5 film da vedere che hanno ispirato le serie tv
5 serie tv tratte da film che non dovresti assolutamente perderti
C’è qualcosa di profondamente magnetico nei film che riescono a lasciare un segno anche dopo i titoli di coda. E quando quell’impronta diventa abbastanza forte da dar vita a un’intera serie tv allora ecco che si entra in una nuova dimensione narrativa.
In questi anni in cui dominano incontrastate le piattaforme di streaming, non è raro per il piccolo schermo attingere a piene mani da pellicole iconiche del passato (più o meno) recente, rielaborandole, espandendole o semplicemnete approfondendo temi e personaggi che, in un film di due ore, hanno forse avuto troppo poco spazio.
Se da un lato i film tratti da storie vere suscitano grande impatto emotivo per il loro legame con la realtà, dall’altro le trasposizioni da pellicole di finzione riescono a colpire per l’efficacia con cui trasformano un universo narrativo in un’esperienza prolungata più profonda e dettagliata.
I 5 film da non perdere
Ecco dunque cinque film che per stile trama e impatto visivo hanno ispirato altrettante serie tv capaci di conquistare il pubblico internazionale.
The Others (2002)
Diretto da Alejandro Amenábar e interpretato da Nicole Kidman, The Others è un film ormai passato alla storia che gioca con il silenzio e la percezione della realtà. Ambientato in una villa isola dell’Inghilterra post bellica, la storia ruota intorno a Grace, madre di due bambini affetti da una grave patologia che li costringe a vivere al buio.
Mentre la donna attende notizie dal marito al fronte, cominciano a manifestarsi eventi strani: porte che si aprono e si chiudono da sole, vocie presenzew invisibili. Ma nulla, alla fine, è come sembra. Il film ha lasciato una profonda impronta nel genere horror-psicologico e ha influenzato opere televisive come The Haunting of Hill House, The Innocents e The Woman in the Wall.
Parasite (2019)
Vincitore dell’Oscar come miglior film Parasite di Bong Joon-ho è un capolavoro sulla disuguaglianza sociale. La storia si sviluppa intorno alla famiglia Kim, povera ma astuta che riesce a insinuarsi nella vita e nella casa di una ricca famiglia di Seul fingendosi insegnanti e domestici.

Il tono cambia progressivamente passando dalla commedia nera, al thriller fino alla tragedia, in un crescendo che mette a nudo le dinamiche tossiche tra classi sociali. Il progetto di una serie ispirata a Parasite è stato annunciato da HBO con la promessa di approfondire i retroscena di personaggi secondari e dettagli solo accennati nel film.
John Wick (2014)
Chi pensava che un semplice film d’azione con Keanu Reeves potesse finire non aver un gran seguito si sbagliava. Di grosso. John Wick ha dato vita a una vera e propria mitologia contemporanea: quella di un ex sicario che torna in azione dopo cheun gruppo di criminali gli uccide il cagnolino, ultimo ricordo della moglie defunta.
Ma dietro questo spunto si cela un mondo governato da regole non scritte, hotel per assassini, codici d’oore e vendette incrociate. La serie prequel, The Continental, prodotta da Peacock, esplora proprio l’origine di questo universo criminale, concentrandosi sull’hotel che fa da base a questa rete di killer d’elite.
Snowpiercer (2013)
Basato su una graphic novel e diretto ancora da Bong Joon-ho, Snowpiercer racconta un futuro post-apocalittico in cui la Terra è sprofondata in una nuova era glaciale. I pochi superstititi vivono a bordo di un treno in perenne movimento dove ogni vagone rappresenta una classe sociale.
Il protagonista, interpretato da Chris Evans, guida una rivolta dal fondo del treno fino alla locomotiva, guidando una lotta contro le ingiustizie del sistema. L’adattamento seriale targato Netflix si è preso alcune libertà narrative ma ha mantenuto intatto il nucleo del racconto.
La notte del giudizio (2013)
E se per una notte all’anno ogni crimine fosse permesso, omicidio compreso? È da questo inquietante scenario che parte La notte del giudizio (The Purge) prodoto da Blumhouse. Il film segue le vicende di una famiglia che cerca di sopravvivere alla Purga, l’evento annuale durante il quale il governo americano permette ai cittadini di sfogare la propria rabbia senza conseguenze.
La serie tv omonima ha saputo ampliare questa distopia mostrando gli effetti della violenza legalizzata sul tessuto sociale e sulla psiche collettiva.