Hit-Girl, Matthew Vaughn pensa ad un prequel di Kick-Ass

Hit-Girl torna in sala con un film tutto suo. Ma senza Chloe Moretz

A breve nei cinema d'Italia con Kingsman: The Secret Service, ben accolto dalla critica e riuscito ad incassare 36 milioni di dollari al debutto americano, Matthew Vaughn non ha del tutto abbandonato una delle sue più riuscite creature cinematografiche. Kick-Ass. Da lui diretto e sceneggiato nel 2010, il film incassò 96,188,903 dollari in tutto il mondo, per poi deludere le attese con il sequel firmato Jeff Wadlow e incapace di andare oltre i 60,795,985 dollari worldwide. Un inciampo che ha frenato il franchise negando ai fan del fumetto un 3° e conclusivo capitolo, se non fosse che Vaughn abbia ora tirato fuori dal cilindro una nuova ipotesi.

Ovvero uno spin-off interamente dedicato alla sboccata Hit-Girl, resa iconica da Chloe Moretz sul grande schermo.


"Abbiamo finito di idearlo. Quello che dobbiamo fare è realizzare il First Class del mondo di Kick-Ass. Abbiamo perso alcuni fan a causa di Kick-Ass 2. Non è stato amato quanto avremmo sperato. Quindi abbiamo questa idea di un prequel dedicato a Hit Girl. E' un film veramente forte, veramente semplice che penso possa riguadagnare l'amore e la passione degli spettatori. Se tutto ciò accadesse sono piuttosto convinto di riuscire a persuadere Aaron Taylor-Johnson e Chloe affinché tornino per concludere la storia con Kick-Ass 3".

no-more-hit-girl-for-chloe-grace-moretz

E qui casca l'asino. Perché per essere un 'prequel' di Kick-Ass, ovviamente, la Hit Girl protagonista dovrà essere giovanissima. Chloe Moretz non prenderebbe quindi parte al progetto, a differenza di Nicolas Cage, splendido Big Daddy nel 2010 pronto eventualmente a tornare negli abiti del padre. Poi se successo sarà, allora, largo a Kick-Ass 3, comunque lasciato 'libero' da Vaughn.


'No, non vorrei dirigerlo. Ho parlato con Gareth Evans un paio di anni fa. Mi piacerebbe avere un regista così, davvero audace e intelligente. La maggior parte si trovano in Estremo Oriente'.

Fonte: Joblo

  • shares
  • Mail