Il venditore di medicine: trailer del film con Claudio Santamaria e Isabella Ferrari

Il venditore di medicine: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film drammatico di Antonio Morabito nei cinema italiani dal 30 aprile 2014.

Aggiornamento di Pietro Ferraro

Disponibile un trailer de Il venditore di medicine, il film drammatico diretto da Antonio Morabito e interpretato da Claudio Santamaria, Isabella Ferrari, Evita Ciri e con la partecipazione di Marco Travaglio.

Morabito specialista in documentari si cimenta con il suo secondo lungometraggio dopo Cecilia (2003). Pur trattandosi di fiction la tematica è quella attualissima di una malasanità più insinuante e subdola di quella che si palesa nelle sale operatorie o nelle corsie degli ospedali, si tratta di un ambiguo sistema di scambio noto come comparaggio farmaceutico, una pratica che troppo spesso sfocia nella corruzione di medici compiacenti e che influenza la scelta di somministrare determinati farmaci rispetto ad altri.

La trama ufficiale del film:

Bruno corrompe medici. A questo si è ridotto il suo lavoro. La sua azienda farmaceutica sta licenziando, si salveranno solo i più bravi.

Bruno fa l’informatore medico. La sua azienda, la ‘Zafer’, sta vivendo un momento difficile. Pur di non perdere il suo posto di lavoro, Bruno è disposto a corrompere medici, a ingannare colleghi, a tradire la fiducia delle persone a lui più vicine.

Bruno è l’ultimo anello nella catena del ‘comparaggio’, una pratica illegale che la Zafer, come molte altre case farmaceutiche, attua per convincere i medici a prescrivere i propri farmaci. E se alcuni dottori si rifiutano di prestarsi a questo gioco, molti di loro non si sottraggono affatto.

Note di regia

Bruno si muove al di sopra della soglia della morale, immerso in un sistema di bisogni indotti e disinteresse sociale. Con lui, medici e farmacisti conniventi, case farmaceutiche disposte a tutto. Al di sotto di questa soglia stanno i malati, gli amici, su a moglie. La normalità. Oggi ognuno lotta per sè, per il suo posto di lavoro, per mantenere un cosiddetto stile di vita che sia ben accetto dalla società. Sono sempre più frequenti azioni disperate compiute da chi ha perduto i propri privilegi, per primo quello del lavoro. Ho scelto l’ambiente della Farmaceutica per il prodotto che viene trattato: il farmaco, l’ultima cosa che dovrebbe essere ridotta a mero prodotto commerciale. All’interno di questo ambiente, ho preso come protagonista un informatore medico perché è una figura familiare, non distante dalla nostra quotidianità. È l’omino ben vestito che ci passa avanti nelle sale d’attesa con la sua valigetta. È una “pedina piccola”, ma si comporta nel piccolo esattamente come la sua classe dirigente si comporta nel grande. Bruno, apparentemente mostruoso, non é altro che l’emblema della società che lo circonda: ne incarna le contraddizioni, l’ansia, la corruzione, l’impunità. [Antonio Morabito]

Il venditore di medicine: Marco Travaglio si dà al Cinema. Cast, trama e 3 clip del film


Marco Travaglio attore. Il giornalista e vicedirettore de Il Fatto Quotidiano avrà un ruolo importante ne Il venditore di medicine, film drammatico diretto da Antonio Morabito (Cos'è un Manrico) e che uscirà nei prossimi mesi e di cui vi presentiamo tre clip. Non un documentario, ma un film "vero", con un cast importante che vede la partecipazione di Isabella Ferrari (che ha già collaborato con il giornalista a teatro) e Claudio Santamaria.

La storia è incentrata sulla malasanità e la corruttibilità di alcuni medici che in cambio di viaggi, regali e prestazioni di varia natura (anche sessuali), si lasciano convincere da informatori farmaceutici senza troppi scrupoli, a prescrivere ai pazienti un medicinale piuttosto che un altro.

Le riprese sono terminate alcuni giorni fa e Travaglio (che ha recitato a titolo gratuito), interpreta il Professor Malinverni, un altero e incorruttibile primario di Oncologia "corteggiato" da Bruno, un rappresentante di una grande azienda farmaceutica, che per salvare il proprio posto di lavoro dovrà convincere il medico a utilizzare i propri medicinali. Vi presentiamo una clip, dove vediamo i due protagonisti "affrontarsi" nello studio del Prof. Malinverni: Travaglio sembra a suo agio davanti alla macchina da presa e il ruolo del medico altero sembra calzargli a pennello.

Per il giornalista non si tratta di un debutto assoluto e la primavera scorsa aveva recitato sé stesso in un cammeo in Passione sinistra, una commedia dalle venature sociali diretta da Marco Ponti. Resta da vedere, oltre le sue doti attoriali, se questa deviazione rimarrà una sbandata temporanea o se porterà ad altre collaborazioni.

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