Industrial, Light & Magic in 10 film e curiosità

Industrial, Light & Magic: 10 film che hanno fatto la storia degli effetti speciali.

Qualche tempo fa vi abbiamo proposto uno speciale su 10 film che hanno fatto, a livello di tecnologia, la storia del cinema moderno e ora cogliamo l’occasione dei 40 anni della Industrial, Light & Magic di George Lucas, per un doveroso approfondimento, formato classifica video, sull’incredibile lavoro fatto da questa società specializzata in effetti visivi e sul come sia stata sempre presente in ogni tappa fondamentale della storia del cinema dal punto di vista dell’innovazione tecnologica.

Troppo spesso ci accorgiamo che da parte di chi si occupa di cinema dal punto di vista meramente informativo venga spesso sottovalutata l’importanza degli effetti visivi che nel cinema odierno (film italiani esclusi) non possono e non devono essere ignorati dal punto di vista della narrazione oltre che dall’ovvio impatto visivo, senza il quale sarebbe impossibile realizzare film come i cinecomic di ultima generazione o kolossal come Star Wars, Jurassic Park, Avatar o il recente Interstellar.

Quindi quale migliore occasione per parlare di effetti visivi attraverso una delle società che ne hanno fatto un’arte e un fulgido esempio di creatività, dando la giusta importanza a qualcosa che va oltre il mezzo tecnico e che filtra e trasforma in realtà l’immaginazione, la più potente e sconfinata capacità dell’uomo di materializzare sogni e incubi.

Vi lasciamo alla classifica completa di video e un breve prologo sulla storia della ILM.

Un po’ di storia…

Industrial, Light & Magic (fondata nel 1975) è una divisione di Lucasfilm (fondata nel 1971) pioniera nel campo degli effetti visivi che ha collaborato alla creazione di franchise leggendari com Star Wars e Indiana Jones.

La corsa tra i canali della Morte Nera. Velociraptor contro T-Rex. Gli Avengers difendono New York. Industrial Light & Magic ha creato alcuni degli effetti visivi più memorabili della storia del cinema.

Dalle sue innovazioni sorprendenti nella trilogia originale di Star Wars al suo lavoro pionieristico con la CG (immagini generate al computer) in blockbuster come Jurassic Park, Star Trek e The Avengers, ILM ha cambiato e ampliato le possibilità di ciò che un film può rappresentare collezionando nel corso di 40 anni ben 15 Oscar su 29 candidature e 15 BAFTA su 17 candidature. ILM ha creato effetti visivi per oltre 300 film e svolto un ruolo chiave in 10 dei 15 film che hanno incassato di più nella storia del cinema.

ILM ha fornito una costante innovazione negli effetti visivi, in particolare per quel che concerne il digitale. Dopo un esordio come maestra nell’utilizzo della tecnica del chroma key (Blue-screen / Green-screen) ILM ha sviluppato un pionieristico sistema di “motion control” della macchina da presa e di compositing ottico applicato nelle spettacolari sequenze del primo Star Wars.

Negli anni ’80 ci sono stati i primi passi nell’utilizzo di immagini digitali e computer grafica all’interno di film, spot pubblicitari e trailer che si sono in seguito evolute nel digital compositing, Morphing e il sistema IMOCAP che ha dato il via all’utilizzo del motion-capture così come lo conosciamo oggi grazie a creazioni come la creatura Gollum nella trilogia Il signore degli anelli o lo scimpanzé Cesare nel reboot L’alba del pianeta delle scimmie.

Per il cinecomic The Avengers, ILM ha costruito una New York in digitale senza soluzione di continuità miscelando fotografia reale e set fisici con CG che includevano alberi, comparse ed edifici.

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1. Star Wars Episodio IV: Una nuova speranza (1977)

– La ILM “resuscita” l’uso di VistaVision (formato cinematografico a 35 mm e schermo panoramico introdotto negli anni cinquanta dalla Paramount) e crea il primo sistema “motion control” per macchine da presa.

– 1999: ILM crea Imhotep per il film “La mummia”, il primo personaggio generato al computer ad avere un’anatomia umana completa.

2. Il drago del lago di fuoco (1981)

– Il fantasy di Matthew Robbins è stato tra i primi film ad utilizzare la tecnica Go-motion creata da Phil Tippett e ILM per il “Tauntaun” del sequel L’Impero colpisce ancora. La ILM introdusse un realistico “motion blur” alla tradizionale tecnica stop-motion creandone una più efficace e realistica evoluzione.

– Una nomination al Premio Oscar per i Migliori effetti speciali.

3. Star Trek II – L’ira di Khan (1982)

– ILM crea la prima sequenza completamente generata dal computer per il secondo lungometraggio cinematografico di Star Trek con la realizzazione della “sequenza Genesis” in Star Trek II: L’ira di Khan.

– 2011: esce nella sale “Rango”, primo lungometraggio d’animazione interamente prodotto da ILM.

4. Piramide di paura (1985)

– Nel 1985 ILM crea il primo personaggio generato interamente al computer con il cavaliere di vetro colorato in Piramide di paura aka The Young Sherlock Holmes.

– 1992: La prima texture generata al computer che replica la pelle umana viene realizzata dalla ILM per la commedia La morte ti fa bella.

– 1995: ILM crea per il live-action “Casper” il primo personaggio con una personalità definita, completamente sintetico e generato al computer ad avere un ruolo da protagonista.

5. Chi ha incastrato Roger Rabbit? (1988)

– Il film di Robert Zemeckis venne realizzato in tecnica mista mescolando animazione e live-action con l’ausilio di macchine da presa VistaVision e pupazzi e manichini posti sul set per interagire con gli attori.

– Nel corso della post-produzione durata circa un anno, gli animatori realizzarono a mano circa 82 000 frame per dare vita ai personaggi del film. Ogni frame fu fotografato e impresso sulla pellicola. Infine l’Industrial Light & Magic ultimò la pellicola dando ai personaggi quel tocco di realismo in più (vedi l’abito di Jessica Rabbit).

– 1 Premio Oscar per i Migliori effetti speciali (George Gibbs, Richard Williams, Ken Ralston e Ed Jones).

6. The Abyss (1989)

– Il film diretto da James Cameron ha caratterizzato la prima modellazione in 3D dell’acqua, vedi la scena del gigantesco tentacolo acquatico, creato con l’utilizzo di un attore virtuale, una sequenza di poco più di un minuto che la ILM impiegò sei mesi per realizzare.

– 1 Premio Oscar ai Migliori effetti speciali (Hoyt Yeatman, Dennis Muren, John Bruno e Dennis Skotak).

7. Terminator 2 – Il giorno del giudizio (1991)

– Il sequel blockbuster di James Cameron è stato un enorme passo in avanti per la CG e in particolare per la tecnica denominata “Morphing” utilizzata per la prima volta nel 1988 nel fantasy Willow. La si può vedere applicata ai massimi livelli nelle scene in cui il T-1000 di Robert Patrick mostra le incredibili capacità di trasformazione fornite dalla sua lega “polimetallico – mimetica”.

– Dei 94 milioni di dollari di budget del film ben 17 milioni furono investiti per gli effetti speciali.

– 1 Premio Oscar per i Migliori effetti speciali (Dennis Muren, Stan Winston, Gene Warren Jr. e Robert Skotak).

8. Jurassic Park (1993)

– Il film di Steven Spielberg è stato un punto di riferimento per l’applicazione di CG. Modelli 3D completi sono stati creati per ogni dinosauro presente nel film, con la conseguente creazione dei primi animali digitali realistici mai visti in un film.

– Le sequenze animate digitalmente superavano per numero quelle del precedente blockbuster Terminator 2 – Il giorno del giudizio.

– Inizialmente Spielberg intendeva ricorrere all’animazione in stop-motion per dar vita ai dinosauri, ma quando gli artisti della Industrial Light & Magic gli mostrarono un paio di animazioni di prova, il regista ne rimase stupefatto e optò per un massiccio uso di una pionieristica animazione generata al computer.

– 1 Premio Oscar per i Migliori effetti speciali (Dennis Muren, Stan Winston, Phil Tippett e Michael Lantieri).

9. Pirati dei Caraibi

– Il supervisore agli effetti visivi John Knoll e il supervisore dell’animazione Hal Hickel hanno creato la ciurma maledetta dal film Pirati dei Caraibi: La maledizione del forziere fantasma con l’ausilio di computer grafica e tecnologie avanzate come l’IMOCAP (Image Based Motion Capture Technology) brevettata da ILM.

– Per ritrarre il capitano Davy Jones sul set, l’attore Bill Nighy indossava una tuta di motion capture. Per creare la versione CG del personaggio il modello è stato strettamente basato su una scansione di tutto il corpo di Nighy. Gli Animatori della ILM hanno studiato ogni fotogramma per arricchire ed esaltare la performance di Nighy.

– 1 Premio Oscar per i Migliori effetti speciali (John Knoll, Hal T. Hickel, Charles Gibson e Allen Hall).

– 1995: la ILM crea per il film “Jumanji” la prima pelliccia fotorealistica generata al computer utilizzata per alcune scimmie e un leone digitali.

10. Avatar (2009)

– Per supportare la creazione delle numerose sequenze con effetti visivi presenti nel kolossal di James Cameron venne reclutata anche la Industrial Light & Magic, che ha lavorato al fianco di Weta Digital per creare le sequenze di battaglia, effetti visivi per veicoli speciali e per l’occasione ha messo a punto anche un nuovo sistema per creare esplosioni in CG.

1996: la ILM crea Draco per il fantasy Dragonheart, Il primo personaggio principale completamente generato al computer.