Batmobile: Warner e DC Comics fanno causa a un produttore di repliche

La Batmobile al centro di un causa per copyright

Era già accaduto con George Lucas e gli elmetti di Star Wars ed ora tocca alla Batmobile, il super-veicolo dell’Uomo pipistrello sta creando un contenzioso legale tra la Warner/DC Comics e un residente della California di nome Mark Towle, che opera presso il Gotham Garage, un’officina specializzata nella personalizzazione di repliche di automobili presenti in film e serie tv.

Così mentre la vettura costruita da George Barris per la serie tv anni ’60 verrà messa all’asta a fine gennaio, si prevedono offerte record, mr. Towle ha già venduto due repliche della medesima automobile rispettivamente per 80.000$ e 90.000$, più una terza versione stavolta basata sulla Batmobile vista nel Batman del 1989 diretto da Tim Burton.

A quanto pare nessuna delle due parti è intenzionata a tornare sui propri passi, i rappresentanti legali della Warner/DC sostengono che il copyright della Batmobile si estende non solo al design, ma anche al look della vettura e a eventuali modifiche ispirate dalla stessa, insomma da questo punto di vista Towne avrebbe ampiamente violato diritti esclusivi di riproduzione e di distribuzione.

Tutti però sembrano essere d’accordo sul fatto che questa sentenza avrà un’importanza che va oltre il singolo caso di presunta vioiloazione di copyright, perchè qualunque sarà il risultato finale creerà un precedente legale che avrà un impatto significativo su case automobilistiche e costruttori.

Per quanto riguarda ia Batmobile nei fumetti, il suo debutto non coincise con quello di Batman, infatti il celebre supereroe esordiva nel 1939, ma ci vollero altri due anni affinchè la super-vettura facesse il suo trionfale ingresso. Da allora la Batmobile ha subito molte trasformazioni e quando arrivò il momento di Barris di creare la versione per la serie tv anni’ 60, come base sfruttò una Lincoln Futura, una concept car creata nel 1955.

Nei documenti legali presentati alla corte da Jay Kogan, vice presidente della DC e vice consigliere generale per la proprietà intellettuale, si afferma che l’editore dei fumetti possiede i diritti d’autore su marchi e merchandising per la Batmobile e aggiunge che  quando Barris è stato incaricato di creare la Batmobile nel 1966, lui la realizzò “in base all’evoluzione che il veicolo Batmobile ebbe nel corso del fumetto“.

J. Andrew Coombs, un avvocato della Warner Bros. sostiene che con la vendita di una riproduzione non autorizzata, Towle rischia di confondere i consumatori sul fatto che le auto siano o non siano prodotti DC, Coombs presenta anche la Batmobile come un elemento importante del franchise Batman:

Questi non sono soltanto veicoli con vernice personalizzata e guarnizioni, sono interattivi, automobili altamente avanzate dotate di gadget futuristici ed estetica non comune ai veicoli del loro tempo. I veicoli Batmobile non sono mai indicati semplicemente come ‘auto’, ma piuttosto sempre per nome (BATMOBILE). Esse interagiscono con i personaggi di Batman e Robin e sono parti integranti delle storie raccontate nei rispettivi fumetti, programmi televisivi e film in cui compaiono.

Towle invece, rappresentato dall’avvocato Larry Zerner, sostiene che le automobili non sono protette da copyright:

E’ la legge a stabilire che le automobili, non si qualificano come “opere scultoree” e quindi non sono ammissibili per la protezione del copyright. Tuttavia, nonostante questa normativa ben chiara, DC ritiene che vi sia un’eccezione a questa regola. L’eccezione è che se una versione diversa del veicolo (non anche la stessa versione che il Convenuto vende) appare una volta in un fumetto la regola non si applica. Le implicazioni di una sentenza che sosterrebbe questo standard sono facili da immaginare. Ford, Toyota, Ferrari e Honda potrebbero iniziare a pubblicare fumetti, in modo da poter proteggere ciò che, fino ad ora era non protetto.

La questionè è quanti e quali elementi della Batmobile possono essere fisicamente o concettualmente separati dal suo essere una vettura funzionale? La Warner/DC parla di elementi artistici, ma Towle contesta questa visione:

DC può sostenere che non sono alla ricerca di protezione per l’intera progettazione del veicolo, ma solo di elementi separabili, non funzionali, elementi artistici. Questa è una bugia. Perché quando gli viene chiesto quali parti della vettura loro considerano separabili, non funzionali e artistici, non hanno limitato la loro risposta ‘a una o due caratteristiche di design, ma DC ha elencato ogni parte visibile della vettura, dal disegno della griglia anteriore, i parafanghi, le ruote, le pinne, la cabina di guida e il tubo di scarico. DC sostiene anche che il colore della Batmobile è copyright.

Ecco infine un sunto delle tesi delle due parti: L’argomentazione dalla DC Comics afferma che la Batmobile rappresenta un pezzo di proprietà intellettuale ingiustamente sfruttata e illegalmente distribuita. Towle ribatte che un’automobile è un’automobile e che uno studio di entertainment non ha la capacità di fermare qualcuno che ne sta personalizzando delle repliche.

 

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