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Star Wars: The Show

Il nostro inviato Francesco Carignani, partito per un videoblog eccezionale, esce un pò depresso dalla Triennale: “Fare o non fare. Non esiste provare” – in questo caso era meglio non fare. Per un fan del mio calibro poter filmare la mostra di Guerre Stellari è, oltre che un privilegio, una[…]

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Il nostro inviato Francesco Carignani, partito per un videoblog eccezionale, esce un pò depresso dalla Triennale: “Fare o non fare. Non esiste provare” – in questo caso era meglio non fare.
Per un fan del mio calibro poter filmare la mostra di Guerre Stellari è, oltre che un privilegio, una vera e propria occasione. Nel frattempo di ricevere l’autorizzazione per filmare da un gentile, quanto inefficiente ufficio stampa della Triennale di Milano (o è chiuso, o il responsabile torna tra 5 giorni), decido di fare un sopralluogo alla mostra, per non arrivare completamente impreparato a quello che mi aspetta. Sono davvero agitato. Mi aspettano i disegni degli scenari, i costumi, le astronavi e chi più ne ha più ne metta….

Arrivo all’ingresso della triennale, pago 5,50euro il biglietto per studenti (intero7) ed entro.
Dieci minuti dopo sono già fuori dalla mostra. La delusione è totale.
Facciamo un passo indietro…

Appena entrato, alla mia destra, una teca circolare con varie spade laser incastonate in verticale, e sotto di ognuna un monitor che avrebbe dovuto mostrare la sequenza del film dove è stata usata. Due spade laser erano spente, e due monitor non funzionavano.
Continuo.

Entro nella prima galleria: ci sono vari disegni preparatori ed alcuni disegni illustrativi su come devono essere girate le scene. I disegni erano davvero belli (purtroppo solo quelli…).
Alla mia sinistra una vetrina con piccoli busti di vari alieni (alti circa 25cm) presenti nel corso delle trilogie. Anche se sono un esperto dell’universo di Star Wars, ne riconosco solo due: Jabba e Watto (l’ultimo è uno dei personaggi più presenti alla mostra).
Sul lato destro della galleria qualche oggetto: un binocolo usato su Hott, la spada di Darth Maul (rifinita davvero malissimo), e altre cose non degne di nota.
Nella galleria sono presenti anche due monitor con immagini dei film, purtroppo però l’audio è assente. In compenso però la mostra è accompagnata dall’audio del trailer di Episode III rigorosamente in inglese.

Tra le due gallerie intravedo casualmente il pezzo forse più bello della mostra: la statua di Han Solo imprigionato nel carbonio.

Anche nella seconda galleria i monitor, qualche disegno, e vari modellini dei palazzi apparsi nei primi tre episodi della nuova trilogia. All’uscita della seconda galleria, su una base circolare, sono stati sistemati vari manichini: Darth Vader, Darth Maul, Palpatine, Qui Gon Jin, e il giovane Obi Wan Kenobi (gli ultimi tre con “le facce da manichini” e quindi riconoscibili solo per le didascalie). Altre basi con i personaggi: i vestiti di Padme, le guardie dell’imperatore, Chewbecca, Yoda, un soldato dell’impero (tenuto davvero male), C3PO, D2R2, Bobba Fet, i travestimenti di Lando e di Leila nella tana di Jabba. Sulla terza base, vari sedili (si avete capito): quello di Palpatine, quello del re della Federazione dei Mercanti, ed altri.

La mostra prosegue con altri oggetti bizzarri quanto anonimi.
Alla fine dell’ esposizioni le tanto attese astronavi: due minuscoli pod usati in Episode I (mi ricordano tanto una macchina a pedali di paperino che avevo da piccolo) e l’astronave del sicario-alieno che cerca di uccidere Padme in Episode II (lunga non più di 2,30 metri, e fabbricata in “Australia”, come specifica una targhetta al suo interno). Sarà la stessa utilizzata nel film?

Fuori l’esposizione, il negozio con i gadget, qualche tazza, la maschera di Darth Vader, tanti libri, dvd, e il millenium falcon della lego (la cosa più bella che ho visto in tutta la mostra).
“Vabbè” mi dico “almeno comprerò un poster”. Chiedo di vederli, mi rispondono: “Mi dispiace, li abbiamo finiti tutti, forse arrivano Martedì”. Il pezzo pregiato della mostra è secondo gli organizzatori una statua di Luke presa da Episode V. Purtroppo mi sono reso conto alla fine di non averla vista. Svista mia? non c’era? o esposta davvero male?

Nel complesso una mostra formata prevalentemente da pezzi della nuova trilogia, che mi danno la sensazione di non essere mai realmente stati realmente utilizzati su di un set.
La mostra non fa la felicità dei fans, nè quella di chi si affaccia ora in questo mondo, tanto meno credo possa divertire un bambino. A dirla tutta credo che non faccia la felicità di nessuno.
Avrei voluto farmi una foto all’interno dell’ x-wing, ma non c’era neanche il modellino (esposti solo i modellini dell’A-Wing, B-Wing, e qualche Tie).

Avrete capito che non girerò alcun filmato su questa mostra, perché (costumi e disegni originali a parte) è tutta roba che potete trovare in buone fumetterie.

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