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Cancellata la stagione 4 di The Mandalorian? Parlano i creatori della saga

Jon Favreau rivela che la stagione 4 di The Mandalorian è in stand-by e racconta cosa potrebbe aspettarsi il futuro per Mando e Grogu.

28 Maggio 2026 13:00

The Mandalorian and Grogu è attualmente nelle sale e, a poche settimane dall’uscita, la domanda che circola con più insistenza tra i fan non riguarda il film in sé, ma quello che verrà dopo. La serie The Mandalorian si era fermata alla terza stagione su Disney+, lasciando in sospeso non solo le sorti di Mando e Grogu, ma anche una quarta stagione che Jon Favreau aveva già scritto. Quella stagione non è mai arrivata: è stata messa in pausa per fare spazio al grande schermo, in un cambio di rotta strategico che ha ridisegnato l’intera architettura del franchise. Adesso, con il film in circolazione, Favreau ha parlato per la prima volta di cosa potrebbe succedere dopo, usando parole che suonano come una promessa. Il futuro di Mando e Grogu non è ancora scritto, ma le idee ci sono già, e nell’universo allargato di Star Wars qualcosa di grande sta prendendo forma.

Jon Favreau durante le riprese di The Mandalorian and Grogu mentre parla con Pedro Pascal
Jon Favreau durante le riprese di The Mandalorian and Grogu. (MoviestillDB)

La stagione 4: sospesa, non cancellata

Favreau aveva scritto una quarta stagione di The Mandalorian che, nelle intenzioni originali, avrebbe aiutato a preparare il terreno per gli eventi di Ahsoka stagione 2. Poi il progetto è stato messo in standby, con la decisione di puntare su un film teatrale più accessibile, pensato per essere goduto sia da chi aveva seguito le tre stagioni precedenti sia da chi si avvicinava per la prima volta all’universo di Star Wars. “Una quarta stagione di uno show avrebbe presupposto che il pubblico avesse già visto le tre precedenti e, francamente, tutto il resto su Disney+”, ha spiegato il regista. “Questa è la natura di una storia serializzata in forma lunga.” Il passaggio al cinema ha cambiato l’approccio all’interconnessione narrativa, ma non ha cancellato definitivamente quella stagione. Al momento non è chiaro se tornerà mai, e con l’annuncio di Ahsoka stagione 2 previsto per l’anno prossimo, la risposta dipenderà molto da come evolve il quadro più ampio.

“Una tela bianca”: le idee di Favreau

Sul fronte creativo, Favreau non nasconde di avere già le idee in moto. “Penso a tutto questo come a un giardino o una serra con tutte le diverse storyline e personaggi”, ha detto il regista. “Vedo opportunità in ognuna di esse, perché queste trame hanno preso vita propria, e amo la progressione di questi personaggi. Mi piace pensare avanti, a quale sarà il prossimo passo per entrambi.” Il futuro di Mando e Grogu lo descrive come una “tela bianca”, un’espressione che trasmette sia libertà creativa sia la consapevolezza che nessuna direzione è ancora definitivamente tracciata. “Ho un sacco di appunti e idee su dove penso possano andare le cose all’interno di questo piccolo microcosmo di Star Wars“, ha aggiunto. Parole che, tradotte dal gergo del produttore, significano una cosa sola: la storia continua.

Dave Filoni e il piano narrativo più grande

Accanto alla visione di Favreau si muove quella di Dave Filoni, presidente e direttore creativo di Lucasfilm, che sta lavorando su un piano narrativo molto più ampio. Favreau ha rivelato che Filoni sta “pensando in profondità alla storia più grande, a come tutti i personaggi, come Ahsoka e Thrawn, si inseriscono insieme, e a come tutto questo conduce alla prossima era di Star Wars“. Un lavoro di architettura narrativa che dovrà far combaciare le storyline di più serie e film in un disegno coerente, con The Mandalorian and Grogu come uno dei tasselli. “Penso che ci siano molte decisioni strategiche di alto livello che Dave sta prendendo, in cui questo si inserirà”, ha detto Favreau. La fase successiva dell’universo di Star Wars si sta costruendo adesso, e la collocazione di Mando e Grogu al suo interno è ancora da definire.

Il film: una storia pensata per tutti

Nel frattempo, The Mandalorian and Grogu si propone come un’avventura autocontenuta, costruita appositamente per funzionare senza richiedere conoscenze pregresse. La missione affidata alla coppia è recuperare Rotta l’Hutt, interpretato da Jeremy Allen White, per riconsegnarlo alla sua famiglia criminale. I due decidono invece di lasciarlo libero, scatenando la reazione degli Hutt: Mando viene catturato dal cacciatore di taglie Embo, e sarà Grogu a doverlo salvare. A completare il quadro c’è Sigourney Weaver nel ruolo della colonnella Ward, che arriva in soccorso a bordo di un X-Wing. Il film mantiene le distanze dai principali fili aperti nell’universo, scegliendo di restare lontano da Ahsoka, Sabine, Thrawn ed Ezra Bridger, con la sola eccezione di Zeb da Star Wars Rebels. Una scelta deliberata, in linea con l’obiettivo di abbassare la soglia d’ingresso.

Cosa aspettarsi da qui in poi

Il quadro che emerge dalle parole di Favreau è quello di un franchise che sta gestendo con attenzione la transizione verso una nuova fase. Ahsoka stagione 2 arriverà l’anno prossimo e rappresenterà il prossimo grande momento dell’universo in espansione. La sorte della stagione 4 di The Mandalorian originale rimane incerta, ma non chiusa. E da qualche parte tra le note di Favreau e i piani strategici di Filoni si trova già la risposta alla domanda che i fan si stanno facendo: dove vanno Mando e Grogu adesso. Per il momento, la risposta ufficiale è che il canvas è aperto. Nella storia di Star Wars, un canvas aperto è quasi sempre la premessa di qualcosa di grande.