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Bake Off Italia, che fine fanno le torte e gli ingredienti in più

A Bake Off Italia nulla va perduto o sprecato: la rivelazione della produzione rende il programma ancora più bello.

23 Settembre 2025 08:30

Da oltre dieci anni il pubblico di Real Time segue con passione Bake Off Italia – Dolci in forno, il talent delle torte e delle sfide tra aspiranti pasticceri della TV, fino all’anno scorso guidato da Benedetta Parodi e da quest’anno Brenda Lodigiani. Puntata dopo puntata, i concorrenti sfornano capolavori di pasticceria che fanno venire l’acquolina in bocca anche solo a guardarli attraverso lo schermo. Ma, oltre al fascino delle decorazioni e al giudizio severo della giuria, una domanda aleggia da tempo tra i fan più curiosi: che fine fanno le torte una volta spente le telecamere?

L’interrogativo è ricorrente soprattutto sui social, dove il pubblico si interroga se i dolci vengano buttati, distribuiti o conservati in qualche modo. Del resto, parliamo di decine di creazioni a settimana, ognuna delle quali richiede ore di lavoro e quantità considerevoli di ingredienti. Sarebbe difficile immaginare che tutta questa produzione finisca nel bidone dei rifiuti. 

La risposta è arrivata direttamente dalla produzione, che ha voluto fare chiarezza e rassicurare i telespettatori. Nessuno spreco, anzi: ogni preparazione trova la sua destinazione, sia tra chi lavora al programma, sia attraverso iniziative benefiche che coinvolgono il territorio.

Ecco dove finiscono le torte

Dietro le quinte di Bake Off Italia non si respira soltanto la tensione della gara, ma anche un profumo irresistibile di vaniglia, cioccolato e creme. Una fortuna per la troupe, che dopo le registrazioni ha la possibilità di assaggiare le creazioni dei concorrenti. Non solo durante le pause, ma anche come dolce ricordo da portare a casa.

Bake Off Italia torte
Le torte di Bake Off Italia non vengono sprecate – Fb@Bake off Italia-cineblog

In questo modo, ciò che vediamo in televisione non rimane confinato al set: registi, operatori e tecnici possono gustare i dolci e allo stesso tempo dare una seconda vita alle preparazioni che non vengono giudicate in puntata. Una tradizione che ha reso il dietro le quinte quasi una piccola festa. Se le torte trovano spazio sulle tavole della troupe, il discorso cambia per gli ingredienti acquistati in grandi quantità. Burro, farina, zucchero, uova e cioccolato, quando avanzano, non finiscono certo nei rifiuti. La società di produzione ha infatti stretto una collaborazione con alcune realtà solidali del territorio di Arcore, la città che ospita il set del tendone di Bake Off.

Grazie a questo accordo, le materie prime che restano a disposizione vengono donate a Onlus e associazioni locali, che a loro volta le utilizzano per attività di sostegno alle famiglie in difficoltà. Un gesto che testimonia l’attenzione del programma non solo verso il rispetto per il cibo, ma anche per il sociale, trasformando ogni puntata in un’occasione di condivisione più ampia.

Il successo di Bake Off Italia infatti, non dipende solo dal talento dei concorrenti o dal carisma dei giudici Ernst Knam, Damiano Carrara, Tommaso Foglia e Iginio Massari. A conquistare il pubblico è anche l’etica con cui viene gestito il dietro le quinte, dove nulla viene lasciato al caso. Ogni torta trova qualcuno che la assaggi e ogni ingrediente in più diventa una risorsa per chi ne ha bisogno.