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James Horner in 10 film, colonne sonore e curiosità

James Horner il compositore Premio Oscar scomparso a 61 anni in una speciale classifica video con film, colonne sonore e curiosità.

Triste notizia per il mondo del cinema, a seguito di un incidente aereo è scomparso James Horner compositore Premio Oscar per le musiche originali del blockbuster Titanic e come autore della celeberrima hit “My Heart Will Go On” interpretata da Celine Dion, il tema d’amore del film di James Cameron premiato con un secondo Oscar per la miglior canzone originale.

La colonna sonora composta da Horner per Titanic è la più venduta di tutti i tempi, ma Horner ha un carnet di colonne sonore impressionante con oltre 100 film musicati. Da notare che Horner ha all’attivo le colonne sonore di due dei maggiori incassi cinematografici di tutti i tempi, il citato Titanic (1997) e il kolossal Avatar (2009), entrambi diretti da James Cameron.

Horner ha inoltre ottenuto nomination agli Oscar anche per Aliens, L’uomo dei sogni, Braveheart, Apollo 13, La casa di sabbia e nebbia, A Beautiful Mind e Avatar. In totale Horner ha vinto due premi Oscar, due Golden Globe, tre Satellite Awards, tre Saturn Awards ed è stato nominato per tre premi BAFTA.

Tra le altre partiture composte da Horner per il grande schermo ricordiamo musiche per La tempesta perfetta, La maschera di Zorro, Star Trek II: L’ira di Khan, Fievel sbarca in America, Willow, Glory – Uomini di gloria, L’uomo senza volto, Balto, Jumanji e The Amazing Spider-Man.

A seguire la nostra top 10 con curiosità e video, un doveroso omaggio ad uno dei più importanti compositori di Hollywood.

1. Star Trek II: L’ira di Khan di Nicholas Meyer (1982)

– James Horner venne scelto dopo aver scartato Jerry Goldsmith e Miklós Rózsa (troppo costosi) e John Morgan (nessuna esperienza cinematografica). A scegliere Horner un dirigente della Paramount di nome Joel Sill che prese in simpatia questo compositore di 28 anni di cui aveva ascoltato alcuni demo tra cui uno delle musiche composte per l’horror Wolfen. Horner seguendo il volere dello studio compose per il secondo film di Star Trek qualcosa di diverso e più moderno. A Horner venne espressamente detto di non utilizzare nulla della partitura scritta da Goldsmith per il film precedente, così Horner adatò il tema della fanfara composto da Alexander Courage per la sigla di apertura della serie televisiva classica di Star Trek.

Il leitmotiv di Khan è stato progettato come una texture percussiva che sottolineava la follia del personaggio. Molti elementi si ispirano al lavoro precedente di di Horner (un ritmo che accompagna il tema di Khan durante l’attacco a sorpresa prende in prestito il tema di attacco dal film Wolfen, a sua volta influenzato dalla musica scritta da Jerry Goldsmith per Alien). Momenti musicali della serie televisiva originale si possono ascoltare durante l’indagine alla stazione spaziale Regula e in altri punti del film.

La colonna sonora di Star Trek II è stata la prima colonna sonora importante di Horner ed è stata scritta in quattro settimane e mezzo. I risultanti 72 minuti di musica sono stati poi eseguiti da un’orchestra di 91 elementi.

Colonna sonora integrale

Titoli di testa:

2. Commando di Mark L. Lester (1985)

Horner ha composto una colonna sonora da 24 tracce belligerante e ricca di percussioni metalliche per il cult action anni ’80 con Arnold Schwarzenegger versione “iracondo papà schiacciasassi” in cerca della figlioletta rapita.

– La carriera di Horner come compositore di colonne sonore inizia nel 1979 con le musiche del film  The lady in red, un film d’azione a sfondo drammatico e romantico ambientato a Chicago negli anni ’30. Horner ha poi consolidato la sua carriera lavorando a pellicole sci-fi e horror come I magnifici sette nello spazio, Monster – Esseri ignoti dai profondi abissi, La mano (opera seconda di Olver stone) e Benedizione mortale di Wes Craven.

Colonna sonora integrale

Titoli di testa:

3. Cocoon – L’energia dell’universo di Ron Howard (1985)

Horner per lo sci-fi per famiglie di Ron Howard ha composto 11 tracce strumentali più una traccia vocale dal titolo “Gravity” eseguita da Michael Sembello e di cui è stato realizzato un video musicale diretto e interpretato da Ron Howard. Nonostante questo album sia stato ristampato una seconda volta (speciale edizione estesa da 22 tracce) è ancora considerato una rarità tra i collezionisti di colonne sonore.

– Nel corso degli anni 80 e all’inizio dei ’90, Horner ha composto diverse partiture per film per bambini (in particolare per produzioni della Amblin Entertainment di Steven Spielberg) tra i più celebri Alla ricerca della valle incantata, Casper, Balto e We’re Back! – Quattro dinosauri a New York.

Colonna sonora integrale

Theme for Cocoon:

Gravity – Michael Sambello:

4. Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud (1986)

Horner ha curato la colonna sonora cupa ed evocativa di questo adattamento cinematografico del 1986 diretto da Jean-Jacques Annaud e tratto dal “Il nome della rosa”, romanzo scritto da Umberto Eco nel 1980.

– Molte delle sue partiture, come quelle di Ennio Morricone, includono una voce femminile che intona una melodia senza parole.

– I suoi temi scritti per i titoli di coda dello sci-fi I magnifici sette nello Spazio (1980) e il dramma Glory – Uomini di gloria (1989) sono stati riutilizzati a più riprese per vari trailer di film.

Colonna sonora integrale

Titoli di testa:

5. Aliens – Scontro finale di James Cameron (1986)

E’ di james Horner la colonna sonora di uno dei miglior sequel mai realizzati, l’Aliens -Scontro finale di James Cameron. La realizzazione delle musiche per il film non fu una passeggiata per Horner che pensava di avere almeno sei settimane di tempo per scrivere lo score, ma invece arrivato in Inghilterra scoprì che le riprese e il montaggio erano ancora in corso e quindi non poté visionare il film finito. Quindi gli restarono tre settimane in uno studio di registrazione che il compositore definì obsoleto per comporre e registrare la partitura con la London Symphony Orchestra presso gli Abbey Road Studios, uno studio che aveva 30 anni e che era a malapena aggiornato con sintetizzatori e in parte mancava dell’apparecchiatura elettronica che Horner aveva richiesto.

A sei settimane dall’uscita in sala lo score non era completato e Horner non era grado di visionare il film completo. Lo spunto finale per la scena in cui Ripley combatte la regina aliena è stato scritto durante la notte. Cameron ha rielaborato completamente la scena con Horner che ha dovuto riscrivere la musica. Cameron non acconsentì alla richiesta di Horner di posticipare l’uscita del film di quattro settimane in modo che potesse ultimare la colonna sonora. Horner ha sempre ritenuto che se gli avessero dato più tempo avrebbe potuto ottenere il 100% di soddisfazione dalle musiche, piuttosto che l’80% raggiunto alla fine del lavoro. Lo score è stato registrato in circa quattro giorni e nonostante i suoi guai, Horner ha ricevuto per la partitura la sua prima nomination agli Oscar per la Migliore Colonna Sonora Originale.

Horner ha dichiarato che le tensioni tra lui e Cameron erano così alte durante la post-produzione che aveva pensato che non avrebbero mai più lavorato di nuovo insieme. Horner ritiene che la tabella di marcia di Cameron fosse troppo breve e stressante. I due si separarono fino al 1997, quando Cameron colpito dalle musiche di Horner per Braveheart gli chiese di comporre la colonna sonora di Titanic.

Colonna sonora originale

Titoli di testa:

6. Apollo 13 di Ron Howard (1995)

Horner per il film di Ron Howard che racconta i travagli della missione “Apollo 13” diretta verso la Luna ha composto 7 pezzi con assoli della cantante Annie Lennox (“The Dark Side of the Moon” e “End titles”) e Tim Morrison alla tromba. La colonna sonora è stata un successo di critica e Horner ha ottenuto una nomination all’Oscar per la migliore colonna sonora originale.

– James Horner ha scritto il tema musicale per il logo Universal Pictures usato tra il 1990 e il 1997.

Colonna sonora integrale

End titles – James Horner featuring Annie Lennox:

7. Braveheart – Cuore impavido di Mel Gibson (1995)

Partitura potente, galvanizzante e particolarmente evocativa quella scritta da James Horner per il classico Braveheart – Cuore impavido, un biopic diretto e interpretato da Mel Gibson che tra mito e storia racconta le gesta dell’eroe nazionale scozzese William Wallace. La colonna sonora candidata al Premio Oscar è stata diretta da Horner ed eseguita dalla London Symphony Orchestra. Questa è la seconda collaborazione di tre che hanno vito Horner lavorare con Mel Gibson come regista. La colonna sonora di 77 minuti è stato un successo notevole, tanto che nel 1997 è uscita una seconda versione con il titolo “More Music from Braveheart”. Lo score di Horner include una melodia che è stata riutilizzata per le musiche di Titanic.

– James Horner ha indicato il compositore e pianista sovietico Dmitri Shostakovich come una delle sue principali influenze.

Colonna sonora integrale

For the love of a princess:

8. Titanic di James Cameron (1997)

Per musicare uno dei più grandi incassi cinematografici di tutti i tempi James Horner si è superato confezionando una partitura orchestrale da 27 milioni di copie vendute e componendo una delle canzoni d’amore più riconoscibili nella storia del cinema “My Heart Will Go On” interpretata da Celine Dion.

Il regista James Cameron aveva originariamente scelto Enya per comporre la musica del film e c’era già pronto un primo montaggio del film con la musica di Enya come colonna sonora temporanea. Dopo che la cantante declinò l’offerta Cameron contattò James Horner. I loro rapporti erano piuttosto freddi dopo la loro prima travagliata collaborazione per Aliens, ma la colonna sonora di Braveheart aveva entusiasmato Cameron. Horner ha composto la colonna sonora con in mente lo stile di Enya. La cantante norvegese Sissel Kyrkjebø ha eseguito i brani privi di testo.

Céline Dion venne scelta per interpretare “My Heart Will Go On” con testi di James Horner e Will Jennings. In un primo momento Cameron non voleva una canzone cantata sui titoli di coda del film, ma Horner era in disaccordo. Senza dirlo a Cameron è andato avanti con la sua idea e ha scritto comunque la canzone registrandola con la Dion. Cameron ha cambiato idea quando Horner gli ha fatto ascoltare la canzone. “My Heart Will Go On” è diventato un grande successo globale piazzandosi in testa alle classifiche musicali di tutto il mondo. “My Heart Will Go On” ha anche vinto un Premio Oscar e un Golden Globe per la migliore canzone originale.

Per il sottofondo corale di alcune tracce, Horner ha fatto uso di un coro digitale invece di uno vero e proprio. L’idea che sta dietro all’uso di musica elettronica, piuttosto che di un vero e proprio coro, derivava dal fatto che Horner voleva evitare un suono simile a quello di un coro di chiesa.

Colonna sonora integrale

Rose:

9. A Beautiful Mind di Ron Howard (2001)

James Horner torna a collaborare con Ron Howard dopo Apollo 13 e firma le musiche del biopic A Beautiful Mind che segna una delle migliori interpretazioni della carriera dell’attore Russell Crowe. L’album ha ottenuto nomination agli Oscar e ai Golden Globe per la migliore colonna sonora originale.

Horner ha voluto caratterizzare lo score con una voce che rimanesse a metà strada tra una ragazza e una donna e per questo ha scritto la partitura appositamente per la cantante gallese Charlotte Church. In un’intervista Horner ha dichiarato che era “una delle cose più inquietanti e belle che io abbia mai eseguito”. Per trasmettere “la bellezza della matematica”, Horner ha deciso di utilizzare l’idea di un caleidoscopio, i suoi “modelli sono sempre in evoluzione e le cose si muovono molto rapidamente, ma nel muoversi così velocemente, creano sotto altri modelli che si muovono molto lentamente”. Horner ha aggiunto che questi modelli mutevoli sono stati trasmessi musicalmente con il pianoforte e cori da chiesa.

Colonna sonora integrale

A Kaleidoscope Of Mathematics:

10. Avatar di James Cameron (2009)

James Cameron e James Horner ancora insieme per Avatar, un altro kolossal campionne d’incassi. Stavolta a Horner il compito di trasporre in musica la magnificenza del pianeta Pandora e di un film che come fecero a suo tempo Star Wars e Juarssic Park segna un imprescindibile punto di riferimento tecnologico nella storia del cinema.

Questa colonna sonora segna la terza collaborazione tra Horner e Cameron dopo Aliens e Titanic. Horner ha registrato le parti dello score con un piccolo coro che canta in lingua aliena Na’vi. Ha lavorato anche con Wanda Bryant, etnomusicologa, per creare una cultura musicale per la razza aliena.

Durante la produzione Horner ha promesso a Cameron che non avrebbe lavorato su nessun altro progetto tranne che Avatar e come ha raccontato il compositore ha lavorato sulla partitura dalle quattro del mattino alle dieci di sera durante tutto il processo. Ha dichiarato in un’intervista: “Avatar è stato il film più difficile a cui abbia mai lavorato e il lavoro più grande che abbia mai intrapreso”.

Horner ha composto la colonna sonora come due diversi partiture fuse in una. In primo luogo ha creato uno score che riflettesse il modo dei Na’vi di percepire il suono e poi lo ha combinato con un score separato “tradizionale” per guidare la pellicola.

La cantante britannica Leona Lewis è stato scelta per interpretare  la canzone che funge da tema del film dal titolo “I See You”. La colonna sonora del film è stata candidata ad un Premio Oscar, un Golden Globe e un Premio BAFTA.

Colonna sonora integrale

I See You – Leona Lewis:

 

 

Fonte Wikipedia / IMDB