Il Solista - Recensione in anteprima

Il Solista - locandinaIl Solista (The Soloist - drammatico - Gran Bretagna, USA, Francia 2009) Regia di Joe Wright, con Robert Downey Jr., Jamie Foxx, Catherine Keener, Stephen Root, Robyn Jean Springer, Tom Hollander, Lisa Gay Hamilton, Angela Featherstone, Justin Martin, Rachael Harris, Marissa Ghavami, Justin Rodgers Hall, Nelsan Ellis, Matt Besser, Wayne Lopez, Troy Blendell, Aurelius DiBarsanti, David Jean Thomas, Ilia Volok, Maggie Wagner.

Con imperdonabile ritardo (in patria ha debuttato nell'aprile 2009) arriva anche in Italia Il Solista, toccante pellicola tratta dall'omonimo libro pubblicato nel 2008 da Steve Lopez, un giornalista del Los Angeles Times che ha affidato alla carta stampata la vera storia del proprio incontro con Nathaniel Ayers, un musicista senzatetto affetto da schizofrenia.

Davvero continuo a non capire i contorti meccanismi della distribuzione nostrana. Oltre a non concepire il fatto che si lascino passare 15 mesi prima di importare una pellicola (nel frattempo i cinefili interessati alla visione avranno acquistato il DVD tramite uno dei tanti siti esteri o lo avranno scaricato da internet, alla faccia della pirateria); mi domando: perchè condannare un bel film (inperfetto, ma comunque di buona qualità) ad essere del tutto ignorato dal grande pubblico, riservandogli un'uscita tecnica alla fine di luglio, periodo in cui possiamo tranquillamente dare per scontato che ben pochi spettatori si avventureranno nelle sale cinematografiche cittadine?

Il Solista

Come già detto, Il Solista si basa sulla storia vera e straordinaria dell'incontro e dell'amicizia profonda che nasce fra un giornalista disincantato e cinico, ed un senzatetto schizofrenico e geniale, che si aggira negli inferi delle strade della Città degli Angeli armato solo dei propri stracci, di un violino a due corde e del proprio candore. Il giornalista Steve Lopez è ad un punto morto della propria carriera e della propria vita, finché un giorno incontra Nathaniel Ayers, ex studente della prestigiosa scuola d’arte Juilliard di New York, prodigio del violoncello che ora si accontenta di ricevere l'applauso dei piccioni che prendono il volo all'imbocco di un tunnel. Nel degradato quartiere di Skid Row e nelle strade periferiche di Los Angeles, ci sono 90.000 senzatetto che ogni giorno vivono, o muoiono, magari picchiati a morte da due ragazzini con una mazza da baseball, senza che nessuno ci faccia caso...

La presenza dietro la macchina da presa di un regista britannico come Joe Wright, ha scongiurato il rischio che Il Solista finisse per essere (passatemi il temine, ve ne prego) la classica americanata. A lui va il merito di aver saputo smorzare i toni di un intreccio, se vogliamo un po' scontato (è inevitabile ripensare a Shine, anche se siamo su due livelli differenti), e di aver regalato alle immagini una notevole eleganza stilistica. Ottimi i dialoghi e la caratterizzazione dei personaggi, grazie anche alla bella prova di due interpreti di indubbio talento come Robert Downey Jr. e Jamie Foxx (che probabilmente sperava in una nomination all'Oscar); ed alla superba bellezza del terzo protagonista della pellicola: la musica. Quella di Beethoven. Viva, palpabile, pulsante di emozioni, non contorno o sottofondo, ma essenza stessa della vicenda.

Il Solista è un film - dicevamo - di buona qualità nonostante perda un po' ritmo nella seconda parte, e a cui forse manca quel 'qualcosa in più' che lo avrebbe reso memorabile, ma che comunque avrebbe meritato un maggiore rispetto da parte di chi dei film fa commercio, ed una maggiore visibilità (promozione, numero di copie distribuite, periodo di distribuzione). Sembra che proprio nessuno abbia voluto credere in questa pellicola, e continuo a domandarmi perchè.

Nei cinema da venerdì 23 luglio 2010. Qui c'è il trailer italiano.

Voto Simona: 7/8
Voto Carla: 6/7

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