Ragazzi miei - Recensione in anteprima

Ragazzi MieiRagazzi Miei (The Boys are Back, commedia-drammatico, Australia/Gran Bretagna 2009) Un film di Scott Hicks, con Clive Owen, George MacKay, Tommy Bastow, Laura Fraser, Emma Booth, Julia Blake, Erik Thomson, Natasha Little, Adam Morgan, Alexandra Schepisi.

Scritto per lo schermo da Allan Cubitt, sulla base del romanzo autobiografico e dolce-amaro di Simon Carr The Boys are back in Town, il film vede protagonista Joe, un affascinante e stimato giornalista sportivo, che si ritrova all'improvviso ad affrontare una dolorosa vedovanza e a dover crescere da solo il figlioletto di 6 anni. Rimasto solo, l'uomo deve far fronte e gestire tante piccole incombenze quotidiane a cui non è mai stato abituato, cercando allo stesso tempo di non perdere il proprio posto di lavoro.

Le cose si complicano ulteriormente con l'arrivo di Harry, il figlio adolescente di Joe, nato dal suo primo matrimonio, che dall'Inghilterra raggiunge il padre in Australia per un periodo di vacanza. Senza sapere bene come muoversi, padre e figli decidono di optare per una vita basata sulla massima libertà e sregolatezza. Ma quando le cose cominciano ad andare storte, Joe è costretto a riprendere in mano le redini e imparare a comportarsi da genitore.


Ragazzi Miei

Il regista di Shine, Scott Hicks, porta sullo schermo un melodramma piacevole (72% di critiche positive su RottenTomatoes) riuscendo a mantenere un buon equilibrio fra dramma e commedia e a non calcare troppo la mano sugli aspetti strappalacrime della vicenda. Delicato, sincero e intimista; a tratti toccante, a tratti simpatico e divertente, purtroppo il film manca di quel 'qualcosa in più' che lo avrebbe reso un titolo da ricordare (e la release estiva, in pieno periodo di mondiali di calcio, lo ha già condannato a scivolare in fretta nel dimenticatoio).

Clive Owen convince nel ruolo del vedovo Joe, che - distrutto dall'improvvisa perdita dell'amatissima moglie - proprio non sa che pesci pigliare con il figlioletto Artie, apparentemente insensibile alla morte della mamma, ma profondamente traumatizzato. Ancora più convincenti risultano essere proprio i ragazzi del titolo: l'adolescente George MacKay ed il piccolo Nicholas McAnulty, classe 2002.

Le loro performance, però, non bastano - così come non sono sufficienti i maestosi paesaggi australiani, la bellissima fotografia e la delicata regia - a rendere la storia davvero coinvolgente. I toni del dramma e della commedia vengono mantenuti sempre e solamente tiepidi; cosa che può essere considerata allo stesso tempo un pregio ed un difetto. La sceneggiatura è lineare e riesce ad evitare banalità e facili luoghi comuni, ma la vicenda non arriva mai ad emozionare davvero.

Presentato di recente al Taormina Film Festival, Ragazzi Miei è un buon film ma non è eccelso. Pur senza aver trovato nessun vero difetto, è difficile dare alla pellicola un voto superiore alla piena sufficienza.

Nelle sale da venerdì 25 giugno. Qui trovate il trailer originale.

Voto Simona: 6+

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