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Luca Guadagnino alla regia di Body Art: protagonisti Isabelle Huppert, Denis Lavant e David Cronenberg

Cast internazionale per il nuovo film di Luca Guadagnino, con David Cronenberg nei panni di… attore

Chi scrive ha semplicemente detestato Io sono l’Amore, film di Luca Guadagnino passato inosservato al Festival di Venezia 2010 e nei cinema d’Italia, per poi incassare 5 milioni di dollari solo in America, beccarsi una nominatio ai Golden Globes come Miglior Film Straniero e volare agli Oscar grazie ai costumi di Antonella Cannarozzi. Ebbene il 41enne regista palermitano, in passato visto in sala con Melissa P., sarebbe sull’orlo del ritorno con “The Artist Body“, romanzo di Don DeLillo, da poco ‘trasportato’ in sala da David Cronenberg con “Cosmopolis”.

Secondo Variety, infatti, sarà proprio Guadagnino ad occuparsi della regia e dell’adattamento cinematografico del romanzo, con Paolo Branco, già produttore di Cosmopolis, di nuovo in prima linea. Dimenticata la Tilda Swinton di I Am Love, il regista italiano potrà contare su un cast di straordinario livello, composto da Isabelle Huppert, nel ruolo della protagonista, Denis Lavant e udite udite proprio lui, David Cronenberg, in una rara apparizione recitativa.

Pubblicato nel 2001, Body Art di DeLillo ci porta in una vecchia casa sulla costa oceanica. Rey, un maturo regista, e Lauren, una giovane body artist, sono sposati da pochi mesi quando lui si uccide, lontano, a New York. Lei rimane nella casa isolata e la lenta elaborazione del lutto passa attraverso stadi e stati di allucinazione sempre più tangibili, sempre più reali fino a tradursi in espressione artistica, in una trasformazione del corpo che ha il sapore della rinascita oltre che dell’opera d’arte.

Cronenberg, in passato già visto nelle vesti d’attore anche se in ruoli ovviamente secondari, potrebbe vestire i panni del regista, marito della Huppert, mentre Denis Lavant, a breve in sala con Holy Motors dovrebbe essere lo ‘straniero’ che vive al piano di sopra della casa di Lauren. Guadagnino, fermo dal 2010 e dato negli ultimi mesi vicino ad “A Bigger Splash”, remake di un film francese del 1969, e a “The Big Nowhere”, adattamento del romanzo di James Ellroy, potrebbe così rompere gli indugi e partire subito (in estate) con la produzione di The Body Artist, già in vendita all’imminente European Film Market del Festival di Berlino.

Fonte: Playlist

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