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10 bizzarri film anni ottanta da riscoprire

Blogo vi propone una speciale classifica video con 10 bizzarri film usciti negli anni ottanta tutti da scoprire e rivalutare.

Torniamo ad occuparci dei mitici anni ottanta che per il cinema di genere sono stati un decennio di grande creatività e sperimentazione che ha generato più di qualche bizzarria per intenditori, parliamo naturalmente di titoli stroncati dalla critica e con incassi perlopiù deludenti, ma che i fan hanno saputo rivalutare e trasformare in piccoli cult.

A seguire abbiamo selezionato dieci pellicole per un mix di generi che ibridano commedia, horror e fantascienza solo come il cinema americano degli anni ottanta era in grado di fare riuscendo a contaminare la Cultura Pop creando schiere di fan adoranti pronti a difendere piccole pellicole dagli strali della consueta critica snob, quindi quella a seguire è una classifica riservata agli amanti del cinema di serie B, ad aspiranti Ed Wood e a chi negli anni ottanta era un adolescente nerd con una passione smodata per il cinema bizzarro.

1. Le avventure di Buckaroo Banzai nella quarta dimensione (1984)

Cult demenzial-fantascientifico con protagonista il Peter Weller di Robocop che guida un cast che include nientemeno che Ellen Barkin, John Lithgow, Jeff Goldblum e Christopher Lloyd. Le avventure di Buckaroo Banzai nella quarta dimensione è incentrato sugli sforzi del poliedrico Dr. Buckaroo Banzai, fisico, neurochirurgo, pilota collaudatore e rock star, per salvare il mondo sconfiggendo una banda di alieni interdimensionali chiamati Lectroidi Rossi dal pianeta 10. Il film si rivelò un flop al box-office ma con il trascorrere degli anni è diventato un amato cult degli anni ottanta che ha ricevuto un tributo anche nel recente Ready Player One di Steven Spielberg e generato libri, fumetti e videogiochi. Il regista W.D. Richter parlando del film ha dichiarato: “Ha avuto le reazioni più drammatiche rispetto a tutto ciò su cui ho lavorato. Alcuni lo detestano e altri sono disposti a morire per difenderlo”. Il regista ritiene che il film sia fallito commercialmente perché la narrazione era troppo complessa per gli spettatori. Nel 2016 Kevin Smith ha annunciato che avrebbe adattato il film in una serie tv per la MGM Television. Amazon Studios ha indicato che era stato anche negoziato un accordo per produrre la serie. Purtroppo a novembre dello stesso anno su Facebook, Smith ha rivelato che stava abbandonando il progetto dopo che la MGM aveva intentato una causa contro i creatori originali.

2. Howard e il destino del mondo (1986)

Altro flop d’incassi anni ottanta diventato un cult, Howard e il destino del mondo è il primo e sinora unico adattamento live-action basato sul fumetto Howard il papero di Marvel Comics. Odiato da molti, critica in testa che lo ha definito il peggior film di tutti i tempi e amato da altrettanti (sottoscritto incluso), “Howard e il destino del mondo” prodotto da George Lucas e concepito inizialmente come un film d’animazione si allontana a grandi passi dal fumetto per diventate una commedia di fantascienza interpretata da Lea Thompson, Jeffrey Jones e Tim Robbins. Un esperimento scientifico porta inconsapevolmente forme di vita extraterrestri sulla Terra attraverso un raggio laser. Il primo è Howard che arriva da un pianeta simile alla Terra ma interamente popolato di papere antropomorfe. Una volta giunto sulla Terra Howard s’innamora della bella rocker Beverly Switzler (Thompson) e incontra gli scienziati Phil Blumburtt (Robbins) e Walter Jenning (Jones) che nel tentativo di aiutarlo a tornare a casa attireranno sulla Terra una stirpe di orridi alieni di stampo “lovecraftiano” noti come Occulti Super Sovrani dell’Universo.

3. La notte della cometa (1984)

La notte della cometa è una commedia fantascientifica a tinte horror scritta e diretta da Thom Eberhardt che otto anni dopo dirigerà Kurt Russell nella spassosa commedia caraibica Finché dura siamo a galla. Il cast include Catherine Mary Stewart, Robert Beltran e Kelli Maroney che interpretano alcuni sopravvissuti al passaggio di una cometa che ha trasformato la maggior parte delle persone in polvere o zombie. “La notte della cometa” ha incassato 14 milioni di dollari negli Stati Uniti da un budget di 700.000$. Oltre a diventare un film di culto, “la notte della cometa” è stato indicato da Joss Whedon come principale fonte d’ispirazione prima del film e poi della serie tv Buffy l’ammazzavampiri. Lo scenografo John Muto ha usato quella che descrive come una sensibilità da “fumetto” per il look generale del film per questo colori pastello e costumi variopinti si contrappongono all’infezione zombie che incombe sul pianeta. Nell’ottobre 2018 Orion Pictures ha assunto Roxanne Benjamin per scrivere un remake del film, con Benjamin che ad aprile 2019 ha confermato di aver inviato a Orion la sua sceneggiatura per il remake.

4. Brivido (1986)

Maximum Overdrive uscito in Italia con il titolo Brivido è stato un flop d’incassi e ha segnato la prima e ultima prova da regista dello scrittore Stephen King, che per l’occasione adatta di suo pugno per il grande schermo il suo racconto breve dal titolo “Camion” contenuto nella raccolta “A volte ritornano” del 1978. Iconica l’immagine del camion con il volto del Green Goblin sul muso, Brivido vede nel cast Emilio Estevez, Pat Hingle, Laura Harrington e Yeardley Smith e segue gli eventi catastrofici che coinvolgono una ribellione delle macchine ( automobili, camion, radio, droni, sale giochi, distributori automatici, ecc.) dell’intero globo che diventano senzienti e alquanto violente quando la Terra incrocia la coda di una cometa, dando inizio ad una sorta di apocalisse. Il film si distingue per l’utilizzo di massicce dosi di humour nero e una colonna sonora hard rock della metà degli anni ’80 composta interamente dal leggendario gruppo AC/DC (la band preferita di King), il cui album “Who Made Who” è stato pubblicato come colonna sonora del film. King ha più volte rinnegato il film, descrivendolo come un “film idiota”, e considera il suo coinvolgimento un’esperienza di apprendimento che lo ha portato alla scelta di non dirigere mai più. Ci sono voci di lunga data che George A. Romero abbia in realtà diretto gran parte del film mentre King stava cercando un trattamento per la sua dipendenza dalla cocaina. Molti fan del lavoro di Romero hanno notato che il film presenta molti dei suoi diversi angoli di ripresa e scelte di montaggio. Sebbene King non abbia mai ammesso la cosa, ha detto che Romero era costantemente sul set dispensando spesso consigli a King sulla regia. A ottobre 2020 il figlio di Stephen King, lo scrittore Joe Hill, ha espresso interesse a scrivere e dirigere un remake di “Brivido” con alcune modifiche al materiale originale.

5. Dimensione terrore (1986)

Dimensione terrore aka Nights of the Creeps è una comedy horror fantascientifica scritta e diretta da Fred Dekker al suo debutto alla regia e che in seguito dirigerà il cult Scuola di mostri e il sequel Robocop 3. Il film con Jason Lively, Jill Whitlow e Tom Atkins vede la maggior parte dei personaggi principali (Romero, Carpenter, Raimi, Landis, Hooper, Cronenberg, Cameron) prendere il nome da registi di film horror. “Dimensione terrore” è tra i migliori omaggi al cinema fantascientifico di serie B americano con un mix molto anni ottanta che include anche zombie, slasher, i film con invasione aliena e uno spassoso detective da romanzo “hard boiled” interpretato dal Tom Atkins un habitué del genere horror vedi Fog, Halloween III e Maniac Cop. Dekker che ha scritto la sceneggiatura in una settimana cita il suo film successivo, “Scuola di mostri”, nei graffiti sul muro del bagno degli uomini, nella scena dove J.C. sta cercando di sfuggire alle lumache aliene, in cui c’è scritto: “Go Monster Squad!”. Inoltre all’inizio del film, alla confraternita, la coinquilina di Pam sta parlando al telefono con un’amica e le chiede se ha visto Plan 9 from Outer Space (1957), film diretto e scritto da Edward D. Wood Jr.. Più tardi nel film, siamo nel 1986, si possono vedere alcune sequenze dello stesso film su un televisore.

6. Chi è sepolto in quella casa? (1986)

Bizzarro mix di horror e commedia, Chi è sepolto in quella casa? (House) è diretto da Steve Miner (Venerdì 13 parte II & III, Warlock, Hallopween 20 anni dopo), prodotto da Sean S. Cunningham (Venerdì 13) e interpretato da William Katt, meglio noto come Ralph supemaxieroe. Il film scritto da Ethan Wiley (La casa di Helen) da una storia di Fred Dekker (Dimensione terrore, Scuola di mostri) ispirata a sua volta dal film Ai confini della realtà del 1983; in realtà la storia originale di Dekker era molto più un terrificante horror con casa infestata e non aveva elementi di humour nero inseriti dalla riscrittura di Miner. La trama racconta di uno scrittore tormentato che vive nella casa ereditata dalla zia defunta e presto cade vittima di creature e fantasmi che la infestano. Il film costato 3 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 22 generando due sequel connessi con l’originale: La casa di Helen e House IV – Presenze impalpabili e un terzo sequel, La casa 7 con Lance Henriksen, senza alcuna connessione con la saga originale.

7. Basket Case (1982)

Basket Case è il primo film di una trilogia horror indie del regista Frank Henenlotter. Kevin Van Hentenryck interpreta un uomo in cerca di vendetta per l’intervento chirurgico indesiderato che lo ha separato dal suo fratello gemello siamese, un torso deforme provvisto di due braccia e una testa, creduto morto dopo l’intervento. Il film ha guadagnato un pubblico negli anni ’80 grazie all’avvento dell’home video, formato che lo ha reso un film di culto e che ha generato due sequel, Basket Case 2 (1990) e Basket Case 3: The Progeny (1991), anch’essi diretti da Henenlotter. Secondo Henenlotter è stato incoraggiato a fare il film perché credeva che nessuno lo avrebbe mai visto. Afferma di essere rimasto “inorridito” quando è diventato un successo e un film di culto. Il film non ha mai avuto un budget fisso, le riprese sono iniziate con 16.000$, metà dei quali erano i risparmi di una vita intera di Henenlotter. La troupe userà tutto il denaro che aveva per girare alcuni filmati da mostrare a potenziali investitori, che avrebbero poi dato loro più soldi, e il processo si è ripetuto fino al completamento del film costato circa 35.000$; in pratica la stessa modalità usata dal regista Sam Raimi per realizzare il suo Evil Dead aka La casa.

8. The Toxic Avenger (1984)

The Toxic Avenger è una commedia horror demenziale con elementi splatter diretta da Michael Herz e Lloyd Kaufman (accreditato come Samuel Weil) e scritto da Kaufman e Joe Ritter. “The Toxic Avenger” è ambientato nell’immaginaria Tromaville e racconta la storia di Melvin Ferd, un ragazzo imbranato e bullizzato che lavora in un palestra. Durante uno dei consueti scherzi crudeli subiti, Melvin precipita da una finestra, cade in un contenitore di rifiuti tossici e si trasforma nel supereroe mutante noto come il Vendicatore Tossico. Il film è la prima puntata del franchise del Vendicatore Tossico distribuito da Troma Entertainment, nota per la produzione di film di serie B. Praticamente ignorato alla sua prima uscita, “The Toxic Avenger” ha preso piede tra gli spettatori grazie al passaparola e proiezioni di mezzanotte presso il cinema di Greenwich Village alla fine del 1985. Il film considerato un classico di culto ha generato un franchise mediatico che include tre sequel, una produzione musicale teatrale, un videogioco e un cartone animato televisivo per bambini. Nel 2019 è stato annunciato cda Legendary Entertainment un reboot del film sviluppato con i creatori originali Lloyd Kaufman e Michael Herz di Troma Entertainment a bordo come produttori e Macon Blair come sceneggiatore e regista. A dicembre 2020 è stato annunciato il cast guidato da Peter Dinklage che include Jacob Tremblay, Taylour Paige, Julia Davis, Elijah Wood e Kevin Bacon coma antagonista principale.

9. Sbirri oltre la vita (1988)

Sbirri oltre la vita aka Dead Heat è un raro esempio di buddy-movie poliziesco anni ottanta miscelato con azione, zombie e horror, insomma una sorta di “Arma letale col morto”. Il film è diretto dal montatore Mark Goldblatt al suo esordio alla regia, che sarà seguito un anno dopo dalla sua seconda e ultima regia, Il vendicatore, primo adattamento live-action del fumetto “The Punisher” di Marvel Comics con protagonista Dolph Lundgren. “Sbirri oltre la vita” vede protagonisti Treat Williams e Joe Piscopo, una coppia di poliziotti di Los Angeles sulle tracce di uno scienziato pazzo che rianima cadaveri per compiere violente rapine a mano armata, ma durante un’irruzione uno dei due detective muore e viene rianimato dal macchinario dello scienziato, diventando un poliziotto zombie in cerca di vendetta. Lo sceneggiatore Terry Black è stato contattato dalla New World Pictures per scrivere un Sbirri oltre la vita 2. Black ha detto a un dirigente della New World che sarebbe stato difficile realizzare un sequel perché tutti i personaggi principali erano morti alla fine del primo film. Il dirigente ha risposto “hai una macchina per la resurrezione…lo capisci da solo”. Il sequel però non è mai stato realizzato.

10. Terror vision – Visioni del terrore (1986)

Terror vision – Visioni del terrore (TerrorVision) è una surreale comedy horror fantascientifica diretta da Ted Nicolaou, regista della saga vampire Subspecies, prodotto e scritto da Albert e Charles Band e montato da Richard Band, i quali avrebbero poi fondato nel 1989 la Full Moon Features con cui produrranno la prolifica serie horror Puppet Master. La trama di “Terror vision” segue una creatura aliena finita sulla Terra attraverso il segnale di una tv satellitare che finisce all’interno di una famiglia i cui membri dovranno prendersi cura di lei per evitare che vada su tutte le furie e divori chiunque le capiti a tiro. Nonostante si sia rivelato un fallimento commerciale (il film venne ritirato dalle sale dopo soli quattro giorni) e sia stato stroncato dalla critica, “Terror vision” è annoverabile tra quei cult degli anni ottanta considerati “brutti ma molto divertenti”. Il film in realtà presenta un comparto effetti speciali estremamente creativo e creature tra le più strambe mai viste, e anche se la storia langue sul demenziale andante, chi è in cerca di oscuri B-movies degli anni ottanta da rispolverare troverà pane per i suoi denti. Tra le curiosità legate al film, nel prologo si può scorgere un modello della U.S.S. Enterprise ripresa capovolta e senza i suoi motori, dipinta per sembrare un edificio sul pianeta Plutone.