IT: Stephen King commenta i travagli del remake

Con il remake di “It” a rischio Stephen King ci ricorda la memorabile perfomance di Tim Curry.

Stephen King commenta la perdita del regista per l’adattamento del suo “IT” e ricorda a tutti la memorabile performance di Tim Curry.

Stephen King ha commentato in un Tweet lo stop del remake IT dopo l’abbandono del regista Cary Fukunaga.

Il remake può essere morto o non morto, ma noi avremo sempre Tim Curry. Sta ancora galleggiando giù nelle fogne di Derry.

 

IT è stato già adattato in una miniserie tv in onda nel 1990 che nonostante non possa in alcun modo reggere il confronto con il libro era piuttosto godibile nel suo complesso (pessimo finale a parte),  anche se fortemente edulcorata e ammorbidita dal formato televisivo e chi ha letto il libro sa a cosa ci riferiamo.  Per dirla tutta in realtà tolto Tim Curry dall’equazione resta davvero poco della miniserie tv, perché è stato il suo clown Pennywise ad entrare prepotentemente nell’immaginario di una generazione di bambini con la sua efficace performance.

Un recente aggiornamento del sito Bloody Disgusting riporta che il progetto probabilmente tornerà alla Warner Bros, ma non è noto al momento se Will Poulter è ancora destinato ad interpretare Pennywise.

Personalmente ritengo che questo remake rischi di trasformarsi in un nuovo “Nightmare” in special modo per quanto riguarda il casting di Will Poulter, già cambiando l’attore che ha impersonato Freddy Krueger si è palesata quest’idea superficiale, errata e poco intelligente che le icone horror siano intercambiabili a prescindere dagli attori che le interpretano e con il clown Pennywise si rischia di fare il medesimo errore fatto con Robert Englund, quel che si chiede a chi di dovere è un tantino più di attenzione e meno superficialità nel maneggiare un immaginifico horror che ha un background così potente ed evocativo insomma meditate gente…meditate.

 

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