Roberta Bruzzone, chi è e cosa fa suo marito
Roberta Bruzzone è felicemente sposata con Massimo Marino, l’uomo che ha conquistato il suo cuore molti anni fa.
Roberta Bruzzone è presente ormai da anni in vari programmi televisivi, a cui prende parte per parlare di cronaca nera e dei casi più discussi del Paese. Tra i tanti progetti messi in atto, c’è anche il format Nella mente di Narciso, il programma true crime che punta i riflettori sull’analisi della personalità dei colpevoli.
Chi è l’attuale marito di Roberta Bruzzone
La criminologa ha parlato spesso di suo marito – Massimo Marino – nel corso delle interviste. In una dichiarazione rilasciata per Repubblica, ha infatti detto: “Massimo è esattamente la persona che speravo di incontrare nella vita. Ho aspettato un po’, ma alla fine nove anni fa è arrivato l’uomo giusto”. Lui è un Funzionario della Polizia di Stato a capo della divisione anticrimine della questura di Cagliari e ha rubato il cuore della Bruzzone molti anni fa. I due si sono infatti sposati nel 2017 e si sono conosciuti sul luogo del lavoro, precisamente durante una cena, dov’è scattato subito il colpo di fulmine.

Entrambi sono impegnati in professioni lavorative molto intense, e sembrerebbe che abbiano deciso – di comune accordo – di non portare mai dentro casa i problemi legati alle loro attività, preferendo la condivisione delle stesse passioni, come quella per le moto. “Noi facciamo tutto insieme” – ha detto lei parlando del marito – “Lui è una persona estremamente protettiva. La mia è una posizione un po’ particolare, quindi mi accompagna spesso anche negli eventi pubblici ed è molto attento che non mi succeda niente”.
La scelta sui figli
Roberta Bruzzone ha deciso di non avere figli. Una scelta di cui ha parlato anche in occasione della sua ospitata nel salotto televisivo di Belve, talk show Rai condotto da Francesca Fagnani. “Perché no desideravo averne?” – ha raccontato la criminologa – “Credo che per il tipo di vissuto che ho io sarei stata una pessima madre, troppo protettiva, ingombrante ed esigente (…) forse non sarei stata una buona madre. Ma non solo. La realtà è che il desiderio profondo non l’ho mai provato. È stata una mia scelta, non me la sono sentita”.