Tom Cruise e quella volta in cui disse che avrebbe mangiato la placenta di Katie Holmes
Tom Cruise mangiò davvero la placenta dell’ex moglie Katie Holmes dopo averlo annunciato apertamente in una (scioccante) intervista?
Nel 2006, poco prima della nascita della figlia Suri, Tom Cruise fece una dichiarazione che (prevedibilmente) lasciò il pubblico e i media a bocca aperta. L’attore, al tempo all’apice della sua carriera e nel pieno della sua controversa vicinanza alla Chiesa di Scientology, avrebbe mangiato la placenta dopo il parto della compagna di allora, Katie Holmes, l’ex star brunetta di Dawson’s Creek.
Una frase abbastanza surreale che immancabilmente generò titoloni sui giornali, reazioni scandalizzate e anche parecchio umorismo da parte del popolo del web.
La frase che scioccò tutti
Secondo quanto riportato all’epoca dal Mirror britannico, Cruise (allora 43 e già padre) dichiarò apertamente: “Mangerò la placenta. Ho pensato che sarebbe stato un bene. Molto nutriente. Mangerò il cordone ombelicale e la placenta, proprio lì”. Il tutto mentre la Holmes era già agli sgoccioli della gravidanza in attesa della loro primogenita.
Va detto che in molte culture il consumo della placenta è una pratica antica, legata a credenze sui benefici nutrizionali o simbolici. Ma negli Stati Uniti e in buona parte del mondo occidentale questa usanza è quantomeno insolita, tanto più se amnunciata da una star di Hollywood in modo così esplicito.
La frase venne immediatamente rilanciata dai tabloid internazionali che ne fecero uno degli anaddoti più eclatanti legati alla già peculiare figura di Tom Cruise. L’attore era infatti reduce da una serie di altri comportamenti eccemtrici (basti ricordare il celebre salto sul divano durante una memorabile intervista con Oprah Winfrey) e stava attraversando un periodo di esposizone mediatica insolitamente intensa.
Scientology, silenzio e maternità
La battuta (o presunta tale) di Cruise si inseriva in un clima già molto particolare. L’attore aveva rivelato che, secondo le lineee guida di Scientology, fede da lui abbracciata, durante il parto avrebbe dovuto regnare il silenzio più assoluto per non turbare il neonato.

In una intervista a GQ spiegò: “Si tratta di rispetto per la donna. Ci sono studi medici che dicono che il silenzio durante il parto può avere effetti positivi”. Anche questa affermazione fu accolta con perplessità dalla comunità scientifica. Nessun documento accreditato confermava realmente la teoria di L. Ron Hubbard (il fondatore di Scientology) sull’effetto spirituale negativo dei rumori durante il parto. Eppure Cruise sembrava assolutamente convinto e lo stesso valeva per molte altre pratiche legate alla sua fede.
La ritrattazione
Che Cruise abbia davvero cucinato la placenta o no resta un mistero. Dopo le reazioni sconcertate del pubblico, l’attore ritrattò dichiarando che si trattava soltanto di una battuta. Ma a quel punto il “danno” d’immagine era fatto. Il tema diventò in un lampo oggetto di meme e vignette e alcuni artisti satirici arrivano addirittura a disegnare Cruise intento a cucinare tacos con la placenta.
Nel frattempo, la sua reputazione cominciò a risentirne. Acuni sondaggi dell’epoca (tra cui uno condotto da Parade Magazine) mostrarono come la popolarità dell’attore stesse calando. E secondo un’inchiesta pubblicata da Page Six emerse che migliaia di voti a favore di Cruise erano stati inseriti da un numero limitato di computer alimentando il sospetto di una manipolazione del risultato.
Che fosse solo una provocazione o un manifesto culturale, quel che è certo è che Cruise ha contributo, nel bene o nel male, a ridefinire i limiti della celebrità mediatica. Ed è anche riuscito, con il tempo, a tornare nelle grazie di gran parte del pubblico.