Mostri contro Alieni – La recensione in anteprima

Mostri contro Alieni (Monster vs Aliens) di Rob Letterman, Conrad Vernon. Con le voci di Reese Witherspoon, Hugh Laurie, Seth Rogen, Paul Rudd, Kiefer Sutherland, Rainn Wilson, Will Arnett, Stephen Colbert, Jeffrey Tambor, Renée Zellweger. Susan sta vivendo il giorno più bello, quello del suo matrimonio, quando un meteorite ricca di una misteriosa sostanza radioattiva

Mostri contro alieniMostri contro Alieni (Monster vs Aliens) di Rob Letterman, Conrad Vernon. Con le voci di Reese Witherspoon, Hugh Laurie, Seth Rogen, Paul Rudd, Kiefer Sutherland, Rainn Wilson, Will Arnett, Stephen Colbert, Jeffrey Tambor, Renée Zellweger.

Susan sta vivendo il giorno più bello, quello del suo matrimonio, quando un meteorite ricca di una misteriosa sostanza radioattiva la colpisce accidentalmente, contaminandola e facendola crescere oltre quindici metri. La sua forza diventa sovrumana, tanto che il governo decide di classificarla come “mostro” e rinchiuderla in una misteriosa sezione della celebre area 51. Qui Susan, battezzata Ginormica, incontra il geniale insetto scienziato Dottor Prof. Scarafaggio, il rettile emerso dai ghiacci chiamato Anello Mancante, metà scimmia e metà pesce, l’indistruttibile e gelatinoso B.O.B e l’enorme baco Insectosaurus. Il loro futuro sarà quello di reclusi, ma per loro fortuna (non tanto per il genere umano) degli alieni ostili arrivano sulla terra e i mostri sono l’ultima speranza per gli uomini.

Il dodicesimo film di animazione digitale di casa Dreamworks è un grande omaggio alla fantascienza del cinema americano degli anni 50. Dalla donna alta 40 piedi al mostro della laguna nera, passando da Blob il fluido che uccide (ma qui fa solo ridere) e Godzilla, Mostri contro alieni gioca a prelevare molti elementi caratteristici del mondo della fantascienza realizzata con effetti speciali fatti in casa, per trasportarla nel più tecnologico dei generi cinematografici, l’animazione in computer graphic.

Riassumendo in modo estremo, il messaggio del film è che i diversi non sono cattivi, anzi spesso sono molto meglio dei normali e che comunque il bene vince sempre contro il male. In questo caso i mostri sono già degli alieni, o per lo meno degli alienati, rispetto alla società umana che preferisce imprigionarli piuttosto che conviverci. Quando però il mondo sarà invaso da gli alieni con la “A” maiuscola, quelli cattivi dei film di Emmerich, allora l’idiozia dei normali (il presidente decerebrato potrebbe ricordare qualcuno, ma è decisamente troppo scemo), necessita l’intervento risolutore dei reietti bistrattati fino al giorno prima. In pratica quello che veniva raccontato in modo garbato attraverso la pinna atrofizzata di Nemo, qui viene sbattuto in faccia allo spettatore senza alcuna metafora, ma la forma della parodia permette anche questo.

Chissà se Jeffrey Katzenberg non ha volutamente esagerato quando ha definito Mostri contro alieni come un film che cambierà la storia del cinema, quasi quanto l’avvento del colore. Evidentemente faceva riferimento alla tecnica di animazione InTrue 3D che consente di creare un realismo nella visione tridimensionale mai raggiunto prima. Per scoprire se Katzenberg ha realmente ragione bisognerà attendere di scoprire se la visione 3D prenderà piede o si rivelerà un effimero fuoco di paglia. Tante sono infatti le “novità rivoluzionarie” che il cinema non ha però metabolizzato e sono tornate fra le curiosità da museo. Sarà così?

Certamente Mostri contro Alieni non sarà ricordato per l’originalità della sua sceneggiatura. Impossibile non mettere a confronto questo titolo con Monsters & Co. un gioiello di tecnica, ma anche una sceneggiatura che dovrebbe essere studiata da chi sogna di fare cinema. Si ride per qualche gag azzeccata, alcuni personaggi sono ben caratterizzati, ma il risultato complessivo è quello di un film di animazione godibile ma non memorabile.

Sebbene l’avventura della Dreamworks sia partita con Z la Formica, forse il più adulto fra i film realizzati fino a oggi di questo particolare genere, Mostri contro Alieni punta a soddisfare un pubblico decisamente under-teen grazie a un forte utilizzo di gag visive degne dello slapstick dei fratelli Marx, evidentemente frutto del successo ottenuto con i due episodi di Madagascar. Ulteriore elemento di fascinazione, soprattutto nei confronti del pubblico infantile, è proprio l’utilizzo della tecnica del 3d, rilanciata dal Beowulf di Zemeckis ma che contro le previsioni dello stesso Zemeckis, pare piaccia più ai bambini che ai grandi.

Mostri contro alieni uscirà nelle sale il 4 aprile. Qui trovate il trailer.

Voto Carlo: 6,5
Voto Gabriele: 7
Voto Simona: 7
Voto Carla: 6,5

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