Oscar 2014: i 10 candidati in lizza per la categoria Miglior corto live-action

Annunciati dall'Academy i 10 contendenti in lizza per la categoria Miglior cortometraggio live-action degli Oscar 2014.

Da segnalare nella short-list, risultato di una prima scrematura di 122 titoli, la presenza del corto italiano Tiger Boy diretto da Gabriele Mainetti già regista del corto "Basette" che omaggiava l'anime e manga Lupin III e di contro l'assenza di Aningaaq, il corto di Jonas Cuaron legato al film Gravity.

Il corto di Mainetti racconta la storia di Matteo (Simone Santini), un bambino di nove anni, che costruisce una maschera identica a quella del suo mito: un wrestler di Corviale chiamato Il Tigre. Una volta indossata non vuole più togliersela: ci va scuola, ci dorme, ci fa addirittura il bagno. Quello che a prima vista viene scambiato come un capriccio è in realtà una richiesta d’aiuto che nessuno riesce a cogliere.

Per quanto riguarda invece il corto di Jonas Cuaron la Warner Bros. ha deciso di presentare Aningaaq nella lista dei candidati solo dopo dopo aver ricevuto recensioni positive alle diverse proiezioni del corto ai festival, ma a quanto pare l'Academy non era della stessa opinione.

Vi lasciamo ai trailer dei 10 corti finalisti da cui verranno scelti da 3 a 5 titoli che si contenderanno l'Oscar nella categoria Miglior cortometraggio live-action.

La lista finale sarà annunciata con gli altri candidati agli Oscar il 16 gennaio 2014.

“Aquel No Era Yo (That Wasn’t Me)" di Esteban Crespo - Spagna

“Avant Que De Tout Perdre (Just before Losing Everything)” di Xavier Legrand - Francia

“Dva (Two)” di Mickey Nedimovic - Germania/Croazia

“Helium” di Anders Walter (Danimarca)

“Kush" di Shubhashish Bhutiani (India)

“Pitääkö Mun Kaikki Hoitaa? (Do I Have to Take Care of Everything?)” di Selma Vilhunen - Finlandia

“Record/Play” di Jesse Atlas (USA)

“Throat Song" di Miranda de Pencier - Canada

“Tiger Boy” di Gabriele Mainetti - Italia

“The Voorman Problem” di Mark Gill - Gran Bretagna

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