Home Curiosità Stasera in Tv la commedia con Sabrina Ferilli e Claudio Bisio che dà ufficialmente il via all’estate

Stasera in Tv la commedia con Sabrina Ferilli e Claudio Bisio che dà ufficialmente il via all’estate

Una commedia all’italiana in onda questa sera su Rete4, preparatevi ad una serata all’insegna delle risate

30 Giugno 2025 10:16

Sedici episodi per descrivere l’italiano contemporaneo e mettere a nudo le ipocrisie diffuse in ogni angolo del Paese: questo è l’obiettivo di un progetto che riprende il filone della celebre commedia all’italiana, offrendo uno spaccato critico e ironico della società italiana attuale.

Un ritratto sociale nelle grandi città italiane

Da Roma a Milano, da Napoli a Firenze, le storie raccontano personaggi e situazioni emblematiche di un’Italia che si confronta con un presente spesso cinico e superficiale. A Roma un giovane di periferia, pur di entrare allo stadio, ruba la carrozzella a un’invalida; a Milano un allibratore investe un pedone e si guarda bene dal soccorrerlo; a Napoli un camorrista si espande, ristrutturando casa e mettendo a tacere chiunque si opponga; a Firenze un portiere si oppone con rigidità alla relazione omosessuale del figlio con un professore, mettendo in luce pregiudizi ancora radicati. Questi sei personaggi “mostruosi” sono le figure emblematiche di una società attraversata dalla modernizzazione e da un consumismo che spesso disorienta.

La commedia all’italiana e il suo rinnovamento

Se negli anni Sessanta l’Italia industrializzata, investita dal boom del consumismo, aveva generato i mostri di Age e Scarpelli, oggi la nazione sotto il quarto governo Berlusconi produce “mostri” inediti, consenzienti e consapevoli. Enrico Oldoini, regista simbolo di una commedia “artigianale” e popolare, prosegue la tradizione del film a episodi, un genere che resta il cuore della commedia all’italiana. Tuttavia, rispetto ai grandi maestri come Risi, Scola e Monicelli, che riuscivano a creare un dialogo autentico con la realtà, i nuovi episodi si affidano a schemi narrativi già consolidati nel cinema e nella televisione, perdendo così il legame tra rappresentazione e società.

Oldoini e il team di autori cercano di richiamare con ironia i modelli classici, manipolando le convenzioni per ottenere un effetto comico che però risulta più contenuto e meno originale. Gli attori, come Bisio, Marcorè, Finocchiaro e Panariello, noti volti televisivi, portano in scena personaggi che sembrano una ripetizione di ruoli già visti, senza riuscire a infondere nuova linfa alla narrazione.