 200.512,00 euro in 72 ore, con 33.495 ticket staccati. Altra new entry, altro ‘flop’, con i 51.358,17 euro raccolti da Diario di una Schiappa 2, ovvero meno della metà rispetto a quanto fatto dal primo capitolo 7 giorni fa. Per il resto, come già detto, poco o nulla. In tutta la settimana passata Cars 2 è riuscito ad incassare appena 197,000 euro, con Transformers 3 fermatosi a quota 149.323,17.
Sulla carta più ricco il prossimo fine settimana, grazie all’uscita in versione karaoke di Grease - Brillantina, accompagnato da Hanna, I pinguini di Mr. Popper, Almeno tu nell’universo e Il signore dello zoo. Riuscirà almeno uno di questi titoli ad incassare più di un milione di euro in appena 3 giorni? A lunedì prossimo l’ardua sentenza…

Un esordio superiore a tutte le previsioni della vigilia. Promosso dalla critica americana, L’alba del pianeta delle Scimmie si è ben comportato all’esordio con il box office statunitense. 54 i milioni di dollari incassati dalla pellicola della Fox in 72 ore (77 in tutto il mondo), come indovinato dal 18% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 14,803 dollari. Costato 93 milioni di dollari, il film di Rupert Wyatt dovrebbe facilmente rientrare dei costi di produzione, abbattendo il muro dei 130/150 milioni con il solo botteghino a stelle e strisce. Resta così in seconda posizione I Puffi 3D. Tenuta più che soddisfacente per il film della Sony, -41%, per un totale già arrivato ai 76 milioni di dollari (130 worldwide). Ne è costati 110. Dalla prima posizione scivola invece direttamente in terza Cowboys & Aliens. Pesante -56.8% per la pellicola della Universal, arrivata ai 67 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione. Ne è costati 100 di più. Dovrà macinare parecchi dollari all’estero per evitare di trasformarsi in una cocente delusione.
Esordio direttamente in quarta posizione per The Change-Up. Meno di 14 i milioni di dollari raccolti dalla commedia della Universal, vietata ai minori e costata 52 milioni. Sono invece 143 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Captain America (246 worldwide), con Harry Potter e i doni della morte Parte 2 arrivato ai 343 milioni di dollari. Inarrivabile, per il maghetto, il sogno dei 400 milioni casalinghi, anche se per Potter c’è comunque da festeggiare. Perché avendo incassato 1,133,901,000 dollari in tutto il mondo, il film ha definitivamente superato Il Ritorno del Re nella speciale classifica dei più alti incassi di sempre, inflazione esclusa, salendo in terza posizione, dietro Avatar e Titanic. Calo contenuto, -36%, e 42 milioni di dollari incassati fino ad oggi da Crazy, Stupid, Love, che ne è costati 50, con Friends With Benefits arrivato ai 49 milioni, Horrible Bosses ai 105 e Transformers 3, pronto ad abbandonare la Top10, ai 344 milioni (che worldwide diventano 1,037,673,000).
Da segnalare, infine, l’esordio in sette sale di The Whistleblower, film che vede la nostra Monica Bellucci tra le protagoniste, riuscito ad incassare 58,000 dollari. Settimana ricca quella in arrivo, con l’uscita di The Help della Buena Vista, questo mercoledì, dramma al femminile con protagoniste Emma Stone, Bryce Dallas Howard, Sissy Spacek e Viola Davis, a qui seguiranno le uscite di 30 Minutes or Less, altra commedia R-Rated della Sony / Columbia, Glee The 3D Concert Movie e soprattutto lui, Final Destination 5. Riuscirà il quinto capitolo del franchise a fare meglio del 4°, riuscito due anni fa ad esordire con ben 66 milioni di dollari?