Star Trek Beyond: George Takei polemizza sulla scelta di un Sulu gay

Simon Pegg e Zachary Quinto rispondono alle critiche di George Takei sull'annuncio di un Sulu gay in "Star Trek Beyond".

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Abbiamo recentemente riportato che il Star Trek Beyond fruirà del primo personaggio gay del franchise, l'Hikaru Sulu di John Cho. Nella serie televisiva originale di Star Trek, Sulu è stato interpretato da George Takei, che ha dovuto mantenere la sua omosessualità un segreto durante la produzione della serie tv prima di fare pubblicamente coming out nel 2005.

Poco dopo l'annuncio che il nuovo Sulu su grande schermo sarebbe stato gay, George Takei ha avuto una sorprendente reazione alla notizia e si è detto deluso da questa rivelazione.

Sono felice che ci sia un personaggio gay. Purtroppo è uno stravolgimento della creazione di Gene a cui lui aveva prestato molta cura. Credo che sia davvero un peccato.

L'attore ha poi aggiunto di aver saputo del nuovo orientamento sessuale di Sulu dall'attore John Cho, ma che voleva che i realizzatori creassero un nuovo personaggio gay, invece di cambiare un personaggio che aveva già una sua storia. Sulu non ha mai avuto un interesse amoroso sullo schermo per tutta la serie originale, ha avuto una figlia di nome Demora, che è apparsa nel film del 1994 Star Trek: Generazioni, interpretata da Jacqueline Kim. Secondo George Takei il regista Justin Lin aveva lasciato intendere un'altra cosa riguardo all'inserimento di un personaggio gay.

Ho detto loro: "Questo film uscirà in occasione del 50° anniversario di Star Trek, un 50° anniversario che renderà omaggio a Gene Roddenberry, l'uomo la cui visione ci ha accompagnati attraverso mezzo secolo. Onoratelo e create un nuovo personaggio. Questo li ho invitati a fare e questo mi è stato lasciato intendere sarebbe accaduto.

Dopo che George Takei ha parlato contro la svolta gay del nuovo Sulu, Simon Pegg ha risposto all'attore in una dichiarazione rilasciata a The Guardian. E' stata in primis di Simon Pegg l'idea di trasformare Sulu in un personaggio omosessuale, elemento che viene brevemente accennato nel film.

Ho grande amore e rispetto per George Takei, il suo cuore, il suo coraggio e il suo umorismo sono una fonte d'ispirazione. Tuttavia, per quanto riguarda i suoi pensieri sul nostro Sulu, devo rispettosamente essere in disaccordo con lui. Ha ragione, è un peccato, è un peccato che la versione cinematografica dell'universo più tollerante e inclusivo nella fantascienza non abbia caratterizzato un personaggio LGBT fino ad ora. Avremmo potuto introdurre un nuovo personaggio gay, ma lui o lei sarebbero stati in primo luogo definiti dalla loro sessualità, visti come il "personaggio gay", piuttosto che semplicemente per quello che sono e con questo non sto cercando alibi? Justin Lin, Doug Jung e io abbiamo amato l'idea di utilizzare qualcuno di cui il pubblico avesse già un parere preesistente non solo come personaggio, ma come essere umano, senza essere influenzati da alcun pregiudizio. Il loro orientamento sessuale è solo uno dei tanti aspetti personali, non ciò che li caratterizza. Inoltre il pubblico avrebbe dedotto che vi è stata una presenza LGBT in Star Trek sin dall'inizio (almeno nella nostra linea temporale), e che un eroe gay non è qualcosa di nuovo o di strano. E' anche importante notare che in nessun punto noi suggeriamo che il nostro Sulu si sia mai nascosto, perché avrebbe bisogno di farlo? E' solo qualcosa che non è saltata fuori prima.

La decisione di rendere Sulu gay è stata applaudita da molti, ma è solo una parte della ricca tradizione di Star Trek di spingersi oltre i confini. La serie tv è stata la prima a caratterizzare un bacio interrazziale, ma come Simon Pegg ha sottolineato quel particolare episodio della terza stagione della serie Classica, dal titolo "Umiliati per forza maggiore / Plato's Stepchildren", è stato l'episodio con il più basso indice d'ascolto dell'intera serie. Simon Pegg ha aggiunto il suo pensiero circa la visione di Gene Roddenberry per la serie tv originale.

Non credo che la decisione di Gene Roddenberry di assemblare l'equipaggio della prima linea temporale in quel modo sia stata una scelta artistica, ma più una necessità dell'epoca. Trek viene ricordato con amore per quel primo bacio interrazziale visto in televisione negli Stati Uniti, ma "Umiliati per forza maggiore" è stato l'episodio con l'ascolto più basso mai registrato. il pubblico dell'epoca non era abbastanza aperto al momento e così Roddenberry fu costretto ad adeguare la sua innovazione. il suo mantra è sempre stato "infinita diversità in infinite combinazioni". Se avesse potuto esplorare la sessualità di Sulu con George senza dubbio lo avrebbe fatto. Roddenberry era un visionario e un pioniere, ma sta a noi scegliere con attenzione le nostre battaglie. Il nostro Trek è una linea temporale alternativa con dettagli alternativi. Qualunque sia l'ingrediente magico che determina la nostra sessualità è diverso per Sulu nella nostra linea temporale. Mi piace questa idea, perché suggerisce che in un ipotetico multiverso, attraverso una matrice infinita di realtà alternative, siamo tutti LGBT da qualche parte. Qualunque sia la dimensione in cui abitiamo, tutti noi vogliamo solo essere amati da coloro che amiamo (e io amo George Takei). Non posso parlare per ogni realtà, ma da qualche parte ciò deve essere vero. Lunga vita e prosperità.

Simon Pegg ha scritto Star Trek Beyond lavorando fianco a fianco Doug Jung, dopo la Paramount ha respinto il progetto precedente da Roberto Orci, J.D. Payne e Patrick McKay.

Anche Zachary Quinto, nuovo Spock, ha voluto commentare la sorprendente disapprovazione di George Takei e lo ha fatto in una recente intervista con il sito Pedestrian.

Come membro della comunità LGBT sono deluso dal fatto che George sia rimasto deluso. So che ha avuto il suo cammino personale e ha un suo rapporto personale con questo personaggio, ma come abbiamo stabilito nel primo film di Star Trek nel 2009, abbiamo creato un universo alternativo.

L'universo di Star Trek che è stato istituito nel reboot del 2009 na creato una la linea temporale alternativa della serie originale. La linea temporale di JJ Abrams è ora conosciuta come "The Kelvin Timeline" che non coincide con l'originale Star Trek. Zachary Quinto ha aggiunto che spera che Takei capisca e apprezzi la positività che questa nuova svolta sta cercando di promuovere.

La mia speranza è che alla fine George possa essere rafforzato dalla risposta enormemente positiva da parte soprattutto dei giovani, che sono rincuorati e ispirati da questo bellissimo e raffinato ritratto di qualcosa che penso stia guadagnando l'accettazione e l'inclusione nelle nostre società in tutto il mondo, come è giusto che sia.

Star Trek Beyond sarà presentato in anteprima al Comic-Con di San Diego il prossimo 20 luglio seguito dall'uscita italiana fissata al 21 luglio.

 

 

Fonte: Movieweb

 

 

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