Star Trek Beyond mostrerà su schermo 50 diverse specie aliene

Per celebrare il 50° anniversario del franchise, ci saranno 50 diversi alieni in "Star Trek Beyond".

 

Quest'anno ricorre il 50° anniversario dell'iconico franchise di Star Trek, che è stato lanciato con la serie TV originale nel 1966. Paramount contribuirà a celebrare questo traguardo con il rilascio di Star Trek Beyond, sequel che si svolge durante il viaggio quinquennale della USS Enterprise. La scorsa notte un evento speciale dedicato ai fan si è tenuto presso la Paramount Pictures a Los Angeles, dove il nuovo trailer ha debuttato. Durante l'evento è stato rivelato ai fan che questo film sarà caratterizzato da 50 differenti specie aliene, per celebrare il 50° anniversario.

La pagina Twitter di Star Trek che copriva l'evento live ha riportato questa notizia, ma non c'erano dettagli specifici su questi alieni. Vale la pena notare che il mese scorso abbiamo potuto dare un'occhiata a due di questi alieni quando il regista Justin Lin ha condiviso una foto per celebrare il "First Contact Day". Insieme al debutto del nuovo trailer lo studio ha anche onorato Leonard Nimoy con uno speciale omaggio all'iconico Spock.

Il trailer che ha debuttato ieri sera era il secondo filmato ufficiale di questo sequel che uscirà nei cinema il 21 luglio con il primo trailer che ha debuttato nel mese di dicembre. Molti fan hanno espresso disappunto e delusione per quel primo trailer insieme ad alcune icone di Star Trek come George Takei e Wil Wheaton. Nel corso di una recente intervista Justin Lin e Simon Pegg (co-autore della sceneggiatura) hanno parlato di queste reazioni negative al trailer con Lin che ha commentato la reazione di Takei.

George ha sempre gestito le cose con classe. Era una parte enorme della mia vita, così sentire la sua reazione mi ha fatto male. Riguardo a Fast & Furious io non ero un fanatico delle auto. Credo che questa cosa mi abbia fatto fatto più male di altre, perché questa è una cosa che è una parte di me.

Simon Pegg in questo terzo film della serie reboot non solo riprende il suo ruolo di Scotty, ma ha anche scritto la sceneggiatura insieme a Doug Jung, con l'attore che ha detto di essere rimasto male per le reazioni negative al trailer.

Ero deluso che Wil Wheaton, Patton Oswalt e George Takei si fossero lamentati del trailer, perché sanno che un trailer finito non è mai un riflesso del film finito. Da solo un fot**to indizio. E' davvero divertente, emozionante e sentito.

Pegg dovrebbe solo rendersi conto che se qualcuno gli chiede di trasformare Star Trek in qualcos'altro la sua reazione dovrebbe essere meno accomodante. Il sottoscritto non ha digerito la serie reboot di JJ Abrams, ma è indubbio che oltre ad essere tecnicamente ineccepibile ha fatto il suo dovere nel portare il franchise ad una nuova generazione; questo però non giustifica una selvaggia rivisitazione che snatura il cuore stesso del franchise che vorrei ricordare ha 50 anni di background che rispetto a tre film action sono davvero pochini e non danno alcun diritto di prendere un che di iconico e farne quel che si vuole, rispetto per il passato con uno sguardo al futuro, vedi Star War: Il risveglio della Forza, non ci sembra qualcosa di così difficile da applicare.

 

 

 

Fonte: Movieweb

 

 

  • shares
  • Mail