Elezioni politiche: il racconto del cinema (video)

Domani le cabine elettorali accoglieranno gli italiani che dovranno decidere chi guiderà il prossimo governo, così conclusasi la campagna elettorale oggi è la giornata del silenzio che precede le votazioni che si protrarranno fino a lunedì. In attesa di conoscere il responso delle votazioni vi vogliamo intrattenere affrontando il tema delle elezioni politiche visto dal punto

Domani le cabine elettorali accoglieranno gli italiani che dovranno decidere chi guiderà il prossimo governo, così conclusasi la campagna elettorale oggi è la giornata del silenzio che precede le votazioni che si protrarranno fino a lunedì. In attesa di conoscere il responso delle votazioni vi vogliamo intrattenere affrontando il tema delle elezioni politiche visto dal punto di vista “cinematografico”, con una prima classifica che si occuperà della ricca filmografia americana che ha affrontato, tra serio e faceto, questo imprescindibile elemento democratico, capace di accendere animi e coinvolgere milioni di persone.

Dopo il salto voi proponiamo 10 film che abbiamo selezionato tra le numerose pellicole che hanno affrontato, su diversi livelli, la campagna elettorale come escamotage narrativo puntato sia sulla contrapposizione di caratteri per il versante comedy (vedi il recente Candidato a sorpresa piuttosto che il divertente Due candidati per una poltrona con Gene Hackman) o il film impegnato (vedi Il candidato e Tutti gli uomini del presidente entrambi con Robert Redford), ma nella nostra classifica c’è spazio anche per il thriller (abbiamo scelto il remake The Manchurian Candidate con Denzel Wahington). Vi lasciamo scoprire gli altri…

1. Tutti gli uomini del presidente (1976) di Alan J. Pakula

 

Protagonisti: Robert Redford e Dustin Hoffman

– il film è ispirato al libro omonimo dei giornalisti Bob Woodward e Carl Bernstein e ripercorre le vicende che hanno portato alle dimissioni del Presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon.

– Frank Wills, la guardia che scoprì l’effrazione nel Watergate, appare nel film nel ruolo di se stesso.

– Il numero telefonico 456-1414 che il personaggio di Redford compone per chiamare la Casa Bianca corrisponde al vero numero del centralino della sede presidenziale.

2. Il candidato (1972) diretto da Michael Ritchie

 

Protagonisti: Robert Redford e Peter Boyle

– Bill McKay, un avvocato della California, si candida al Senato e vince contro ogni previsione, ma una volta insediato si ritrova a stretto contatto con una macchina burocratica afflitta da una corruzione endemica.

– Il film è uscito nelle sale un mese prima della elezioni presidenziale del 1972. Volantini promozionali molto simili a manifesti elettorali sono stati distribuiti nel sud della California. Avevano semplicemente una foto di Robert Redford, con lo slogan, “McKay: la scelta migliore!”.

3. Milk (2008) di Gus Van Sant

 

Protagonisti: Sean Penn, James Franco, Josh Brolin

– La storia di Harvey Milk attivista americano e primo gay dichiarato ad essere eletto ad una carica politica negli Stati Uniti, assassinato nel 1978, assieme al sindaco George Moscone, da Dan White, un ex consigliere omofobo e mentalmente instabile.

– L’attore John Briggs che nel film interpreta Denis O’Hare il senatore schierato contro i gay è in realtà apertamente gay.

4. I colori della vittoria (1998) di Mike Nichols

 

Protagonisti: John Travolta, Emma Thompson, Billy Bob Thornton, Kathy Bates.

– Un giovane idealista si unisce alla campagna elettorale di un candidato alla presidenza degli Stati Uniti che si rivelerà una guerra sporca e senza esclusioni di colpi.

– il ruolo del protagonista era stato proposto a Tom Hanks, che ha rifiutato a causa della sua amicizia con l’allora presidente Bill Clinton.

5. Le idi di marzo (2011) di George Clooney

 

Protagonisti: George Clooney e Ryan Gosling

– Un giovane idealista membro dello staff di un nuovo candidato presidenziale intraprende un corso intensivo sulla politica e i suoi compromessi durante una campagna elettorale.

– Alcuni manifesti del governatore Mike Morris (George Clooney) sono ispirati da all’iconico poster “Hope” creato da Shepard Fairey e utilizzato durante la campagna di Barack Obama nel 2008. La fotografia che Fairey ha utilizzato in “Hope” è stata presa in una conferenza stampa del 2006 in cui l’allora senatore Obama ha condiviso un palco con il collega senatore Sam Brownback e con George Clooney, che era appena tornato dal Sudan. In effetti, l’immagine nel poster “Hope” è di Obama che ascolta Clooney

6. The Manchurian Candidate (2004) di Jonathan Demme

 

Protagonisti: Denzel Washington, Meryl Streep, Liev Schreiber

– Durante la guerra del Golfo un soldato viene rapito e sottoposto ad un lavaggio del cervello il cui scopo si svelerà durante una campagna elettorale.

– Nello sviluppare il suo personaggio Liev Schreiber ha guardato filmati di Robert F. Kennedy, mentre Meryl Streep si è ispirata a Peggy Noonan, Condoleezza Rice e Dick Cheney.

7. Sesso & potere (1997) di Barry Levinson

 

Protagonisti: Dustin Hoffman, Robert De Niro, Anne Heche

– A pochi giorni dalle elezioni due addetti alle pubbliche relazioni con il supporto di un produttore di Hollywood fanno squadra per “fabbricare” una guerra, onde coprire uno scandalo sessuale presidenziale.

– Dopo che questo film ha iniziato la produzione e prima della sua uscita nelle sale, il presidente americano Bill Clinton è stato coinvolto in uno scandalo sessuale ed ha minacciato azioni militari contro l’Iraq.

8. Bullworth – Il senatore (1998) di Warren Beatty

 

Protagonisti: Warren Beatty e Halle Berry

– Un senatore disilluso e preda di un esaurimento nervoso pianifica il suo suicidio per mano di un killer. In attesa della liberatoria esecuzione usa i suoi ultimi giorni per concludere una campagna elettorale audace e fuori dagli schermi.

– Nel film la parola La parola “fuck” e i suoi derivati vengono utilizzati 111 volte.

9. il distinto gentiluomo (1992) di Jonathan Lynn

 

Protagonisti: Eddie Murphy, Sheryl Lee Ralph

– Un piccolo truffatore della Florida sfrutta il suo nome, molto simile a quello di un deputato storico del suo collegio recentemente deceduto, per candidarsi al Congresso.

– Il personaggio di Eddie Murphy durante i discorsi per la corsa al Congresso cita diversi presidenti degli Stati Uniti: “Non abbiamo nulla da temere, se non la paura stessa” di Franklin D. Roosevelt; “Non chiedere cosa il tuo paese può fare per voi, chiedete cosa voi potete fare per il vostro paese” di John F. Kennedy; “Leggi le mie labbra” di George W. Bush.

10. Candidato a sorpresa (2012) di Jay Roach

 

Protagonisti: Will Ferrell e Zach Galifianakis

– Al fine di imporre la loro influenza sulla Carolina del Nord, due ricchi uomini d’affari colgono l’opportunità di far fuori il politico Cam Brady contrapponendogli un candidato rivale controllato da loro. Il loro uomo, l’ingenuo Marty Huggins è l’eccentrico direttore del locale Ufficio del turismo.

– Uno zio di Zach Galifianakis è stato un membro del Congresso della Carolina del Nord, proprio lo stato americano in cui è ambientato il film.

Bonus video – Election (1999) di Alexander Payne

 

Protagonisti: Reese Witherspoon e Matthew Broderick

– La vita personale di un insegnante di scuola superiore si complica quando entra in conflitto con una studentessa ipercompetitiva, che vuol vincere ad ogni costo le elezioni scolastiche.

– La performance di Reese Witherspoon nei panni di Tracy Flick è stata inserita tra le 45 migliori performance di sempre dalla rivista Premiere.

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