Home Notizie Non fare programmi: questa sera va in onda un capolavoro che ha segnato una generazione

Non fare programmi: questa sera va in onda un capolavoro che ha segnato una generazione

Un capolavoro che racconta l’ascesa e la caduta di un giovane attratto dal fascino della malavita, tra amicizie spezzate, tradimenti e il prezzo altissimo del potere.

20 Settembre 2025 18:30

Stasera, sabato 20 settembre, alle ore 21:15 su Iris, arriva uno dei più grandi capolavori della storia del cinema: Quei bravi ragazzi (Goodfellas), il film diretto da Martin Scorsese che ha ridefinito il genere gangster e conquistato pubblico e critica in tutto il mondo. Tratto dal libro Wiseguy di Nicholas Pileggi, la pellicola del 1990 è considerata una pietra miliare non solo per il cinema mafioso, ma per la settima arte in generale, tanto da aver ricevuto sei nomination agli Oscar e vinto la statuetta per il miglior attore non protagonista con Joe Pesci.

Un capolavoro senza tempo

La forza del film sta nella capacità di raccontare la mafia dall’interno, con una precisione quasi documentaristica ma senza mai perdere tensione, ritmo e spettacolarità. Al centro della storia troviamo Henry Hill, interpretato da Ray Liotta, un ragazzo nato da madre siciliana e padre irlandese che cresce nei quartieri popolari di New York. Fin da adolescente sogna di diventare qualcuno nel mondo criminale e trova la sua occasione quando conosce James Conway (Robert De Niro), un potente gangster irlandese che lo prende sotto la sua ala protettiva.

Grazie a Conway, Henry viene introdotto in una banda che vive di furti, estorsioni e contrabbando, e che diventa presto la sua vera famiglia. A guidarla ci sono personaggi che diventeranno leggendari: il già citato Conway, il feroce Tommy DeVito (Joe Pesci) e il rispettato boss Paul Cicero (Paul Sorvino). Con loro, Henry apprende rapidamente le regole non scritte della malavita, dove il denaro, la lealtà e il sangue contano più di tutto.

Un’occasione imperdibile su Iris

Il film ci mostra la rapida ascesa di Henry nel mondo criminale, ma anche il lato oscuro di quella vita scintillante fatta di abiti eleganti, feste e soldi facili. La violenza è sempre dietro l’angolo: Tommy, apparentemente cordiale e spiritoso, si rivela un individuo instabile e sanguinario, capace di uccidere brutalmente non solo i nemici, ma chiunque lo irriti o lo contraddica. È in questo contesto che Henry, abbagliato dal successo dei suoi compagni, finisce inevitabilmente a spingersi oltre, fino a compromettere la sua stessa vita e quella dei suoi amici.

Scorsese firma una regia magistrale, caratterizzata da piani sequenza memorabili, un montaggio serrato e una colonna sonora iconica che accompagna le vicende dei protagonisti dagli anni ’50 fino agli anni ’80. Ogni scena diventa un tassello fondamentale di un affresco crudo e realistico, che racconta l’attrazione e la condanna di una vita vissuta “da bravo ragazzo”.

Per chi non lo avesse mai visto, la messa in onda su Iris è un’occasione imperdibile. Per chi invece lo conosce già, sarà l’ennesima possibilità di lasciarsi catturare da una delle opere più potenti e indimenticabili della filmografia di Scorsese.