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Nelle pieghe del tempo, Ava DuVernay alla regia dell’adattamento Disney

Nelle pieghe del Tempo di Madeleine L’Engle diverrà cinema.

Un’agenda maledettamente ricca. Abbandonato Black Panther, Ava DuVernay si è vista arrivare una valanga di progetti sulla sua scrivania. Tra i tanti ce n’è uno appena ufficializzato dalla Disney. Perché la regista di Selma dirigerà l’adattamento cinematografico de Nelle pieghe del tempo, best seller sci-fi edito nel 1963 da Madeleine L’Engle.

Protagonista della trama la giovane Meg Murry, che sta avendo un momento difficile. Suo padre, l’astrofisico Dr. Jack Murry, è misteriosamente scomparso. Il suo giovane fratello, Charles Wallace, un genio, è infastidito e sminuito ed è considerato uno stupido perché non rivolge la parola a nessuno al di fuori della sua famiglia. Meg non va d’accordo con i suoi coetanei, con gli insegnanti, con i suoi fratelli gemelli di 10 anni, e persino con se stessa. In questa situazione infelice giunge una sconosciuta, la misteriosa Signora Cosè, che veste in un modo molto strano, e le sue amiche la Signora Chi e la signora Quale. Esse portano Meg, Charles Wallace e il loro nuovo amico Calvin O’Keefe su strani, nuovi altri pianeti, preparando i ragazzi per una missione il cui obiettivo è salvare il Dr. Murry dal malevolo “IT” sul pianeta Camazotz. Il tutto è possibile proprio grazie al TESP-ACT, che permette loro, per l’appunto, di viaggiare tra le pieghe delle varie dimensioni spazio-temporali.

Ennesimo passo in avanti per la regista, passata da un budget di 50.000 dollari (I Will Follow) a uno da 200.000 (Middle of Nowhere) e ad uno da 20 milioni (Selma), per poi arrivare a questo blockbuster. Nelle pieghe del tempo, tra le altre cose, non è altro che il primo capitolo di una trilogia della L’Engle. Potrebbe quindi nascere una saga. Poche settimane fa si era scritto di un altro sci-fi finito tra le mani della DuVernay, ovvero Intelligent Life, con Lupita Nyong’o protagonista.

Fonte: Indiewire