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Gondhal, il thriller marathi punta agli Oscar 2027 con il trailer mondiale

Gondhal, il thriller marathi scelto dall’India per gli Oscar 2027, ha lanciato il suo trailer globale il 26 ottobre 2026 nella corsa al Miglior Film Internazionale.

27 Ottobre 2026 10:21

La campagna oscar di Gondhal entra nel vivo: il thriller in lingua marathi diretto da Santosh Davakhar ha lanciato il suo trailer globale il 26 ottobre 2026, segnando una tappa cruciale nel percorso che potrebbe portare il film fino alla notte degli Academy Awards. La scelta del Film Federation of India di puntare su un’opera in marathi — e non su una produzione in hindi o tamil — dice già molto sulle ambizioni artistiche che circondano questo progetto.

Gondhal film Oscar: la scelta della Film Federation of India

La Film Federation of India ha annunciato la selezione di Gondhal come candidato ufficiale dell’India per la categoria Miglior Film Internazionale alla 99ª edizione degli Academy Awards nel settembre 2026. Non è stata una decisione scontata: nella corsa erano presenti anche Angh, film in lingua naga, e Dorothy, produzione tamil. Tre linguaggi, tre storie, tre visioni diverse del cinema indiano contemporaneo. La FFI ha scelto il thriller marathi, segnalando una preferenza per un cinema di genere che sappia parlare a un pubblico internazionale senza rinunciare alla propria identità culturale.

La scelta è coerente con una tendenza che negli ultimi anni ha visto l’India puntare su opere regionali piuttosto che su blockbuster di Bollywood per la corsa agli Oscar. Il marathi è una lingua con una tradizione cinematografica solida e riconosciuta, e Gondhal si inserisce in questo filone con le credenziali di un thriller che ha già attirato attenzione in ambito festivaliero.

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Santosh Davakhar e il riconoscimento internazionale

Santosh Davakhar non è un nome nuovo nel panorama del cinema indiano d’autore. Il regista ha vinto il Silver Peacock Award all’International Film Festival, un riconoscimento che attesta una capacità di lavorare fuori dai circuiti commerciali principali con risultati di rilievo critico. Portare Gondhal alla 99ª edizione degli Oscar rappresenta per lui il banco di prova più importante della carriera.

Il fatto che la Film Federation of India abbia scelto il suo film su una rosa di candidati che includeva produzioni in altre lingue regionali indica che la commissione ha valutato non solo la qualità dell’opera in sé, ma anche la sua potenziale leggibilità per una giuria internazionale come quella dell’Academy.

La firma musicale di Ilayaraja

Uno degli elementi che rendono Gondhal particolarmente interessante sul piano della produzione è la presenza di Ilayaraja come direttore musicale. Il compositore tamil è una figura leggendaria del cinema indiano, con una carriera che attraversa decenni e generi, e la sua collaborazione con un thriller marathi rappresenta un incontro tra tradizioni cinematografiche diverse all’interno dello stesso Paese. La sua musica può giocare un ruolo significativo nella ricezione del film da parte di un pubblico internazionale, capace di riconoscere il peso specifico di quel nome anche senza conoscere nel dettaglio il contesto produttivo.

Il trailer globale e la fase decisiva della campagna

Il lancio del trailer globale il 26 ottobre 2026 segna il passaggio dalla fase di selezione a quella di campagna attiva. Per un film che punta alla shortlist dell’Academy — il primo filtro prima delle nomination ufficiali — la visibilità internazionale è fondamentale. Il trailer è lo strumento con cui Gondhal si presenta a distributori, critici e membri dell’Academy che altrimenti difficilmente avrebbero accesso a un thriller in marathi.

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La categoria Miglior Film Internazionale è storicamente una delle più competitive agli Oscar: ogni anno decine di Paesi presentano il proprio candidato, e la selezione per la shortlist riduce il campo a soli quindici titoli. L’India ha una storia lunga e non sempre fortunata in questa corsa — come ricorda NDTV nella sua copertura della selezione — e Gondhal dovrà distinguersi in un contesto globale estremamente affollato.

Il cinema marathi sulla scena internazionale

Che un film in marathi rappresenti l’India agli Oscar non è un fatto banale. Il cinema marathi ha una tradizione artistica riconosciuta, ma raramente ha avuto l’occasione di confrontarsi con il palcoscenico più visibile del cinema mondiale. La selezione di Gondhal riflette una consapevolezza crescente, all’interno della Film Federation of India, che il cinema regionale indiano ha qualcosa da dire che va oltre i confini nazionali.

Il genere thriller, poi, è storicamente uno dei più efficaci per superare le barriere linguistiche: la tensione narrativa, il ritmo, la costruzione della suspense sono elementi che funzionano indipendentemente dalla lingua parlata dai personaggi. Se Gondhal riesce a sfruttare questo vantaggio strutturale del genere, le sue possibilità di attirare l’attenzione della giuria dell’Academy aumentano sensibilmente.

Con il trailer ora disponibile a livello globale e la campagna ufficialmente in marcia, i prossimi mesi saranno decisivi per capire se il film di Davakhar riuscirà a entrare nella shortlist della 99ª edizione degli Academy Awards. L’India ci crede, e ha scelto di farlo con un thriller regionale, una firma musicale d’eccezione e un regista che ha già dimostrato di saper lavorare ad alti livelli. Il resto dipenderà da quanto Gondhal saprà farsi sentire in un mercato dei premi sempre più affollato e competitivo.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.