Ben-Hur flop dell’estate 2016: perdite da 120 milioni

Ben Hur e il Grande Gigante Gentile flop estivi al box office americano.

L’estate sta finendo, cantavano i Righeira, tanto da poter tirare le somme su quelli che sono stati i più inattesi flop di stagione al botteghino americano. Uscito in sala il 19 agosto scorso e costato 100 milioni di dollari, Ben-Hur di Timur Bekmambetov ha letteralmente sbaragliato la concorrenza. Appena 25 milioni sul suolo a stelle e strisce per la pellicola Paramount, arrivata ai 55 worldwide e in perdita, a detta dell’Hollywood Reporter, di circa 120 milioni di dollari. L’80% del budget sarebbe stato coperto dalla MGM, con la Paramount che ha così limitato lo scivolone, perdendo ‘solo’ 13 milioni. Per la MGM, comunque, un’estate positiva grazie al boom di Io prima di Te, costato 20 milioni appena e arrivato ai 200,645,075 dollari worldwide.

Altro clamoroso insuccesso estivo Il Grande Gigante Gentile di Steven Spielberg. Costato 140 milioni, il titolo Disney si è arenato a quota 55 negli Usa, per poi arrivare ai 165,321,245 dollari in tutto il mondo. In Italia, incredibile ma vero, arriverà solo a gennaio. Perdite tra i 90 e i 100 milioni per lo studios, che ne aveva già lasciati per strada altri 65 con Alice attraverso lo Specchio, comunque dominatore di stagione con i primi 4 incassi worldwide.

Malissimo anche Warcraft della Universal, costato 160 milioni e incapace di andare oltre i 48 milioni casalinghi. A salvare la pellicola di Duncan Jones il mercato cinese, che ha fatto lievitare il botteghino internazionale a quota 433,537,548 dollari. Tanto per non andare in perdita, ma probabilmente non abbastanza da giustificare un capitolo 2.

Fonte: Collider

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