Red Dawn - Alla Cina non piace il remake di Alba Rossa

Alba RossaLa notizia di un imminente remake del film Alba Rossa, datato 1984, uno dei più noti film di propaganda anticomunista realizzato durante la Guerra Fredda, sta suscitando una serie di piccoli (ma pur sempre gravi) incidenti diplomatici. Il film originale, diretto John Milius era ambientato durante una improbabile invasione degli Stati Uniti condotta dagli eserciti di URSS, Cuba e Nicaragua. Un gruppo di ragazzi diventava a un giorno con l'altro un movimento partigiano per combattere il nemico invasore sulle montagne del Colorado.

Il progetto per questo remake prevede che l'invasione sia orchestrata da Cina e Russia insieme, un unico grande nemico rosso. La notizia è stata diffusa su giornali e mass media cinesi sollevando un vespaio di polemiche. Gli Stati Uniti vogliono ritornare su un film della Guerra Fredda per demonizzare la Cina, si legge sul Global Times di Pechino, e gli Americani voglio comunicare ostilità alla Cina anche attraverso i loro film.

La Cina dal canto suo non ha certo la fama di essere una nazione liberale, dove ancora la censura impone i suoi diktat su quello che si può o si deve dire, scrivere, far vedere. La nuova Alba Rossa ovviamente rischia di non passare la censura cinese e di non essere proiettata nelle sale della grande nazione, ma questa non è l'unica preoccupazione. Nonostante gli accordi politici mondiali siano sempre più focalizzati sull'asse tra Usa e Cina, il popolo cinese rischia così di perdere fiducia e aumentare il grado di paura in quelli che ancora non sono percepiti come veri alleati, così si legge tra i commentatori della notizia.

Red Dawn vede nel cast Chris Hemsworth, Josh Hutcherson, Adrianne Palicki, Isabel Lucas, Jeffrey Dean Morgan e Connor Cruise e dovrebbe uscire nei cinema a fine novembre

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