Romero: “Diary of the Dead è il mio film più personale”

Che La notte dei morti viventi sia stato fondamentale per la storia del cinema horror, un netto punto di svolta, la nascita di un periodo (il new horror, che tanto si rimpiange in questo momento), è un dato di fatto ed è storia. Che La notte dei morti viventi sia anche il film più indipendente

Che La notte dei morti viventi sia stato fondamentale per la storia del cinema horror, un netto punto di svolta, la nascita di un periodo (il new horror, che tanto si rimpiange in questo momento), è un dato di fatto ed è storia. Che La notte dei morti viventi sia anche il film più indipendente fra quelli diretti da George A. Romero è anche cosa risaputa. Ma pare che Diary of the Dead farà buona compagnia al film del ’68…

In una lettera scritta ai fan attraverso il sito MySpace del film, il regista infatti mette in chiaro alcune questioni sulla pellicola:

Amo Diary of the Dead. E’ il primo film totalmente mio sin dai tempi di La notte dei morti viventi. Ho tentato di lavorare senza alcuna pressione, ma subito ho iniziato a sentire cose del tipo “Cosa sta facendo Romero?” o “Che ne è del suo ultimo film?”.
Datemi un po’ di respiro! Sono a Toronto e mi sto facendo il mazzo per far sì che Diary sia il più bello possibile.

E’ un film indipendente al 100%, fatto assieme al mio amico Peter Grunwald e a pochi altri. Non ho mai avuto così tanta libertà dal 1968. Il cast, che probabilmente i critici soprannomineranno “sconosciuti” (ma non lo saranno ancora per molto), è per quanto mi riguarda grandioso.
E’ un film che viene direttamente dal cuore, non è un sequel, non è un remake: è un nuovo inizio per la serie dei Dead.

Dopo un film bellissimo come La terra dei morti viventi, ci si può attendere una pellicola decisamente all’altezza. Forse qualcosa di diverso. Sicuramente qualcosa di straordinario.

Fonte: Bloody Disgusting

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