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Pan, flop da 150 milioni di perdite – l’anno nero della Warner

La Warner Bros si lecca le ferite dopo il cocente flop di Pan

Nell’anno dei record storici e forse irripetibili della Universal, c’è anche chi si lecca le clamorose ferite. Stiamo parlando della Warner Bros, solo due anni fa primatista al box office Usa. Tolta la sorpresa American Sniper, clamoroso successo da 348,797,073 dollari solo sul suolo americano, lo studios è infatti andato inconto ad una stagione ricca di delusioni e cocenti perdite.

Pan di Joe Wright, kolossal da 150 milioni di dollari (spese di lancio escluse pari a 125 milioni) ne è l’emblema. Uscito lo scorso fine settimana nelle sale a stelle e strisce il film ha incassato la miseria di 15.3 milioni di dollari, per poi rastrellarne solo altri 25 nei 54 mercati in cui è uscito in contemporanea. A rianimare Neverland, probabilmente, potrebbe essere solo la Cina, ricco mercato che aprirà le proprie porte al film il prossimo 22 ottobre. Pallottoliere alla mano, a detta degli analisti Pan potrebbe far perdere alla Warner tra i 100 e i 150 milioni di dollari. I nuovi capoccioni della major avevano grandi ambizioni per il titolo di Wright, teorico primo capitolo di un nuovo franchise per famiglie, se non fosse che la barca sia affondata ancor prima di salpare. La pellicola interpretata da Hugh Jackman, Rooney Mara, Garrett Hedlund è stata massacrata dalla critica, motivando di fatto lo slittamento dell’uscita in sala deciso dalla Warner, inizialmente ufficializzato al cinema per luglio. Ma neanche l’autunno ha salvato Pan, personaggio sempre più ‘maledetto’ di Hollywood. Già nel 2003, infatti, P.J. Hogan cadde pesantemente dinanzi all’Isola che non c’è con il flop Universal, costato 100 milioni e incapace di andare oltre i 121,975,011 dollari d’incasso.

Il 2015 della major verrà quindi a lungo ricordato per i pesanti scivoloni. Basti pensare a Jupiter Ascending di Andy & Lana Wachowski, costato 170 milioni di dollari (spese di lancio escluse) e incapace di andare oltre i 183,887,723 dollari d’incasso (metà dei quali rimangono nelle tasche degli esercenti). In questo caso circa 200 i milioni persi per strada. Molto male anche Operazione U.N.C.L.E. di Guy Ritchie, costato 75 milioni e fermo ai 100 in tutto il mondo, mentre Mad Max: Fury Road, fortunatamente, ha recuperato i 150 milioni spesi arrivando ai 374,736,354 dollari worldwide.

Il 2016 potrebbe però essere l’anno della riscossa, per la Warner Bros, grazie all’arrivo di 3 titoli spacca-botteghini, ovvero Batman v. Superman, Suicide Squad e Gli animali Fantastici: dove Trovarli, spin-off/prequel ufficiale di Harry Potter.

Fonte: HollywoodReporter

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