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La scoperta dell’alba: la colonna sonora con i Subsonica

La scoperta dell’alba: la colonna sonora del film con Margherita Buy

Dopo una tappa al Festival internazionale del film di Roma esce oggi nei cinema La scoperta dell’alba, il drammatico tratto dall’omonimo romanzo di Walter Veltroni e diretto dalla regista e attrice Susanna Nicchiarelli alla sua opera seconda dopo Cosmonauta (2009). Il film è interpretato dalla stessa Nicchiarelli supportata da un solido cast che include tra gli altri Margherita Buy, Sergio Rubini e Lina Sastri.

Oggi vi vogliamo parlare della colonna sonora della pellicola di cui fa parte il brano “La scoperta dell’alba”, singolo incluso nell’album “Eden” e composto dai Subsonica appositamente per il film. Del brano è stato girato un videoclip musicale in cui appaiono Margherita Buy e Sergio Rubini (trovate la clip in coda al post).

Per quanto riguarda invece le musiche sono state curate da Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo, band che torna a collaborare con la Nicchiarelli dopo aver musicato Cosmonauta e composto la colonna sonora della commedia Bar Sport di Massimo Martelli. Il gruppo torinese fa anche un’apparizione nel film, è la band gestita da Barbara, il personaggio interpretato nel film dalla regista.

Visto che il film punta molto su una certa nostalgia anni ’80, la colonna sonora include anche un paio di hit che all’epoca fecero furore: si tratta del singolo “Video Killed the Radio Star” degli inglesi Buggles (il brano in realtà è del 1979, ma tornò alla ribalta nel 1981 quando MTV inaugurò le sue trasmissioni con l’omonimo videoclip musicale diretto dall’australiano Russell Mulcahy, futuro regista di Highlander – l’ultimo immortale) e del celeberrimo “99 luftballons”, nella versione inglese “99 Redballoons”, interpretato dalla cantante pop tedesca Nena. (in coda al post trovate clip con entrambe le versioni)

La regista parla della colonna sonora:

In Cosmonauta abbiamo scelto brani classici reinterpretati da gruppi odierni, come i Sikitiks e i Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo. Non volevamo l’effetto nostalgia, che è invece il tema principale di questo film: e allora la scelta di Nena e dei Buggles è stata inevitabile, era la musica che sentivo io – e molti della troupe – quando avevo l’età che ha la “me” sullo schermo… Erano i primi video trasmessi in tv, e servivano – in versione originale – per raccontare un momento storico molto preciso, quello a cavallo tra anni di piombo e anni ’80.

 

(Fonte Cinemaitaliano.info)