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Suicide Squad: storia e curiosità tra cinema e fumetto

Scopriamo chi sono i supercriminali del cinecomic Suicide Squad

 

La Suicide Squad ha fatto il suo debutto in costume in una nuova immagine ufficiale pubblicata via Twitter dal regista David Ayer ed eccoci pronti a proporvi un approfondimento, o se preferite breve compendio, sulla Squadra suicida che esordisce nei fumetti nel lontano 1959 sul numero 25 di “The Brave and the Bold”.

La Suicide Squad è quindi una squadra di supercattivi assemblati dal governo degli Stati Uniti e apparsa nell’episodio “Task Force X” della serie animata Justice League Unlimited, nell’undicesimo episodio (Giustizia assoluta) della nona stagione di Smallville e più recentemente nel film d’animazione Batman: Assault on Arkham e nella seconda stagione della serie tv Arrow.

Il team, che appartiene alla categoria dei “sacrificabili”, deve svolgere missioni ad alto rischio, con poche speranze di sopravvivenza in cambio di una riduzione delle loro pene detentive, anche se in realtà con tipi del genere sarebbe ideale il carcere a vita (ma l’avete visto Killer Croc?). Inoltre come ulteriore “incentivo” il governo ha anche impiantato chirurgicamente nelle loro teste delle bombe. Proprio come qualsiasi altra super-squadra dei fumetti, ci sono state molte incarnazioni del gruppo nel corso degli anni, ma la nostra piccola guida si occuperà della “formazione” che vedremo nel cinecomic di David Ayer, che non includerà due membri di alto profilo e piuttosto noti come Bane e Poison Ivy che ricorderete interpretati rispettivamente da Tom Hardy nel sequel Il cavaliere oscuro: Il ritorno di Cristopher Nolan e da Uma Thurman nel famigerato Batman and Robin di Joel Schumacher.

 

Joker (Jared Leto)

 

Iniziamo con il Joker, personaggio creato da Jerry Robinson con la collaborazione di Bill Finger e Bob Kane e apparso per la prima volta sul n. 1 di Batman (1940). Il Premio Oscar Jared Leto è la nuova incarnazione live-action dell’iconica nemesi di Batman dopo quelle di Cesar Romero (in diciotto episodi della serie televisiva Batman), Jack Nicholson (nel Batman di Tim Burton) e Heath Ledger (nel sequel Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan).

Da sottolineare che il Joker non è mai stato un membro a pieno titolo della Suicide Squad e che la nuova versione di Leto, almeno per quello che si evince dalle prime immagini, dovrebbe ispirarsi in parte al Joker del fumetto “The Killing Joke” (1988) di Alan Moore e Brian Bolland in cui si narrano le origini del personaggio. Per quanto riguarda il look “muscolare” di Leto, oltre alla canonica acconciatura verde si può notare uno stile da rockstar a mezzavia tra Marilyn Manson e Iggy Pop con inclusi una corposa dose di inquietanti tatuaggi.

 

Harley Quinn (Margot Robbie)

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Harley Quinn, il cui vero nome è Harleen Frances Quinzel, è un personaggio creato dallo sceneggiatore Paul Dini per la serie animata “Batman” e concepita come spalla e fidanzata del Joker, e successivamente integrata anche nei fumetti. Il personaggio, capace di spettacolari acrobazie e dotata di forza sovrumana, è stato ispirato dall’attrice Arleen Sorkin vestita da pagliaccio in una sequenza onirica della soap opera “Il tempo della nostra vita”.

Harley Quinn è entrata a far parte della Suicide Squad piuttosto recentemente nel fumetto reboot “New 52” della DC Comics attualmente in corso. Il Joker e Harley Quinn hanno un rapporto a dir poco disfunzionale, in cui Joker fa quello che vuole e Harley si consuma dal desiderio a prescindere da quanto male venga trattata. Harleen Quinzel era in origine una psichiatra che lavorava presso il famigerato Arkham Asylum. Dopo una seduta con il Joker, s’innamorò perdutamente di lui e decise di affiancarlo nella sua follia criminale nei panni di Harley Quinn. Mentre Harley sarà quasi sicuramente parte integrante del team, sarà interessante vedere invece quale sarà il ruolo del Joker che potrebbe vestire i panni di imprevedibile “ousider” o meglio ancora di “Jolly”.

Harley Quinn è apparsa in una moltitudine di videogames tra cui le serie Lego Batman e Batman Arkham.

 

Will Smith (Deadshot)

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Deadshot che sarà interpretato da Will Smith, è una sorta di leader de facto della squadra, anche se ad essere onesti, ci sono un sacco di “leader” nella Suicide Squad. Floyd Lawton (il vero nome di Deadshot) è un mercenario che accetta qualsiasi lavoro che susciti il suo interesse e di solito riesce sempre a colpire il suo bersaglio. La sua prima apparizione è come vigilante di Gotham City, in realtà solo una copertura usata per attirare e uccidere Batman.

Deadshot è il pilastro della Suicide Squad, in quasi ogni incarnazione della squadra, Deadshot ha avuto un ruolo da svolgere e ha operato in diverse occasione sul confine tra eroe e criminale. Egli ha inoltre avviato recentemente una sorta di rapporto con Harley Quinn ponendosi come alternativa sentimentale alla follia del Joker. Sarebbe interessante se il film giocasse su un triangolo amoroso tra i tre sociopatici. Deadshot non ha alcun superpotere, ma lui è un incredibile cecchino ed è abile con qualsiasi tipo di arma, oltre a fruire di un paio di guanti che all’occorrenza sparano proiettili.

Deadshot appare nelle serie animate Justice League e Justice League Unlimited (doppiato da Michael Rosenbaum il Lex Luthor della serie tv Smallville); in alcuni episodi della decima e ultima stagione del serial Smallville; era nella sceneggiatura del Superman Lives di Kevin Smith mai realizzato, nel film d’animazione Batman – Il cavaliere di Gotham (2008) e appare nella serie tv Arrow.

 

Slipknot (Adam Beach)

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Slipknot vero nome Christopher Weiss ha fatto il suo debutto nel fumetto “Fury of Firestorm” numero 28 del 1984. Wess lavora per una società chimica nel sud degli Stati Uniti, dove sviluppa una formula che rende funi e corde metalliche altamente resistenti, così ne fa le sue armi preferite diventando un assassino e maestro nello strangolamento.

Slipknot viene reclutato nella Suicide Squad quando si presenta la minaccia dei Manhunters, robot extraterrestri nascosti in una roccaforte nel profondo della paludi americane non lontano dalla base della Suicide Squad, locata nel carcere di Belle Reve. Slipknot rimarrà gravemente ferito cercando di capire se i dispositivi eplosivi che sono stati impiantati alla squadra siano realmente innescati, ma la missione contro i Manhunters andrà comunque a buon fine grazie al supporto di Bronze Tiger, Rick Flagg e Captain Boomerang.

 

Captain Boomerang (Jai Courtney)

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Captain Boomerang il cui vero nome è George “Digger” Harkness è una delle nemesi di Flash creata nel 1960 da John Broome (testi) e Carmine Infantino (disegni) con la prima apparizione nel numero 117 del fumetto “The Flash”. Si tratta di un supercriminale australiano, quindi viste le origini geografiche e il nome è chiaramente un maestro nell’uso del boomerang, ne possiede diversi dotati di varie modalità: esplosivi, fumogeni, affilati, sonici ecc. ecc.

Il personaggio oltre a Digger Harkness ha fruito anche di una seconda incarnazione, Owen Mercer, figlio biologico di Harkness dato in adozione appena nato. Mercer oltre alla grande abilità con il boomerang è capace di raggiungere una velocità supersonica, superpotere ereditato dalla madre Meloni Thawne, anche madre di Bart Allen meglio noto come Impulso (il quarto Flash).

 

Cara Delevingne (Incantatrice)

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Di tutti i membri della Suicide Squad, Incantatrice (da non confodersi con l’omonima eroina asgardiana della Marvel) è probabilmente il personaggio meno conosciuto della squadra. Creata da Bob Haney (testi) e Howard Purcell (disegni), il personaggio ha fatto la sua prima apparizione nell’antologia fantascientifica “Strange Adventures” N.187 (Aprile 1966).

Lei è una maga capace di incantesimi estremamente potenti e variegati (è il “Gandalf” della squadra), ma soffre di un disturbo della personalità, con il suo lato buono che l’ha fatta militare in veste di eroina in un team di supereroi magici chiamati Shadowpact, mentre il suo lato malvagio l’ha resa un membro ideale per la Suicide Squad. Incantatrice vero nome June Moone, un’artista freelance, ha guadagnato le sue abilità dopo un invito ad una festa in costume in un vecchio castello, qui si imbatte in una camera segreta in cui un essere magico noto come Dzamor la mette in grado di combattere una presenza malefica che si aggira nel castello. Le basta pronunciare le parole “Incantatrice” (avete presente “per il potere di Greyskull!”) per trasformarsi in una potente maga e in quella prima missione sconfiggere un minotauro fuoriuscito da un arazzo.

Incantatrice viene reclutata nella Task Force X, che poi diventerà nota come Suicide Squad, con l’offerta che potevano tenere il suo lato malvagio sotto controllo. Durante il suo incarico con la Suicide Squad, il controllo di June Moone sul suo alter ego Incantatrice diventa più debole e il compagno di squadra Deadshot ha il compito di supportarla e tenerla a freno. June scoprirà in seguito che Incantatrice in realtà non è semplicemente una manifestazione magica, ma bensì un’entità malvagia separata proveniente da un’altra dimensione che si è fusa con lei. Questa entità le sarà strappata da un demone chiamato Incubus e poco dopo June sparirà dalla Suicide Squad per motivi sconosciuti.

Nel 2011 DC Comics ha annullato tutti i suoi titoli più celebri con l’operazione reboot “The New 52”, un evento editoriale a fumetti che includeva la Justice League Dark che presenta una serie di eroi dalle capacità legate la mondo del sovrannaturale tra questi Shade The Changing Man, Zatanna, Madame Xanadu, Frankenstein, Swamp Thing e John Constantine (proprio l’esorcista e demonologo del fumetto Hellblazer), che fanno squadra per combattere l’Incantatrice folle che si è separata da June Moone. John Constantine intuito che questa separazione era stata frutto di un’incantesimo di Madame Xanadu trovò un contro-incantesimo per riunire le due entità.

Incantatrice è apparsa anche nel lungometraggio d’animazione Justice League: The Flashpoint Paradox.

 

Katana (Karen Fukuhara)

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Katana creata nel 1983 da Mike W. Barr (testi) e Jim Aparo (disegni) debutta sul numero 200 della serie a fumetti “The Brave and the Bold” come uno dei primi membri degli Outsiders, un gruppo formato da supereroi metaumani che non rientrano nei canoni della comunità supereroistica “mainstream” dell’universo DC e il cui primo fondatore e leader fu Batman.

Katana vero nome Tatsu Yamashiro era una ragazza giapponese come tante, fatta eccezione per la sua abilità nelle arti marziali. Dopo che due fratelli, Maseo e Takeo Yamashiro, si contendono il suo amore, Tatsu sceglie Maseo e mette su famiglia diventando madre di due bambini. Takeo nel frattempo entrato nella Yakuza cova rancore per la coppia e finisce per distruggere la famiglia del fratello. Tatsu unica sopravvissuta viene addestrata come un samurai da un maestro chiamato Tadashi per poi partire alla volta dell’America.

Con la serie reboot “The New 52” Katana sostituisce Barbara Gordon alias Batgirl nel team di supereroine protagoniste della serie a fumetti “Birds of Prey”. Il personaggio viene descritto come un combattente letale che ha scatenato una guerra contro il clan Yakuza responsabile per la morte di suo marito. La si descrive come mentalmente instabile a causa della sua convinzione che l’anima di suo marito, con cui lei spesso dialoga in giapponese, risieda nella sua spada. Dopo una serie di avventure con le Birds of Prey, Katana lascia il gruppo e su richiesta di Amanda Waller si unisce alla nuova Justice League of America in cambio di informazioni sull’omicidio del marito. Katana ha anche avuto una sua miniserie a fumetti in dieci numeri incentrati sulla missione di Tatsu e la sua osssesiva ricerca dell’assassino del marito.

Katana è apparsa nella serie d’animazione Batman: The Brave and the Bold, nel film d’animazione Superman/Batman: Nemici pubblici, una versione malvagia del personaggio nota come “Sai” è apparsa come membro del “Sindacato del crimine” nel film d’animazione Justice League: La crisi dei due mondi e per quanto riguarda invece le versioni live-action la si può vedere nella serie tv Arrow interpretata dall’attrice Rila Fukushima.

 

Rick Flag (Joel Kinnaman)

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Inizialmente c’era Tom Hardy candidato al ruolo di Rick Flag, ma poi gli è subentrato Joel Kinnaman noto per il ruolo dell’agente Alex Murphy nel reboot Robocop.

Esistono tre diversi Rick Flag nei fumetti DC e sono padre, figlio e nipote. Il padre, Richard Flag era nella Suicide Squad originale, una unità della seconda guerra mondiale e dopo la guerra è stato membro della Task Force X. Il figlio, Rick Flag Jr., è stato invece un membro dei Forgotten Heroes e ha fornito due diverse incarnazioni alla Suicide Squad.

Richard Montgomery Flag ha guidato una divisione durante la seconda guerra mondiale chiamata Suicide Squadron. Dopo la guerra con la scomparsa della Justice Society of America e altri supereroi, il presidente Harry S. Truman ha reclutato nuovamente Flag che ha istituito la Task Force X composta da due unità: l’unità militare “Argent” e l’unità civile “Suicide Squad”, che trattava tutte le questioni civili legati a supercriminali mascherati.

Rick Flag Jr. militare e membro delle forze speciali, è un esperto in tattiche di guerriglia, strategia e demolizioni. E’ altamente qualificato sia nel combattimento armato che disarmato, in tecniche di sorveglianza ed esperto di infiltrazioni stealth. Rick è stato inviato in veste di infiltrato nei Forgotten Heroes come spia per il governo. Dopo la “morte” del leader degli “Eroi Dimenticati”, Immortal Man, la squadra si sciolse e Flag ha continuato a lavorare segretamente per il governo degli Stati Uniti.

Rick Flag Jr. è stato poi sfruttato dal governo per guidare la nuova Suicide Squad sotto la supervisione di Amanda Waller, un ruolo che ha assunto a malincuore. Immediatamente Rick ha mostrato segni di instabilità, che sono andati peggiorando con Flag che odiava lavorare con i criminali sotto il suo comando, anche se non mancherà di fare il suo dovere quando le attività della Suicide Squad rischieranno di venire alla luce.

Rick Flag Jr. è apparso nella serie tv d’animazione Justice League Unlimited (episodio “Task Force X”); nella decima e ultima stagione della serie tv Smallville, nel film d’animazione Justice League: The New Frontier e nel videogame Batman: Arkham Origins Blackgate.

 

Killer Croc (Adewale Akinnuoye-Agbaje)

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Killer Croc vero nome Waylon Jones è stato creato da Gerry Conway e Don Newton nel 1983 e ha debuttato nel fumetto “Detective Comics” n. 523.

Killer Croc è una delle nemesi di Batman, dotato naturalmente di una pelle dura e scagliosa che lo rende simile ad un mostruoso coccodrillo umanoide. Negli anni la sua parte umana è andata scomparendo di fronte ad una vera e propria involuzione che lo ha reso sempre più bestiale e con comportamenti cannibali. Killer Croc ha trasformato le fogne di Gotham nel suo rifugio.

La pelle di Killer Croc è diventata dura come roccia il che lo rende resistente a qualsiasi tipo di arma da fuoco. Croc possiede inoltre capacità fisiche superumane, come la super-forza che gli ha permesso di misurarsi con Bane quando questi era potenziato dal “Venom”. A questa capacità si aggiungono riflessi, agilità e velocità superumane e attenzione a zanne e artigli che sono letali e in grado di perforare roccia e acciaio. Croc è in grado di sopravvivere sott’acqua per lunghi periodi di tempo. A questo aggiungiamo straordinari poteri rigenerativi, poteri sensoriali molto sviluppati come la visione termica-notturna e una notevole abilità e brutalità nel combattimento corpo a corpo. La sua aggressività e brutalità animale lo rendono tra tutti i pazienti del manicomio di Arkham il più pericoloso, anche più di Bane e Joker, per questo viene tenuto in una cella d’isolamento situata nei sotterranei di Arkham.

Nel nuovo Universo DC il personaggio fa un’apparizione nel numero 1 di “Batman” tra i vari criminali fuggiti dall’Arkham Asylum, mentre nella graphic-novel “Joker” (di Brian Azzarello e Lee Bermejo) appare una versione più realistica di Croc, un afroamericano alto e fortissimo affetto da ipercheratosi epidermica, inizialmente a capo di una banda di teppisti, in seguito braccio armato del Joker. Dalla descrizione questa dovrebbe essere la versione che vedremo nel Suicide Squad cinematografico.

Killer Croc appare anche nei fumetti “Nebbia Cremisi” (ultimo capitolo della trilogia “Batman vs Dracula), “Flashpoint” e “Batman Beyond”, mentre al cinema una sua apparizione come antagonista era stata pensata per il film Batman – Il ritorno di Tim Burton, ma poi venne sostituito dal Pinguino.

 

El Diablo (Jay Hernandez)

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El Diablo vero nome Lazarus Lane, creato da Robert Kanigher e Gray Morrow, fa la sua prima apparizione nel fumetto All-Star Western #2 (Ottobre 1970).

Lazarus Lane è l’originale El Diablo, un fumetto ambientato nella seconda metà del 19° secolo nel vecchio West Americano. Lane era in origine un cassiere di banca che viene quasi ucciso da una banda di ladri e finisce in coma dopo essere stato colpito da un fulmine. Dopo essere stato rianimato da uno sciamano nativo americano di nome “Gufo Saggio”, Lane diventa il vigilante El Diablo.

El Diablo ha avuto una seconda incarnazione, tale Rafael Sandoval, creato nel 1989 da Gerard Jones e Mike Parobeck. Ambientato in un odierno Texas, il fumetto vede il vigilante constrastare corruzione, traffico di droga, contrabbando di essere umani e un serial-killer. Il personaggio di Rafael Sandoval ha poi fatto delle apparizioni in uno dei titoli Justice League, in cui è posseduto dallo spirito di un Dio imperatore azteco e assume un aspetto che ricorda il Lazarus Lane originale.

In “The New 52” (il reboot dell’universo DC Comics), Lazarus Lane viene ancora una volta maledetto da “Gufo Saggio” per diventare l’ospite di un demone che nasce dal suo corpo ogni volta che Lane è incosciente e opera come lo spirito vendicatore “El Diablo”.

La versione più recente di El Diablo, quella che dovremmo vedere al cinema, è Chato Santana, un ex-criminale che dopo essere stato ricoverato in ospedale incontra un Lazarus Lane in coma. Questa incarnazione fa parte della Suicide Squad nella serie a fumetti “The New 52”.

El Diablo appare anche nella serie tv d’animazione Justice League Unlimited (episodio “The Once and Future Thing”) e nel videogame Lego Batman 3: Beyond Gotham.

 

Amanda Waller (Viola Davis)

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Amanda Blake Waller creata da John Ostrander, Len Wein e John Byrneis appare per la prima volta nel fumetto Legends #1 (novembre 1986). Nonostante non possegga alcun superpotere è una delle antieroine più famose e pericolose dell’Universo DC.

Soprannominata “Il Muro”, è una ex assistente e agente del governo messa a capo della Suicide Squad. L’Agenzia fu formata da Amanda Waller per servire una piccola branca della Task Force X. La posizione della Waller di ufficiale in carica della terza Suicide Squad fu tumultuosa e controversa. La Waller avrebbe voluto Tiger Bronze a capo della squadra, ma gli fu preferito Rick Flag Jr. La maggior parte dei membri criminali della squadra non apprezzano i metodi della Waller (tra i più reticenti c’è Captain Boomerang).

La Waller durante la gestione della squadra entra in conflitto non solo con i suoi superiori e i membri dela squadra ma anche con Batman, che a suo tempo si oppose alla formazione della Suicide Squad (anche se in futuro avrebbe aiutato a riformarla). Nonostante ciò la squadra le rimane leale scegliendo di appoggiarla nei suoi rapporti sempre più conflittuali con il governo.

Nella serie reboot “The New 52” la Waller viene mostrata come unico comandante in capo della Suicide Squad, sua la scelta dei membri e sua l’ultima parola su vita e morte (vedi detonazione degli impianti esplosivi).

Amanda Waller appare anche nel lungometraggio d’animazione Superman/Batman: Nemici Pubblici; nel film Lanterna Verde interpretata dall’attrice Angela Bassett (in questa versione è uno scienziato che lavora per il Dipartimento di Operazioni Extranormali) e al termine del videogioco Batman: Arkham Origins in una scena dopo i titoli di coda, mentre offre a Deathstroke, imprigionato nel supercarcere di Blackgate, l’amnistia in cambio del suo reclutamento nella Suicide Squad.