Gary Ross dice no ad Hunger Games 2 - Catching Fire

Gary Ross dice no ad Hunger Games 2 - Catching Fire

Un fulmine a ciel sereno, che ha del clamoroso. Promosso a pieni voti dalla critica americana e trascinato dal boom al box office di casa, con 262 milioni di dollari incassati in 2 settimane, Hunger Games vedrà presto un sequel, ovvero Catching Fire, annunciato in sala a partire dal 22 novembre del 2013. Peccato che in casa Lionsgate sia arrivato il 'no' che non ti aspetti. A pronunciarlo Gary Ross, regista di questo primo e a quanto pare nel suo caso unico capitolo. E attenzione perché secondo le ultime indiscrezioni il rifiuto non riguarderebbe solo l'aspetto economico, negli ultimi giorni ovviamente ridiscusso, visto il successo al botteghino. Ross non amerebbe infatti ripetersi, e molto semplicemente considererebbe il primo libro della saga il migliore, tanto da non voler proprio mettere il cappello all'episodio numero 2, ovvero Catching Fire. La Lionsgate si ritrova così nella condizione di dover trovare un nuovo regista nel minor tempo possibile, visto e considerato che le riprese di Hunger Games 2 dovrebbero partire tra giugno ed agosto.

Atteso nei cinema italiani a partire dal 1° maggio, Hunger Games vede sul set Jennifer Lawrence, nei panni di Katniss, Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks. In un futuro non molto distante, gli Stati Uniti d’America sono definitivamente crollati sotto i colpi di carestie, siccità, guerre e disgrazie di ogni tipo. Dalle ceneri di ciò che è rimasto sorgerà un nuovo Paese, Panem, diviso in dodici distretti. Ogni anno, mediante una lotteria, due giovani ragazzi di ogni distretto sono scelti per partecipare a dei giochi che prendono il nome di Hunger Games. Lo scopo è quello di eliminarsi a vicenda, con la restante popolazione costretta ad assistere a tutto quanto attraverso i loro teleschermi.

Questa, invece, la sinossi breve di Catching Fire: Passato un anno dai Games, Katniss ha paura: corrono voci di ribellione ispirate da lei, e il presidente Snow in persona, sempre più vampirico, le fa “sottilmente” intendere di non essere, diciamo, al sicuro. E altre voci giungono sull’esistenza del Distretto 13, che i libri di storia vorrebbero annichilito durante la rivolta, e verso cui si concentrano invece le speranze dei nuovi ribelli che iniziano a sollevarsi ovunque su Panem. Ma Katniss è interessata solo a sopravvivere e proteggere la sua famiglia: anche se sfuggire al destino di simbolo di una rivolta potrebbe essere più difficile di quanto pensi.

Fonte: Collider

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