Alex Zanardi, morto l’ex pilota: età, cause decesso, moglie e figli, l’incidente. Carriera e vita privata del campione paraolimpico
Il mondo dello sport piange Alex Zanardi. Ripercorriamo la sua vita, la carriera in F1, i successi paralimpici e l’eredità di un campione di resilienza.
Il mondo dello sport e dei motori piange la scomparsa di Alessandro “Alex” Zanardi, venuto a mancare all’età di 59 anni. La sua esistenza è stata un’autentica testimonianza di resilienza, capace di ispirare milioni di persone.
Dalle piste di Formula 1 fino ai successi straordinari come atleta paralimpico, Zanardi ha saputo reinventarsi ogni volta che il destino lo ha messo a dura prova.
Gli inizi e il percorso nei motori
Nato a Bologna nell’autunno del 1966, Alex ha trascorso l’infanzia a Castel Maggiore in una famiglia modesta: il padre Dino lavorava come idraulico, mentre la madre Anna era sarta. La sua giovinezza è stata segnata da un grave lutto, ovvero la perdita della sorella maggiore Cristina in un incidente stradale nel 1979. Nonostante le iniziali preoccupazioni della famiglia, il richiamo dei motori si è rivelato troppo forte.
A quattordici anni riceve in regalo il suo primo kart, dando il via a una lunga gavetta che lo porta a debuttare in Formula 3 nel 1988. Dopo aver gareggiato nella Formula 3000, debutta nella massima serie nel 1991 con la scuderia Jordan, collezionando 44 presenze complessive e guidando per Minardi, Lotus e Williams.
Negli Stati Uniti trova poi la sua dimensione ideale, vincendo il campionato CART nel 1997 e nel 1998.
La rinascita e l’impegno nello sport paralimpico
Nel 2001, la sua vita cambia radicalmente sul circuito tedesco del Lausitzring. Un terribile incidente in gara lo porta in coma e gli costa l’amputazione di entrambe le gambe. Conclusa la riabilitazione, sceglie di non abbandonare l’agonismo e si dedica con successo all’handbike.
Nel 2007 debutta alla Maratona di New York, vincendola poi nel 2011 con record di categoria. Alle Paralimpiadi, a Londra nel 2012 e a Rio nel 2016, conquista complessivamente otto medaglie, tra cui sei ori, divenendo un simbolo globale di determinazione.
Dopo aver continuato a gareggiare anche nel mondo dell’automobilismo con le vetture gran turismo, il 19 giugno 2020 rimane vittima di un ulteriore e drammatico scontro contro un mezzo pesante mentre partecipava a una staffetta benefica nel senese.
Vita privata del campione
Accanto a Zanardi ci sono sempre stati la moglie Daniela e il figlio Niccolò. La storia d’amore tra Alex Zanardi e Daniela Manni affonda le sue radici proprio nel mondo dei motori. I due si sono conosciuti alla fine degli anni Ottanta, quando Daniela lavorava come team manager per la scuderia di Formula 3 in cui Alex gareggiava. Un sodalizio professionale e sentimentale che li ha portati a sposarsi nel 1996 e, due anni dopo, a diventare genitori di Niccolò.