Steve McQueen: 36 curiosità su Frank Bullitt

Cineblog ricorda il “Bandito” di Hollywood

di carla


Oggi doveroso omaggio a Steve McQueen, nato il 24 marzo 1930 in Indiana e morto il 7 novembre 1980 in Messico.

1. Vero nome: Terence Steven McQueen
2. Alcuni lo chiamavano Bandito, Mac o McQ
3. Altezza: 1.77 m
4. Matrimoni: 3. Il primo con Neile Adams dal 2 novembre 1956 al 26 aprile 1972; divorziati con due figli. Il secondo con Ali MacGraw, dal 31 agosto 1973 al 1978; divorziati. Il terzo con Barbara Minty, dal 16 gennaio 1980 fino alla morte dell’attore.
5. E’ al numero 30 della lista “Le 100 top star di tutti i tempi” di Empire UK (Ottobre 1997).
6. Nonostante fosse la star più pagata del 1960, McQueen aveva la reputazione di essere avaro. In alcuni film aveva richiesto dieci rasoi elettrici e decine di paia di jeans. In seguito si scoprì che aveva dato questa roba ad una scuola per giovani in difficoltà.
7. Aveva un brevetto di pilota privato dopo aver imparato a volare in un biplano Stearman. Dopo la sua morte è stato venduto all’asta, insieme con la sua grande collezione di veicoli. Era anche un pilota automobilistico.
8. Praticava l’arte marziale Tang Soo Do.
9. È stato cremato e le sue ceneri sono state sparse nell’Oceano Pacifico
10. E’ stato Scelto dalla rivista Empire come una delle 100 star più sexy della storia del cinema (numero 19). [1995]
11. Era una delle persone che portavano la bara al funerale di Bruce Lee .
12. Ha proposto l’idea di Guardia del Corpo nel 1976, ma il progetto è stato dimenticato per 16 anni fino al 1992, quando Kevin Costner lo ha fatto rivivere.
13. Il suo ruolo in Sacro e profano (1959) è stato originariamente pensato per Sammy Davis Jr. Poi era scoppiato un litigio tra Davis e Frank Sinatra dopo che Davis aveva dichiarato in un’intervista radiofonica che era un cantante più grande di Sinatra. Sinatra, che recitava nel film, lo ha tolto dal cast.
14. Gli è stato diagnosticato un cancro ai polmoni il 22 dicembre 1979, ma ha tenuto segreto la malattia fino ad un mese dalla morte.
15. Ha avuto due attacchi cardiaci il 7 novembre 1980, meno di 24 ore dopo aver subito un intervento chirurgico per rimuovere i tumori maligni allo stomaco e ai polmoni. Secondo il medico presente all’operazione, il suo polmone destro era completamente pieno di tumore.
16. “Steve McQueen” è il titolo di una canzone di Sheryl Crow, inclusa nell’album del 2002, dal titolo “C’mon C’mon”.
17. Nello script originale di L’inferno di cristallo (1974) McQueen aveva più battute rispetto a quelle di Paul Newman. McQueen ha insistito per avere lo stesso numero di battute. Voleva che i criteri per essere giudicati fossero il più uguali possibile.
18. Era stato scelto per un ruolo in Butch Cassidy (1969), ma a causa di un disaccordo sulla fatturazione, ha abbandonato il progetto.
19. Era molto interessato ad interpretare John Rambo nell’adattamento del romanzo “First Blood”.
20. Il suo personaggio preferito che aveva interpretato era il tenente Frank Bullitt di Bullitt (1968).
21. Ammirava Humphrey Bogart, James Cagney, Spencer Tracy e John Wayne.
22. Dopo L’inferno di cristallo (1974) gli furono offerti diversi ruoli con svariati milioni di dollari, ma le ha rifiutate tutte. Disse no a Qualcuno volo sul nido del cuculo (1975), Incontri ravvicinati del Terzo tipo (1977) e Superman (1978).
23. Ha anche rifiutato un ruolo per il sequel di L’inferno di cristallo (1974).
24. Si è sentito male durante le riprese di Tom Horn (1980) e si pensava ad una polmonite. Tuttavia, verso la fine delle riprese, McQueen aveva cominciato a tossire sangue. Il 22 dicembre 1979 gli è stato diagnosticato un cancro.
25. Gli era stato offerto il ruolo di co-protagonista in Colazione da Tiffany (1961). Era però ancora sotto contratto per la sua serie TV “Ricercato vivo o morto” (1958) ed il ruolo è andato a George Peppard.
26. Ha rifiutato un ruolo in Bob & Carol & Ted & Alice (1969).
27. Non gli piacevano la violenza gratuita, le parolacce o le nudità nei film.
28. È stato considerato per il ruolo di Kurtz in Apocalypse Now (1979). La parte alla fine è andata a Marlon Brando.
29. Aveva proposto al drammaturgo Samuel Beckett di fare un film dallo spettacolo teatrale “Aspettando Godot”, ma Becket non aveva mai sentito parlare di lui.
30. Ha rifiutato il ruolo di Callaghan in Ispettore Callaghan: Il caso Scorpio è Tuo (1971). La parte poi è andata a Clint Eastwood.
31. Kevin Costner ha nominato McQueen come il suo attore preferito.
32. Ha rifiutato il film Il braccio violento della Legge (1968) perché pensava fosse troppo simile a Bullitt (1968). La parte andò a Gene Hackman.
33. È stato considerato, ma alla fine ha rifiutato, il ruolo di Jay Gatsby in Il grande Gatsby (1974). La parte andò a Robert Redford.
34. Premi Oscar: Nomination nel 1967 come miglior attore per Quelli della San Pablo (1966). Vinse: Paul Scofield – Un uomo per tutte le stagioni. Gli altri candidati erano: Paul Scofield – Un uomo per tutte le stagioni, Alan Arkin – Arrivano i russi, arrivano i russi, Richard Burton – Chi ha paura di Virginia Woolf? e Michael Caine – Alfie.
35. Qualche stipendio:
– Lassù qualcuno mi ama (1956): 19 dollari al giorno
– The Blob (1958): 3000 $
– Gli Occhi del testimone (1959): $ 4,000
– Sacro e profano (1959): 75 mila dollari
– I magnifici sette (1960): 100 mila dollari
– La grande fuga (1963): $ 400.000
– Il caso Thomas Crown (1968): 700 mila dollari
– Bullitt (1968): 1.000.000 $
– L’inferno di cristallo (1974): 1.500.000 $ + 10% del lordo
36. Ha detto:

Nella mia mente, non sono sicuro che la recitazione sia qualcosa per un uomo adulto.

A volte i bambini mi chiedono che cos’è un professionista. Io indico il Duca [John Wayne].

Un attore è un burattino, manipolato da una dozzina di altre persone.

Non so se sono un attore che corre o un pilota che recita.

Mi chiamano maiale sciovinista… e non me ne frega niente!

Se un ragazzo come lui può diventare una star, cosa succederà ai ragazzi come me e Paul Newman? (Parlando di Dustin Hoffman).

Ogni volta che mi guardo allo specchietto retrovisore, vedo Robert Redford.

Steve McQueen – Filmografia

– Girl on the Run, regia di Arthur J. Beckhard e Joseph Lee (1953) – Non accreditato (comparsa)
– Lassù qualcuno mi ama (Somebody Up There Likes Me), regia di Robert Wise (1956) – Non accreditato
– Autopsia di un gangster (Never Love a Stranger), regia di Robert Stevens (1958)
– Blob – Fluido mortale (The Blob), regia di Irvin S. Yeaworth Jr. (1958)
– Gli occhi del testimone (The Great St. Louis Bank Robbery), regia di Charles Guggenheim e John Stix (1959)
– Sacro e profano (Never So Few), regia di John Sturges (1959)
– I magnifici sette (The Magnificent Seven), regia di John Sturges (1960)
– Per favore non toccate le palline (The Honeymoon Machine), regia di Richard Thorpe (1961)
– L’inferno è per gli eroi (Hell Is for Heroes), regia di Don Siegel (1962)
– Amante di guerra (The War Lover), regia di Philip Leacock (1962)
– La grande fuga (The Great Escape), regia di John Sturges (1963)
– Soldato sotto la pioggia (Soldier in the Rain), regia di Ralph Nelson (1963)
– Strano incontro (Love with the Proper Stranger), regia di Robert Mulligan (1963)
– L’ultimo tentativo (Baby the Rain Must Fall), regia di Robert Mulligan (1965)
– Cincinnati Kid (The Cincinnati Kid), regia di Norman Jewison (1965)
– Nevada Smith, regia di Henry Hathaway (1966)
– Quelli della San Pablo (The Sand Pebbles), regia di Robert Wise (1966)
– Il caso Thomas Crown (The Thomas Crown Affair), regia di Norman Jewison (1968)
– Bullitt, regia di Peter Yates (1968)
– Boon il saccheggiatore (The Reivers), regia di Mark Rydell (1969)
– Il rally dei campioni (On Any Sunday), regia di Bruce Brown (1971)
– Le 24 Ore di Le Mans (Le Mans), regia di Lee H. Katzin (1971)
– L’ultimo buscadero (Junior Bonner), regia di Sam Peckinpah (1972)
– Getaway! (The Getaway), regia di Sam Peckinpah (1972)
– Papillon, regia di Franklin J. Schaffner (1973)
– L’inferno di cristallo (The Towering Inferno), regia di John Guillermin (1974)
– Dixie Dynamite, regia di Lee Frost (1976) – Non accreditato
– Un nemico del popolo (An Enemy of the People), regia di George Schaefer (1978)
– Tom Horn, regia di William Wiard (1980)
– Il cacciatore di taglie (The Hunter), regia di Buzz Kulik (1980)

Steve McQueen: film e curiosità
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Fonte: Imdb

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