Innocence è una storia vera? Tutte le curiosità sulla nuova soap turca
La serie turca Innocence si ispira ad una storia vera? Cosa c’è da sapere.
La nuova soap turca Innocence è arrivata su Mediaset ma su cosa si basa la storia, si ispira a fatti realmente accaduti? Cosa c’è da sapere.
Dallo scorso weekend è approdata sulle reti Mediaset Innocence, una nuova soap turca che promette di conquistare il pubblico. Negli ultimi anni, il Biscione ha dimostrato di voler puntare molto sulle serie nate a Istambul: trame avvicinanti, personaggi ben costruiti e attenzione ai dettagli: ci sono gli elementi, anche in questo caso, per avere successo.
Nella serie Innocence i protagonisti sono Ela e Ilker, i quali vivono una storia d’amore con molti tratti “tossici” e disfunzionali. Il titolo della serie in Turchia è Masumiyet che significa Innocenza (da qui la traduzione per la produzione europea) e sono in tutti 13 episodi inizialmente andati in onda su Fox Turchia dal 24 febbraio al 24 maggio del 2021. In Italia, da quanto si apprende, gli episodi saranno divisi: la serie occuperà l’estate e probabilmente anche settembre, togliendo spazio ad una serie storica, ma staremo a vedere.
Innocence, da dove arriva la trama della serie turca
Molti telespettatori italiani si sono chiesti se la trama di Innocence sia ispirata a fatti realmente accaduti. Da quanto si apprende, la serie sarebbe liberamente ispirata all’omicidio di Münevver Karabulut, assassinata dal suo fidanzato e coetaneo, il 17enne Cem Garipoğlu. Ma la trama e la story-line che vagano intorno alla narrazione , chiaramente, è romanzata. A far emergere questo collegamento tra la serie e l’omicidio è stato il giornalista turco Birsen Altuntas, il quale ha parlato delle similitudini della trama scritta dalla sceneggiatrice Sirma Yanik e il caso che scosse la Turchia.
La 17enne Münevver Karabulut fu assassinata dal suo fidanzato Cem Garipoğlu con 29 coltellate nella villa di famiglia e poi decapitata, con la testa gettata in un bidone dei rifiuti. Per quasi 197 giorni, grazie alla protezione offerta dalla sua famiglia, il giovane è riuscito a sfuggire alla giustizia: in seguito fu arrestato e condannato a 24 anni di reclusione ma 3 anni dopo si tolse la vita in carcere. Per tale motivi i primi due episodi della serie sono intitolati “19 anni” e “L’ultima notte con Defne”. Chiaramente la sceneggiatura ha ricreato diverse vicende: in questa serie la protagonista è una ragazza che viene manipolato dal suo fidanzato, un uomo scaltro e al tempo stesso crudele. Anche il finale è stato cambiato e solo una parte parziale degli avvenimenti realmente accaduti sono presenti.

I protagonisti della serie sono gli attori Ilayda Alisan e Serkay Tutuncu che in un’intervista rilasciata a Tv, Sorrisi e Canzoni, hanno parlato della soap. Ha spiegato Alisan: “Sarei molto felice se questa serie riuscisse a dare coraggio alle donne vittime di violenza che scelgono di tacere e non denunciare per paura del proprio carnefice ma anche dei giudizi dell’opinione pubblica”. Per l’attore Tutuncu: “Quello di Ilker è stato il ruolo più difficile che ho interpretato finora. Come si fa a entrare in empatia con lui? Purtroppo la sua figura è estremamente realistica e credo che abbiamo centrato l’obiettivo. Abbiamo mostrato quanto può essere oscura, ingannevole e ambigua la natura umana”.