Il Sud è Niente: trailer dell’opera prima di Fabio Mollo con Vinicio Marchioni

Il Sud è Niente: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film drammatico che uscirà in Italia il 5 dicembre 2013.

di cuttv

Aggiornamento di Pietro Ferraro

Dopo aver transitato in concorso al Festival di Roma nella sezione parallela e autonoma Alice nella città approda nei cinema Il sud è niente, film di esordio del regista Fabio Mollo scritto con Josella Porto e interpretato da Vinicio Marchioni, Valentina Lodovini e Miriam Karlkvist.

Il sud è niente…e niente succede.

Il trailer ci regala un’atmosfera sospesa amplificata da una coinvolgente colonna sonora dalle sonorità quasi oniriche (le musiche originali sono di Giorgio Giampà). Quella di Mollo è un’opera prima intensa che utilizza la tipica narrazione intimistica di molte produzioni indipendenti che sopperiscono a budget limitati con caratterizzazioni di spessore e una ricercatezza emotiva che rapisce.

Vi lasciamo al trailer del film che debutterà nei cinema il 5 dicembre 2013.

Aveva 12 anni quando suo fratello maggiore Pietro è emigrato in Germania. Da allora non l’ha mai più rivisto. Cristiano le ha detto che Pietro era morto, e non ne ha più riparlato.

Oggi Grazia ha 18 anni. Il suo corpo è cresciuto con sembianze maschili, come a voler riempire quel vuoto che Pietro ha lasciato.

Una notte, dopo un litigio con Cristiano, Grazia va in spiaggia, entra in acqua, e dal fondo nero del mare vede riemergere una figura umana, che sparisce nella notte, nella quale pensa di riconoscere il fratello. Da quella notte Grazia inizia a credere che suo padre non le abbia detto tutta la verità e che Pietro sia nascosto da qualche parte, aspettando di essere ritrovato.

Roma 2013 – Il sud è niente: un coraggioso film indipendente in concorso per Alice nella Città

Il coraggioso e indipendente esordio di Il Sud è Niente, atteso in concorso nella sezione Alice nella città, al Torino Film Festival, al cinema il 28 novembre 2013.

Il Sud è Niente … una provocazione, una coraggiosa presa di coscienza, un viaggio audace nel profondo Sud e nelle terre di confine dell’animo umano, un esordio indipendente per tanti a partire dal regista Fabio Mollo.

Il sud e niente

Un’opera prima già applaudita durante l’anteprima internazionale al TIFF – Toronto Film Festival, presentata in anteprima europea al Festival Internazionale del Film di Roma, in concorso nella sezione “Alice nella città”, nella sezione TorinoFilmLab del 31° Torino Film Festival (tra i sostenitori), prima di arrivare finalmente al cinema il 28 novembre 2013, distribuito dall’Istituto Luce.

Il sud e niente

Grazia (Miriam Karlkvist) vive a Reggio Calabria con suo padre Cristiano (Vinicio Marchioni). Aveva 12 anni quando suo fratello maggiore Pietro (Giorgio Musumeci) è emigrato in Germania. Da allora non l’ha mai più rivisto. Cristiano le ha detto che Pietro era morto, e non ne ha più riparlato. Oggi Grazia ha 18 anni. Il suo corpo è cresciuto con sembianze maschili, come a voler riempire quel vuoto che Pietro ha lasciato.

Una notte, dopo un litigio con Cristiano, Grazia va in spiaggia, entra in acqua, e dal fondo nero del mare vede riemergere una figura umana, che sparisce nella notte, nella quale pensa di riconoscere il fratello. Da quella notte Grazia inizia a credere che suo padre non le abbia detto tutta la verità e che Pietro sia nascosto da qualche parte, aspettando di essere ritrovato.

Il sud e niente

Noi non possiamo che seguirla, con il suo corpo segnato dalla ricerca dell’identità maschili del fratello, per strade deserte e cantieri, comunicando solo con il coetaneo figlio di giostrai (Andrea Bellisario), destinato ad andarsene presto.

Contrariamente a quanto afferma la nonna (Alessandra Costanzo) della giovane protagonista, con il lapidario «Il Sud è niente e niente succede», questo piccolo film indipendente punta lo sguardo sui silenzi e le complicità di vissuti che pulsano e sognano in un lembo di terra “Che non è niente. Ma tutto ciò che vuoi che sia”, girando nel quartiere Gebbione di Reggio Calabria, luogo simbolo dell’anima taciturna, omertosa e tormentata del profondo sud.

Un esordio per il regista reggino che ha vinto oltre cinquanta premi internazionali, per la sorprendente attrice diciottenne, realizzato con la collaborazione dei due giovani produttori francesi, Jean-Denis Le Dinahet e Sebastien Msika, insieme a Vincenzo De Leo, e la produzione di B24 Film, con il contributo del MiBAC, Madakai, CNC Aide aux cinemas du monde, Sofica Cofinova, Fondazione Calabria Film Commission, Torino Film Lab.

Via | Istituto LuceFacebook

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