Box Office Usa, Alla Ricerca di Dory straccia Independence Day 2

Independence Day 2 non sfonda al debutto americano.

Fenomeno Disney. Alla Ricerca di Dory, sequel di Nemo 7 giorni fa debuttante con numeri da guiness, sta stracciando tutti i record animati della storia d’America. Il titolo di Andrew Stanton è infatti riuscito ad incassare altri 73.2 milioni in 3 giorni, arrivando così allo sbalorditivo totale di 286,552,649 dollari in 10 giorni di programmazione (396.9 in tutto il mondo). Toy Story 3, primatista Pixar a quota 415,004,880 dollari, trema, visto e considerato che dopo 10 giorni la pellicola diretta da Lee Unkrich aveva rastrellato 226,889,351 dollari. Dory è avanti di oltre 60 milioni. Un 2016 da urlo per la Disney, che aveva già fatto cassa con i 1,147,559,253 dollari di Civil War, i 1,016,574,809 dollari di Zootropolis e i 929,491,249 dollari de Il Libro della Giungla, primi 3 incassi di stagione. Dory, neanche a dirlo, punta al miliardo.

A rimetterci le penne, con primato mancato e debutto sotto le attese, Independence Day: Resurgence. 41.6 milioni all’esordio per il sequel Fox, stroncato dalla critica e incapace di replicare per lo meno i 50,228,264 dollari incassati 20 anni fa al debutto dal primo capitolo. Costato 165 milioni, Independence Day 2 ha però recuperato terreno con i mercati esteri, avendo già toccato quota 143,600,000 dollari worldwide. Buona tenuta e un totale di 69 milioni per Central Intelligence, buddy movie che quasi certamente abbatterà il muro dei 100, con The Shallows più che soddisfatto dei suoi 16.7 milioni all’esordio, dopo esserne costati 17.

Male, invece, Free State of Jones di Gary Ross, assai criticato, costato 50 milioni, interpretato da un premio Oscar come Matthew McConaughey eppure incapace di andare oltre i 7.7 milioni al debutto. A quota 87 milioni troviamo The Conjuring 2 (205 in tutto il mondo), con Now You See Me 2 arrivato ai 52 milioni di dollari e X-Men: Apocalypse ai 151 (517 worldwide). Chiusura di chart con i 77 milioni delle Tartarughe Ninja, i 74 di Alice 2 (249,074,007 worldwide) e i 44 del disastroso Warcraft, letteralmente salvato dai mercati esteri (412,186,470 dollari in tutto il mondo). Uscito in 783 copie, ha infine floppato al debutto The Neon Demon di Nicolas Winding Refn, con appena 606,594 dollari d’incasso. 775 dollari a copia. 3 anni dopo Only God Forgives (,188 complessivamente incassati in America), un altro passo falso per il regista di Drive.

Altro weekend ricchissimo il prossimo grazie alle uscite di The Purge 3, di Tarzan e de Il GGG targato Steven Spielberg.

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Box Office Italia, weekend 5/8 marzo