Universal Pictures da urlo: 2 miliardi di dollari fuori dagli Usa a tempo di record

Grazie al boom internazionale di Fast and Furious 7, Cinquanta Sfumature di Grigio e all’imminente Jurassic World, la Universal Pictures festeggia un 2015 da urlo

Negli ultimi 15 anni la Universal Pictures non ha mai chiuso l’anno davanti a tutti. Fino all’arrivo di questo incredibile 2015. La major ha infatti abbattuto il muro dei due miliardi di dollari d’incasso ‘internazionali’ in 6 mesi appena. Non c’era mai riuscito nessuno. Battuta la 20th Century Fox, che nel 2010 buttò giù il traguardo il 15 di giugno. La UPI ce l’ha fatta con 3 giorni d’anticipo. In 103 anni di storia solo nel 2013 la Universal era riuscita a superare i 2 miliardi di dollari d’incasso fuori dagli States. Era il 17 settembre. Merito anche dei primi dollari targati Jurassic World, che si appresta a vivere un primo weekend da urlo. D’altronde questi primi sei mesi, per lo studios, sono stati straordinari.

1,510,182,455 dollari sono arrivati grazie a Fast and Furious 7 (1,160,000,000 internazionali, 390,8 milioni in Cina, 17 giorni appena per raggiungere il miliardo, record), quarto miglior incasso di sempre inflazione esclusa, mentre altri 569,651,467 dollari sono stati portati a casa da Cinquanta Sfumature di Grigio (403,484,237 dollari fuori dagli Usa). Da non dimenticare poi i 253 milioni di Pitch Perfect 2 (89 esteri) e i 50 di The Boy Next Door (15 internazionali). Uscito in 66 Paesi, Jurassic World punta con forza al miliardo. Mercoledì apertura sbalorditiva in Cina, con 17.24 milioni di dollari in 24 ore. E non è certamente finita qui, la stagione Universal. Anzi.

Dopo i dinosauri l’estate UPI proseguirà con Ted 2 di Seth MacFarlane, chiamato a far meglio dei 549,368,315 dollari del 2012; Minions, spin-off di Cattivissimo Me; Trainwreck, ritorno in sala di Judd Apatow; e Straight Outta Compton, la storia della ascesa e della caduta di NWA. Entro la fine del 2015 scoccherà poi l’ora di The Visit, nuovo film di M. Night Shyamalan; di Everest di Baltasar Kormákur; dell’attesissimo Steve Jobs di Danny Boyle; di Crimson Peak di Guillermo Del Toro; di Jem and the Holograms e By the Sea, film con Angelina Jolie e Brad Pitt; per poi chiudere l’anno con l’horror comedy Krampus e la commedia Sisters. Sognando altri record.

Fonte: Comingsoon.net