E’ morto Tonino Accolla: piange il mondo del doppiaggio italiano

Una voce leggendaria, come la sua inconfondibile risata. L’Italia del doppiaggio piange Tonino Accolla

Uno dei più grandi e famosi doppiatori italiani degli ultimi 25 anni. Inutile nasconderci dietro un dito. Tonino Accolla, morto da poche ore all’età di 64 anni, dopo una lunga malattia, lascerà un vuoto forse incolmabile nel panorama del doppiaggio italiano, un tempo autentica ‘eccellenza’ della nostra produzione.

Attore, doppiatore, dialoghista, direttore del doppiaggio e regista teatrale, Accolla ha seguito passo passo l’intera carriera cinematografica di Eddie Murphy, rendendo leggendario l’attore di colore anche nel nostro Paese, grazie a quell’irripetibile risata. Trascinante ed irresistibile. Il suo ultimo titolo di Murphy doppiato fu l’osceno Immagina che, uscito nel 2009, visto che nel 2011, con Tower Heist – Colpo ad alto livello, fu Sandro Acerbo a sostituirlo.

Ma in 30 anni di carriera Tonino ha prestato la propria voce a tanti, tantissimi altri divi di Hollywood. Basti pensare a Kenneth Branagh, Tom Hanks, Mickey Rourke, Ralph Fiennes, Hugh Grant, Rick Moranis, Jim Carrey (altre risate) , Ben Stiller, Tim Curry e Gary Oldman, senza dimenticare il Timòn de Il re leone e lo splendido Mike di Monsters & Co (ma anche il Grande Puffo televisivo). Nel 1991 il Nastro d’Argento per il miglior doppiaggio per la parte di Kenneth Branagh in Enrico V, ma la sua voce è risuonata in titoli celebri come Splash – Una sirena a Manhattan, 9 settimane e ½, Angel Heart – Ascensore per l’inferno, Ace Ventura – L’acchiappanimali, Ace Ventura – Missione Africa, Io, me & Irene, Una settimana da Dio, Harry ti presento Sally, Scappo dalla città – La vita, l’amore e le vacche, Léon, Il quinto elemento, Tutti pazzi per Mary, Palle al balzo – Dodgeball, Romeo + Giulietta di William Shakespeare (era Mercuzio), Nine Months – Imprevisti d’amore, e Independence Day, nelle corde vocali di Bill Pullman. A decine, poi, i film in cui si era occupato ‘solo’ della direzione del doppiaggio, senza quindi aggiungerci la voce. Da ‘Il silenzio degli innocenti’ a ‘Titanic’, passando per ‘Il figlio della Pantera Rosa’, ‘Il diavolo veste Prada’, ‘Superman Returns’ ed ‘Avatar’.

Attore in sala nel 1974 con L’eredità dello zio buonanima e nel 1986 con La venexiana, Accolla è stato legato per oltre 20 anni a I Simpson, mitica e celebre serie animata Fox, come direttore responsabile del doppiaggio. Sua e solo sua la voce (ma anche l’adattamento ‘geniale’ dei dialoghi) di Homer Simpson, doppiato ovviamente anche ne I Simpson – Il film, successo del 2007 a cui ci appelliamo con la ‘storica’ canzone di Spider-Pork, insieme all’inconfondibile risata targata Murphy, per ricordarlo degnamente. Ciao Tonino.


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