La stella che non c’è: in viaggio verso la Cina

Ancora un viaggio per Gianni Amelio. E ancora Venezia. Dopo il Leone d’Oro nel 1998 con Così ridevano, e dopo Le chiavi di casa (bellissimo film su cui molti puntavano come uno dei maggiori possibili per ottenere il premio) a Venezia 61, il regista italiano torna al Lido per raccontarci appunto di un altro viaggio,


Ancora un viaggio per Gianni Amelio. E ancora Venezia. Dopo il Leone d’Oro nel 1998 con Così ridevano, e dopo Le chiavi di casa (bellissimo film su cui molti puntavano come uno dei maggiori possibili per ottenere il premio) a Venezia 61, il regista italiano torna al Lido per raccontarci appunto di un altro viaggio, quello di Vincenzo Buonavolontà, che viene incaricato di vendere un altoforno ad una delegazione cinese. Ma quando Vincenzo si renderà conto che l’impianto siderurgico venduto è difettoso ed in passato ha causato più di un incidente, partirà per la Cina assieme all’interprete Liu Hua per consegnare la centralina idraulica funzionante che permetterà all’altoforno di non essere più un grave pericolo…
Vincenzo è interpretato da Sergio Castellitto, ormai una garanzia assoluta, e Liu Hua dalla graziosissima esordiente Tai Ling.
Liberamente ispirato a La dismissione di Ermanno Rea, il film sarà al cinema dall’8 settembre, dopo essere ovviamente passato in anteprima al Festival. Dove speriamo che prima di tutto faccia una gran bella figura, e che poi magari porti a casa pure ‘sto Leoncino!

Intanto su continua trovate una clip del film.

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