In grazia di Dio - trailer, clip, foto e poster del nuovo film di Edoardo Winspeare

In grazia di Dio: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film drammatico di Edoardo Winspeare nei cinema italiani dal 27 marzo 2014.

Il prossimo giovedì approda nei cinema italiani In grazia di Dio, il nuovo film del regista Edoardo Winspeare (Sangue vivo, Galantuomini) presentato nella sezione Panorama della 64^ edizione del Festival di Berlino.

“In grazia di Dio” è la storia di quattro donne di una stessa famiglia in un piccolo paese del basso Salento, ai nostri tempi di epocale crisi economica. Il fallimento dell’impresa familiare e il pignoramento della casa sembra distruggere tutto, compresi i legami. L’unico modo per uscirne è trasferirsi in campagna, lavorare la terra e vivere con il baratto dei propri prodotti. Questa scelta obbligata sarà l’inizio di una catarsi che porterà le protagoniste a riconsiderare il loro senso della vita e soprattutto le loro relazioni affettive.

Il film interamente girato nei luoghi cari al regista, nei luoghi Finis Terrae, Giuliano di Lecce, Corsano, Tricase e altre località del Salento è interpretato da attori non professionisti che oltre alla protagonista Celeste Casciaro (moglie di Winspeare) include anche Laura Licchetta (nella vita estetista e truccatrice), Barbara De Matteis (lavora nel bar di famiglia), Anna Boccadamo (cuoca nella mensa di una fabbrica di scarpe), Angelico Ferrarese (pescatore), Gustavo Caputo (avvocato e porduttore), Amerigo Russo (camionista) e Antonio Carluccio (muratore e guardiano di impianti fotovoltaici)

A seguire trovate note di produzione, le altre clip e se volete approfondire ulteriormente vi segnaliamo anche una recensione in anteprima del film.

NOTE DI REGIA

Il fallimento dell’impresa familiare e il pignoramento della casa non lascerà alle nostre eroine altra possibilità che trasferirsi in campagna e lavorare la terra. Sarà proprio questa scelta obbligata l’inizio di una catarsi che le porterà a riconsiderare il loro stile di vita e soprattutto le loro relazioni affettive.

La fatica di sopravvivere solo con i prodotti del lavoro dei campi le farà disperare di non farcela, soffrire per le difficoltà di una nuova quotidianità, provocherà una rottura quasi definitiva fra madre e figlia, ma alla fine permetterà alle nostre donne che una luce inaspettata squarci il buio della loro dura esistenza.

Questa luce è la rivelazione delle cose fondamentali nella vita di un uomo: la bellezza del creato, la scoperta del bene, la meraviglia, la gratitudine di stare su questa Terra, il senso di comunità, la comprensione del dolore e anche del male, la soddisfazione per il proprio lavoro e sopra ogni cosa l’amore che ci lega ai nostri familiari come a tutti gli abitanti della Terra.

Solo pochi fortunati riescono a vivere così, in particolare nel nostro mondo occidentale troppo distratto dallo sfruttamento - spesso distruzione - delle risorse, dalla produzione e dal consumo, per ricordarsi chi è l’uomo. La salvezza potrebbe arrivare da un cambiamento radicale del nostro stile di vita attraverso una nuova consapevolezza del nostro essere su questo pianeta. La crisi economica diventa allora una grande opportunità per cambiare le cose, un ritorno alla terra, un buon modo di cominciare.

Gli attori sono del posto, facce che ancora esprimono un’anima. Le ho trovate nel Finibus Terrae d’Italia, in un paese salentino che, con i suoi abitanti, diventa metafora del mondo. Perché ogni storia di esseri umani è al centro dell’universo. [Edoardo Winspeare]

NOTE DI PRODUZIONE

In grazia di Dio si colloca in un momento storico in cui sempre più persone vivono con disperazione e impotenza i tanti problemi legati alla crisi economica di oggi.

La strada intrapresa dalle quattro protagoniste è un invito a resistere, ribellandosi pacificamente a uno stile di vita che ha perso i valori di umanità e reciproco aiuto che una società non dovrebbe mai dimenticare.

Una storia che non poteva che essere ambientata nel Salento, un luogo che per molti rappresenta la speranza e il punto di riferimento per ripartire. Il Salento è un vero personaggio aggiunto, anima della storia e dei suoi protagonisti, e la dimostrazione che, con i paesaggi e il mare, i monumenti e le tradizioni culturali, si può creare un benessere fondato sulla semplicità e sulla bellezza.

In grazia di Dio è una storia ‘ecologica’, in ogni senso. Alessandro Contessa, Gustavo Caputo, Edoardo Winspeare per Saietta Film hanno deciso di superare un momento difficile del Cinema individuando una scelta produttiva che ha coinvolto, con Rai Cinema, oltre l’Apulia Film Commission, una Banca - che ha usufruito del tax credit esterno (Banca Popolare Pugliese), un finanziatore privato, Luigi de Vecchi – che ha creduto nell’iniziativa, l’Assessorato alle Politiche Agricole della Regione Puglia – che ha visto il film come un’occasione legata ai propri fini istituzionali.

I produttori hanno inoltre raggiunto decine di Sponsor che hanno dato un contributo anche semplicemente con i loro prodotti utilizzati dalla produzione per il simpatico “Pacco-Baratto”, utilizzato per compensare i tanti servizi messi a disposizione della troupe anche dalla gente comune.

Un beneficio in termini produttivi e una grande iniezione di buon umore sul set. In grazia di Dio, grazie a Edoardo Winspeare, offre tutto questo, facendo partire da un film un incoraggiamento alla ripresa e alla voglia di non arrendersi.

In grazia di Dio -  locandina e foto del nuovo film di Edoardo Winspeare In grazia di Dio -  locandina e foto del nuovo film di Edoardo Winspeare In grazia di Dio -  locandina e foto del nuovo film di Edoardo Winspeare In grazia di Dio -  locandina e foto del nuovo film di Edoardo Winspeare

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