L’esorcista, 7 fatti davvero inquietanti ed oscuri che l’hanno reso il ‘film maledetto’
Considerato da molti il film più inquietante della storia. “L’esorcista”. Alcune curiosità che vi faranno venire (ulteriormente) i brividiDal 1973, L’Esorcista, diretto da William Friedkin, è molto più che un capolavoro horror: è diventato un simbolo di quel cinema che fa paura non solo sullo schermo, ma nella realtà. Dietro le quinte si sono succeduti
Considerato da molti il film più inquietante della storia. “L’esorcista”. Alcune curiosità che vi faranno venire (ulteriormente) i brividi
Dal 1973, L’Esorcista, diretto da William Friedkin, è molto più che un capolavoro horror: è diventato un simbolo di quel cinema che fa paura non solo sullo schermo, ma nella realtà. Dietro le quinte si sono succeduti eventi tanto strani quanto tragici, al punto da meritarsi l’appellativo di “film maledetto”.
Ecco le curiosità che, alla prossima visione, probabilmente vi terrorizzeranno ancor di più. Saranno vere o, sono solo delle suggestioni?
I fatti inquietanti attorno a “L’esorcista”
Solo dopo due giorni di riprese, un cortocircuito tra le luci infiammò gli studi cinematografici. Il fuoco distrusse quasi per intero l’abitazione riprodotta, risparmiando miracolosamente soltanto la stanza della piccola Regan, interpretata da Linda Blair — un dettaglio che contribuì ad alimentare l’aura sovrannaturale del set.

Poco dopo, la prima romana del film fu protagonista di un altro episodio che fece parlare di presagi: durante una tempesta, un fulmine colpì e fece cadere una croce in ferro dalla chiesa adiacente al cinema, costringendo alcuni spettatori a lasciare la sala per paura.
Nel corso della produzione si registrarono almeno dodici decessi tra membri del cast e della troupe. Tra le vittime, l’attrice Vasiliki Maliaros (la madre di Padre Karras), un assistente cameraman e un guardiano notturno. Tra i lutti più dolorosi, quello dell’attore Jack MacGowran, scomparso a breve distanza dal termine delle riprese a causa di un’influenza fulminante.
Il nonno di Linda Blair e il fratello di Max von Sydow (Padre Merrin) morirono anch’essi durante quel periodo, aumentando l’impressione che il set fosse realmente “contaminato” da una presenza oscura. Linda Blair, appena quattordicenne, attrasse l’attenzione non soltanto per la sua interpretazione turbolenta, ma anche per episodi inquietanti nella vita privata: arrivò a ricevere vere e proprie minacce di morte da parte di gruppi estremisti cattolici, convinti che l’attrice fosse “posseduta” dalla follia del demonio.
Dietro la scena cult del vomito demoniaco si celano aneddoti poco noti ma estremamente eloquenti: i tecnici crearono un intruglio con zuppa di piselli e farina d’avena per simulare la sostanza proiettata su Padre Karras. In una ripresa, a causa del disallineamento del tubo, la sostanza colpì il volto di Jason Miller in un ciak reale, generando un’espressione genuina di shock, poi mantenuta nella versione finale.
Per rafforzare l’atmosfera gelida nella scena della camera di Regan, Friedkin fece installare potenti condizionatori per abbattere la temperatura al punto da provocare la formazione di brina e condensa sulle superfici. Il freddo penetrante rese i brividi del personaggio ancora più credibili, ma fece anche ammalare Linda Blair, che indossava solo una sottile camicia da notte.
La voce demoniaca di Regan non era naturalmente della giovane attrice, bensì venne doppiata dall’esperta Mercedes McCambridge, che per ottenere un tono veramente spettrale si sottopose a una dieta estenuante (uova crude e whisky) e fumava tre pacchetti di sigarette al giorno — tutto per rendere quel timbro grintoso e rauco che terrorizzò generazioni. Per ottenere una maggiore autenticità, dopo avergli chiesto fiducia, Friedkin lo schiaffeggiò: ciò generò la reazione nervosa subito inclusa nella versione finale, amplificando il realismo della sequenza .
Il montaggio finale avvenne in un ufficio al civico 666 della Fifth Avenue, un dettaglio che a molti è apparso come un segno simbolico del male — un presagio numerologico sinistro che aggiunse credito alla maledizione del film. Inoltre, sulle scene medicali, alcuni hanno affermato di aver notato una piccola croce comparire magicamente sulla fronte di Linda Blair mentre venivano scattate le lastre radiografiche.